“Il Governo si è dichiarato pronto a valutare l’opportunità di introdurre misure di sostegno finalizzate ad accelerare i processi di transizione ecologica e digitale delle imprese agricole, come per esempio l’introduzione di un voucher destinato all’acquisto di servizi innovativi integrati per la smart agriculture, al fine di poter incrementare la trasformazione digitale del settore agricolo, migliorandone l’efficienza e la sostenibilità”. A dichiararlo è il deputato Luciano Cadeddu, esponente M5S in commissione Agricoltura e primo firmatario dell’ordine del giorno approvato nell’ambito della conversione in legge del decreto Sostegni-bis.
“Nel 2020 – prosegue -, le start up agrifood hanno visto investimenti a livello globale per circa 30 miliardi di dollari, registrando una crescita di oltre il 30%. In Italia, il mercato della smart agriculture rappresenta circa il 10% delle start up nazionali. Nuovo sviluppo giungerà grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) che stanzia 500 milioni di euro per l’innovazione e la meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare. L’introduzione di tecniche di agricoltura di precisione e l’utilizzo di tecnologie, infatti, sono elementi imprescindibili per la riduzione delle emissioni e la sostenibilità ambientale nonché sono in grado di aiutare gli agricoltori a trasformare più rapidamente i propri metodi di produzione”.
“La digitalizzazione del comparto agricolo, pertanto – aggiunge Cadeddu – gioca un ruolo fondamentale per ottenere migliori risultati ambientali, aumentare la resilienza climatica e ottimizzare i processi produttivi. La diffusione di nuove tecnologie digitali come Internet of Things, big data, intelligenza artificiale e blockchain possono contribuire al rilancio dell’agricoltura italiana, comparto strategico per il Paese, preparandolo alle grandi sfide su scala globale come la sostenibilità, i cambiamenti climatici e la povertà alimentare” conclude.
AGRICOLTURA, CADEDDU (M5S): IL GOVERNO RAGIONA SU VOUCHER PER SERVIZI INNOVATIVI SMART AGRICULTURE
AGRICOLTURA, MANCA (M5S): PRESTO REGOLAMENTAZIONE IMPIEGO DRONI PER DISTRIBUZIONE AGROFARMACI
“Il Governo si dichiara pronto a intervenire in un prossimo provvedimento di competenza affinché sia normato e potenziato l’utilizzo dei droni in agricoltura. È stato, infatti, accolto il mio ordine del giorno che punta a rendere quanto più concrete possibili le misure previste dal Fondo per progetti innovativi e impiego di soluzioni tecnologiche nelle coltivazioni, rifinanziato con ulteriori 500mila euro grazie a un nostro emendamento al decreto Sostegni-bis”. Lo dichiara il deputato Alberto Manca, esponente M5S in commissione Agricoltura.
“Garantire una regolamentazione adeguata dei mezzi di precisione – aggiunge – denominati ‘Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto’ (SAPR) e ‘Aeromobili a Pilotaggio Remoto’ (APR) può essere una strada preferenziale per raggiungere i numerosi obiettivi agroclimatici e ambientali contenuti nel Green Deal europeo e dalle derivate strategie ‘Farm to fork’ e per la Biodiversità. Aprire alla possibilità di impiegare questi mezzi per la distribuzione, in via sperimentale, di agrofarmaci è un intervento molto atteso dall’agricoltura italiana. In molti altri Paesi, infatti, sono già impiegati con successo e rappresentano un cambio di passo radicale nella modernizzazione del comparto agricolo nazionale, nonché un sostegno per alleggerire di costi e oneri gli operatori del settore, ancora gravati dagli effetti dell’emergenza Covid-19” conclude.
Conte: “Dialogo sulla riforma della Giustizia, ma i processi non possono svanire”
L’ex premier Giuseppe Conte ha illustrato ai gruppi parlamentari del M5s le linee guida del programma di partito sulla giustizia
ROMA – “Sulla giustizia ho fatto un discorso di grande chiarezza al presidente Draghi. Alcuni toni gridati hanno consentito ad altri di schiacciare l’immagine del M5s su un piano forcaiolo, manettaro. Ma noi al nostro interno sappiamo esprimere una solida cultura giuridica. Saremo in prima linea per rivendicare con forza un M5s attentissimo allo stato di diritto”. L’ex premier Giuseppe Conte, nelle vesti di leader M5s, illustra ai gruppi parlamentari del M5s le linee guida del programma di partito sulla giustizia.
Alfonso Raimo. fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Toti: “Lockdown per chi non si vaccina, siete voi che limitate la nostra libertà”
Il governatore della Liguria annuncia anche che denuncerà tutti coloro che lo hanno insultato e minacciato sui social per la sua posizione a favore del green pass
GENOVA – “Lockdown per chi non si vaccina: siete voi che limitate la nostra libertà“. Così su Facebook il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, che promette anche denunce per gli insulti ricevuti via social negli ultimi giorni a causa delle sue posizioni pro green pass. “Mi date del dittatore– scrive- ma gli unici contro la libertà siete voi. Perché il vostro no al vaccino rischia di compromettere le libertà di tutti. Ma vi siete già dimenticati i tempi bui con migliaia di morti al giorno, quando pregavamo che il vaccino arrivasse al più presto e ora siamo divisi anche in questa battaglia? Io non lo accetto”.

Poi, il contrattacco: “Sappiate che da oggi denuncerò tutti gli insulti e gli auguri di morte che a migliaia sto ricevendo da quando per primo mi sono schierato con il green pass. Sappiate che non mi interessa perdere il vostro voto, perché non esiste colore politico nella lotta al Covid. Non chiuderemo più in casa, per colpa vostra, coloro che diligentemente e con senso civico hanno scelto il vaccino“. E insiste: “Per quanto mi riguarda, il lockdown dovrà essere solo per i non vaccinati. Non mi fate paura e presto farò la seconda dose, grato alla scienza”.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Simone D’Ambrosio
Anche Macron e il presidente sudafricano Ramaphosa nella lista delle ‘vittime’ del software spia Pegasus
Nell’elenco di 50.000 numeri di telefono che potrebbero essere stati infettati dallo spyware israeliano anche quelli del presidente francese e sudafricano, oltre a quello del re del Marocco
ROMA – Anche lo smartphone del presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa sarebbe stato “spiato” dal software Pegasus, sviluppato dall’azienda israeliana Nso Group, e acquistato da una ventina di governi del mondo, al centro di una serie di inchieste internazionali. Lo ha riferito il quotidiano britannico Guardian, rilanciando il report di analisti e giornalisti in possesso di una lista di 50.000 numeri di telefono, grazie alla quale sono potuti risalire all’identità di circa 180 giornalisti, e con il passare dei giorni si stanno aggiungendo nuovi nomi appartenenti anche ad attivisti, difensori per i diritti umani ma soprattutto capi di Stato e di governo.
Alessandra Fabbretti fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Uccide uomo di 39 anni in piazza a Voghera, arrestato assessore della Lega
La vittima un uomo di origini marocchine. Fonti della Lega: “Colpo partito accidentalmente, vittima nota alle forze dell’ordine”
ROMA – Tragedia a Voghera, dove un uomo di origini marocchine di 39 anni ha perso la vita, colpito da un colpo di arma da fuoco. A premere il grilletto, ieri sera in piazza Meardi poco dopo le 22, è stato Massimo Adriatici, avvocato e assessore leghista alla sicurezza del Comune di Voghera (Pavia), nella giunta di centrodestra guidata dal sindaco Paola Garlaschelli.
E scoppia la polemica per l’immediata difesa della Lega nei confronti del proprio esponente. Il partito di Salvini, in una nota, parla di “un colpo partito accidentalmente in risposta a un’aggressione”. Stando alla nota del Carroccio, “la vittima era una persona nota in città e alle forze dell’ordine per episodi di ubriachezza e violenze”.
Adriatici è ora agli arresti domiciliari ed al momento i carabinieri di Pavia non escludonio nessuna ipotesi investigativa.
BARZOTTI (M5S): “FATTO GRAVE E INACCETTABILE, NON SIAMO NEL FAR WEST“
“Quello che è accaduto a Voghera è inquietante e desta sgomento e rabbia. È inaccettabile che un uomo disarmato possa perdere la vita per un colpo d’arma da fuoco partito in pubblica piazza, come se fossimo nel far West. Saranno le autorità adesso a ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità dell’assessore comunale, dalla cui pistola sarebbe partito il colpo. Posso solo esprimere, al momento, le mie condoglianze alla famiglia della vittima”. Lo dichiara la deputata del Movimento 5 Stelle Valentina Barzotti.
SALVINI: “ALTRO CHE FAR WEST, LA DIFESA È SEMPRE LEGITTIMA“
“Altro che far west a Voghera, si fa strada l’ipotesi della legittima difesa. Un docente di diritto penale, ex funzionario di polizia, avvocato penalista noto e stimato in questa città, vittima di un’aggressione ha risposto, accidentalmente è partito un colpo che purtroppo ha ucciso un cittadino straniero che, secondo quanto trapela, è già noto, purtroppo, in città e alle forze dell’ordine per violenze, aggressioni, addirittura atti osceni in luogo pubblico”, dichiara Matteo salvini, leader della Lega, in un video postato su facebook. Quindi, prosegue, “prima di condannare una persona perbene che si è vista aggredita e avrebbe reagito, ho sentito che addirittura da sinistra, dal Pd, si chiedono prese di distanza. Aspettiamo, aspettiamo la ricostruzione dei fatti, non ci sono cittadini che con il legittimo possesso delle armi vanno in giro a sparare, a fronte di una aggressione, come extrema ratio, ovviamente la difesa è sempre legittima. E se fosse vero che il soggetto, che purtroppo è morto, perchè la morte non è mai una bella notizia, era già noto e arcinoto alle forze dell’ordine, ai commercianti e ai cittadini di Voghera evidentemente non si è trattato di un regolamento di conti. La difesa, in questo caso, se cosi’ fosse, è sempre e comunque legittima”.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Nasce “Trisulti Bene Comune”, a tutela e promozione della Certosa
Collepardo, Grazioli: “La Certosa di Trisulti rappresenta l’identità del nostro territorio, un monumento nazionale che va salvaguardato”
Ha preso forma nei giorni scorsi un’importante realtà associativa “Trisulti bene comune”, di cui fanno parte diverse associazioni del territorio che hanno il comune obiettivo di ridare lustro alla Certosa di Trisulti, valorizzandola a livello nazionale ed internazionale sotto ogni aspetto storico, culturale, turistico, aggregativo ect. Fanno parte di “Trisulti bene comune”: “Comunità Solidali Lab”, “Associazione Gottifredo”, ”Alle origini del cammino di San Benedetto” diretta da Carlo Fragomeni, , “Amici del cammino di San Benedetto” presieduta da Simone Frignani, “Club Alpino Italiano” – Sezione di Alatri, “De Rerum Natura”, “ Circolo Legambiente Il Cigno di Frosinone” coordinato da Stefano Ceccarelli, “Fondazione l’Abbadia”, “Res Ciociaria” rappresentata da Arduino Fratarcangeli, e “Sylvatica” associazione naturalistica di Collepardo. Il neo sodalizio, resta comunque aperto all’adesione di altri soggetti che ne condividano le finalità. Daniela Bianchi, di Comunità solidali, è stata eletta presidente della Rete, collaborerà con lei un Comitato direttivo costituito dai rappresentanti delle dieci associazioni fondatrici, che resteranno in carica per tre anni. Lo storico tedesco Ferdinando Gregorovius (1821-1891)in visita a Trisulti, rimanendo affascinato da tanta bellezza immersa in una natura incontaminata, incorniciata in un silenzio unico, esclamò: “Se vi è un luogo in cui lo spirito umano possa raccogliersi nella più grave ed elevata meditazione, dev’essere qui, in una delle più sublimi solitudini che io abbia mai visto.” Questo è Trisulti, e deve continuare seguendo la sua naturale finalità, e questa nuova rete si pone tra l’altro l’obiettivo di difendere e tutelare l’essenza del luogo. “E’ un momento importante questo –ha sottolineato l’avv. Silvio Grazioli, Sindaco di Trevi Nel Lazio e vice Presidente dell’Associazione ”Alle origini del cammino di San Benedetto”– la Certosa di Trisulti è un monumento nazionale è rappresenta la storia del nostro territorio, la sua funzionalità è fondamentale per alimentare l’identità della nostra provincia. La nascita di questo nuovo sodalizio è il giusto impulso per raggiungere questo lodevole e considerevole obiettivo”.
Covid, salgono i contagi: sono 3558, 10 le vittime
Il tasso di positività è all’1,6%. Crescono ancora i ricoveri ordinari e le terapie intensive
ROMA – Aumentano ancora i contagi da Covid-19 in Italia. Nelle ultime 24 ore sono 3.558 i nuovi contati su 218.705 tamponi effettuati, secondo i dati del Ministero della Salute. Scendere invece il tasso di positività, è all’1,6% dal 2,3% di ieri. Le vittime sono 10, mentre ieri erano state 7. Crescono anche i pazienti ricoverati in terapia intensiva e i ricoveri nei reparti ordinari: 11 gli ingressi nel primo caso e 6 nel secondo nelle ultime 24 ore.
Tra le città più colpite c’è Roma, dove si è registrato un aumento di casi SarsCoV2 del 600% in meno di 20 giorni. Boom anche nel veneziano: nell’ultima settimana l’Ulss 3 Serenissima ha visto un’impennata dei contagi, con 255 nuovi positivi al Covid e un aumento che raggiunge quindi il 531%.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it»
Forza Italia presenterà ddl per l’obbligo di vaccino per gli insegnanti, nuovo scontro nel centrodestra
Lo annuncia Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia. Ieri Salvini aveva detto: “Non ha senso”
ROMA – “Presenteremo un disegno di legge in Senato per l’obbligatorietà del vaccino per gli insegnanti, come abbiamo fatto per il personale sanitario, perché si tratta di una categoria di un servizio essenziale, che è la scuola”. Lo annuncia Anna Maria Bernini, presidente dei senatori di Forza Italia, nel corso di una conferenza stampa. La mossa di Forza Italia sembra destinata ad aprire una nuova frattura nel centrodestra, con Salvini e Meloni che, a più riprese, hanno ribadito la loro contrarietà ad ogni forma di obbligo vaccinale.
Ieri, infatti, il leader della Lega Matteo Salvini aveva detto: “L’84% degli insegnanti ha già fatto la prima dose di vaccino, il 75% ha già completato il ciclo, entro settembre si stima di arrivare oltre il 90% di copertura (volontaria) fra gli insegnanti. Che senso ha parlare di obblighi o licenziamenti a scuola?“.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it». Antonio Bravetti
La Lega presenta 700 emendamenti al ddl Zan, esame del testo a rischio rinvio
Arrivano oltre 1000 emendamenti al testo contro l’omotransfobia in discussione al Senato. Prevista una conferenza dei capigruppo per decidere come procedere: Palazzo Madama deve approvare due decreti in scadenza prima della pausa estiva
ROMA – Sono oltre mille gli emendamenti al ddl Zan presentati al Senato, di cui quasi 700 dalla Lega. E l’esame del testo ora rischia di slittare. Il termine per presentare le richieste di modifiche al disegno di legge contro l’omotransfobia è scaduto alle ore 12, ma prima della ripresa dei lavori di Palazzo Madama, fissata per le 16.30, si terrà una conferenza dei capigruppo per decidere come procedere. Il Senato è infatti chiamato ad approvare la conversione in legge di due decreti in scadenza: il Sostegni bis che scade il 24 luglio e il Semplificazioni che scade il 30. Prima della pausa estiva vanno licenziati anche il decreto assunzioni nella Pa e il decreto cybericurezza.
DALLA LEGA QUASI 700 EMENDAMENTI
A presentare il maggior numero di emendamenti è stata dunque la Lega. Per la precisione, si apprende al Senato, sono 672 a firma del gruppo leghista, più una ventina a firma di Roberto Calderoli. Fratelli d’Italia ha presentato 127 emendamenti al ddl Zan, in vista del passaggio in aula che riprende nel pomeriggio. Italia Viva ha invece scelto di presentare solo 4 emendamenti, mirati sugli articoli più contestati: l’1, il 4 e il 7. Tutti gli emendamenti sono firmati dal capogruppo in commissione Giuseppe Cucca, in due casi col presidente dei senatori Davide Faraone, in altri due con Riccardo Nencini del Psi.
fonte «Agenzia DiRE» e l’indirizzo «www.dire.it» Alfonso Raimo









