La Giunta di Fiumicino destina un’area comunale a supporto del Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesù. Una scelta che punta a migliorare accoglienza e assistenza per bambini e famiglie provenienti da tutto il Lazio.
Palliative e sostegno alle famiglie. È questa la scelta compiuta dalla Giunta di Fiumicino che ha indicato come prioritaria la destinazione di un terreno comunale di via Orosei, a Passoscuro, ai servizi di supporto del Centro di Cure Palliative Pediatriche dell’Ospedale Bambino Gesù.
Una scelta che riguarda una struttura sanitaria di rilevanza non solo locale. Il Centro di Passoscuro rappresenta infatti uno dei punti di riferimento più importanti in Italia per l’assistenza ai bambini affetti da malattie rare, inguaribili e ad alta complessità assistenziale. È stato inaugurato nel 2022 ed è il primo centro di cure palliative pediatriche del Lazio, oltre a essere considerato il più grande del Paese nel suo settore.
Secondo quanto comunicato dal Comune, la vicinanza dell’area alla struttura sanitaria e la necessità di garantire adeguati spazi di sosta per mezzi e spostamenti protetti hanno portato l’Amministrazione a riconoscere carattere prioritario alla richiesta avanzata dall’ospedale.
Lo spazio comunale era stato concesso nel 2022 alla Pro Loco di Passoscuro per la realizzazione e la gestione di un’area cani. Alla scadenza della concessione, oltre alla richiesta di rinnovo della Pro Loco, è arrivata anche la manifestazione di interesse del Bambino Gesù. Dopo la procedura pubblica avviata dal Comune, la Giunta ha scelto di privilegiare le esigenze collegate al Centro di Cure Palliative Pediatriche.
«Questa decisione nasce da una valutazione attenta e responsabile degli interessi pubblici coinvolti – dichiara il sindaco Mario Baccini – Ci siamo trovati di fronte a due richieste entrambe meritevoli e animate da finalità di interesse collettivo. Tuttavia, quando in gioco ci sono la salute dei bambini e il sostegno alle loro famiglie, è dovere delle istituzioni garantire le migliori condizioni possibili affinché un servizio così delicato possa svolgersi nel modo più efficace».
La decisione assume un peso particolare anche alla luce dell’attività svolta dal Centro di Passoscuro. I dati diffusi dall’Ospedale Bambino Gesù mostrano che, tra marzo 2022 e luglio 2023, la struttura ha accolto 220 bambini e ragazzi. Il 40% dei pazienti proveniva da fuori regione, confermando il ruolo sovraterritoriale del presidio sanitario.
Nello stesso periodo sarebbero stati effettuati 273 ricoveri ordinari e 101 accessi in Day Hospice. I pazienti arrivano principalmente dal Lazio, ma anche da Campania, Abruzzo, Puglia e da numerosi Paesi esteri.
Un aspetto spesso poco conosciuto riguarda la natura stessa delle cure palliative pediatriche. Non si tratta esclusivamente dell’assistenza nelle fasi finali della malattia. Il Centro di Passoscuro svolge anche una funzione di sollievo, accompagnamento e supporto alle famiglie, con l’obiettivo di consentire, quando possibile, il ritorno a casa dei bambini in condizioni di sicurezza grazie alla collaborazione con Asl, pediatri di famiglia e servizi territoriali. Circa il 90% dei piccoli pazienti assistiti è tornato successivamente nella propria abitazione con i familiari.
Per questo motivo la disponibilità di ulteriori spazi di supporto viene probabilmente considerata dall’Amministrazione come un investimento a favore di un servizio che coinvolge un territorio molto più ampio dei confini comunali.
«L’area sgambamento cani ha rappresentato e continua a rappresentare un servizio importante per i cittadini e desidero ringraziare la Pro Loco di Passoscuro per l’impegno e la cura con cui in questi anni ha garantito la gestione dello spazio. Proprio per questo motivo abbiamo dato mandato agli uffici competenti di individuare una o più aree alternative idonee all’interno del territorio di Passoscuro, affinché il servizio possa continuare senza interruzioni», conclude il sindaco.
Il Centro di Cure Palliative Pediatriche del Bambino Gesù di Passoscuro non rappresenta soltanto un luogo di assistenza sanitaria per bambini affetti da patologie ad alta complessità. La struttura accompagna quotidianamente anche le famiglie lungo percorsi particolarmente delicati, offrendo accoglienza, supporto e continuità assistenziale. In questo contesto, ogni intervento capace di migliorare l’accessibilità, l’organizzazione dei servizi e il sostegno ai familiari assume un valore che va oltre l’aspetto logistico e contribuisce alla qualità complessiva della presa in carico.
Al momento il Comune non ha ancora reso noti i dettagli operativi sull’utilizzo futuro dell’area di via Orosei. Tuttavia l’indirizzo espresso dalla Giunta evidenzia la volontà di sostenere una struttura che negli anni è diventata un punto di riferimento per centinaia di famiglie provenienti da tutto il Lazio e da altre regioni italiane. In questa prospettiva, qualsiasi miglioramento dei servizi di supporto può avere ricadute positive non solo per Passoscuro e Fiumicino, ma per l’intera rete assistenziale che ruota attorno al Centro del Bambino Gesù.




