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Approvata la legge regionale sulla disciplina dei servizi e strutture socioassistenziali

Roma, Il Presidente Regionale del M.C.L. Mauro Camusi, plaude all’ottimo risultato ottenuto dall’Assessore Massimiliano Maselli e dal Presidente della Regione Francesco Rocca

Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto dal vicepresidente Giuseppe Emanuele Cangemi, ha approvato all’unanimità, (37 voti) la proposta di legge regionale n. 245 del 2 gennaio 2026, concernente “Disciplina dei servizi e delle strutture socioassistenziali”, partita su iniziativa dell’assessore regionale Massimiliano Maselli (titolare delle deleghe ai Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona), e fortemente voluta anche dal presidente Francesco Rocca, La nuova legge – composta da 18 articoli – si inserisce nel percorso di riordino normativo e di modernizzazione del sistema socioassistenziale regionale, con l’obiettivo di rafforzare il percorso di integrazione tra servizi sociali e sanitari, garantendo livelli omogenei di assistenza su tutto il territorio e ponendo al centro la persona e le sue necessità.  “Ogni giorno -commenta il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca-  incontriamo persone, famiglie, anziani, persone con disabilità e cittadini che attraversano momenti di grande difficoltà e che chiedono risposte concrete, vicinanza e dignità. Questa legge nasce soprattutto pensando a loro. Abbiamo scelto di aggiornare un sistema che non rispondeva pienamente ai cambiamenti della nostra società, per costruire servizi più moderni, accessibili e capaci di accompagnare le persone nei momenti di maggiore bisogno. Vogliamo una Regione che non lasci indietro nessuno, che sostenga l’autonomia e l’inclusione e che garantisca pari opportunità di assistenza in ogni territorio del Lazio. L’approvazione unanime di questa riforma rappresenta un segnale importante: quando si parla della tutela delle persone più fragili, le istituzioni sanno unirsi per dare risposte concrete e guardare al futuro con responsabilità e umanità”. “Questa riforma – dichiara l’assessore Maselli – va ad abrogare la vecchia legge 41 del 2003, ormai superata dai tempi e dai cambiamenti. Con la nuova legge andremo, prima di tutto, a semplificare le procedure e a definire una disciplina organica delle strutture e dei servizi socioassistenziali, individuando tipologie, requisiti, modalità di autorizzazione e accreditamento, nonché strumenti di controllo e vigilanza. Introdurremo, inoltre, nuovi servizi e modelli innovativi, come i programmi per la semiautonomia, il cohousing, i condomini solidali, gli alloggi assistiti e i servizi di emergenza sociale, con l’obiettivo di promuovere inclusione, autonomia e qualità della vita». Plauso per quest’importante risultato è stato espresso dal Presidente Regionale del Movimento Cristiano Lavoratori  Mauro Camusi. “Dopo più di 20 anni -commenta il Presidente Camusi (nella foto con il Presidente Rocca)- dalla vecchia legge che disciplinava le strutture socioassistenziali (legge n.41 del 2003), la Regione Lazio avvia un processo di semplificazione, disciplinando i nuovi servizi con un importante potenziamento per quanto riguarda la prossimità. A nome del Movimento Cristiano dei Lavoratori, ci tengo a ringraziare per la determinazione e la sensibilità da sempre dimostrata dell’Assessore Maselli e del Presidente Rocca nel dar vita a questa legge. Un ringraziamento anche a tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza, che hanno dimostrato grande senso di responsabilità votando ad un’unanimità questa legge. Non è la prima volta che l’Assessore Maselli riesce a farsi approvare una legge ad un’unanimità dal Consiglio Regionale, segno di grande abnegazione, ascolto e disponibilità al dialogo con tutte le forze politiche”.

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