Il Sole 24 ore ha anticipato il nuovo Rapporto dell’Anac sulla domanda del Servizio Sanitario Nazionale per la fornitura di personale medico e infermieristico che certifica come l’emergenza dei cosiddetti “gettonisti” sia ormai diventata strutturale, trasformando un rimedio nato in epoca Covid per rimpolpare i reparti in un paradossale sistema che mette in crisi i bilanci regionali e penalizza la qualità dell’assistenza ai cittadini. “I dati parlano chiaro – dice Gianluca Giuliano, segretario nazionale della UGL Salute – nel biennio 2024-2025 sono stati ben 1.064 i miliardi di euro utilizzati per il personale gettonista, con la spesa pubblica salita ulteriormente nel 2025 con un incremento del 15%, con i costi per il solo personale medico schizzati a 50 milioni di euro. Questo quadro non fa che confermare la gravità di una situazione che denunciamo da anni: la rincorsa a reclutare questo personale a chiamata dissangua le casse della sanità pubblica senza risolvere alla radice la carenza degli organici. Riconosciamo l’impegno del Ministro Schillaci, che sta provando a frenare l’utilizzo dei gettonisti nelle corsie, ma è arrivato il momento di dare una svolta definitiva a questo trend insostenibile. La cifra di oltre un miliardo poteva avere ben più nobili destinazioni. Non possiamo più permetterci di disperdere risorse pubbliche in esternalizzazioni; quei fondi devono essere impiegati per garantire retribuzioni adeguate ai nostri professionisti e reali prospettive di progressione di carriera, restituendo dignità e attrattività al lavoro nelle nostre strutture ospedaliere”.
Sanità, Giuliano (UGL) su report ANAC: “Nel biennio 2024-2025 gettonisti sono costati un miliardo di euro, questa somma poteva essere impiegata in ben più nobili destinazioni”

