Cerimonia per i 34 anni dall’autonomia comunale: premi ai giovani e richiamo a sviluppo, inclusione e radici del territorio.
Si è svolta oggi la cerimonia per il 34° anniversario dell’autonomia comunale di Fiumicino, istituita il 4 aprile 1992. Presenti autorità civili, militari e religiose insieme alla comunità locale.

Nel corso dell’iniziativa sono stati premiati giovani e atleti del territorio che si sono distinti a livello nazionale e internazionale. Un momento concreto della giornata, con la consegna di pergamene al merito, dedicato alle nuove generazioni.





La ricorrenza è stata anche occasione per ripercorrere la trasformazione della città negli ultimi trent’anni: da territorio legato quasi esclusivamente all’aeroporto Leonardo da Vinci a realtà più articolata, tra sviluppo residenziale, logistica, turismo e sistema portuale. Restano centrali anche i progetti sulla mobilità, con il tema del collegamento su ferro tra Fiumicino, Ostia e Roma che torna nel dibattito sul futuro del territorio.
Una crescita che oggi entra in una nuova fase, segnata da progetti strategici come il porto turistico-crocieristico, gli investimenti nell’area commerciale e il potenziamento dei collegamenti. Interventi destinati a ridefinire il ruolo di Fiumicino nell’area metropolitana romana e ad aprire un confronto concreto sul modello di sviluppo e sull’impatto per il territorio.
Il sindaco Mario Baccini ha richiamato il valore dell’autonomia come percorso collettivo:
“Un ringraziamento alla comunità tutta: alle famiglie storiche custodi delle tradizioni, ai lavoratori e agli imprenditori che sostengono l’economia locale, al mondo dell’associazionismo e del volontariato, così come alle forze dell’ordine e alle istituzioni che garantiscono sicurezza e legalità – ha dichiarato – Un pensiero va anche ai giovani e agli atleti del territorio, ambasciatori di valori positivi”.
Nel suo intervento ha poi indicato le priorità amministrative:
“La nostra amministrazione continuerà a lavorare per una città sempre più inclusiva, sostenibile e capace di coniugare sviluppo, qualità della vita e tutela delle proprie radici”.
La celebrazione dell’anniversario si conferma così non solo momento istituzionale, ma anche occasione per ribadire obiettivi e prospettive del Comune, tra sviluppo urbano, servizi e coesione sociale.
Per i cittadini di Fiumicino, l’anniversario dell’autonomia non è solo una ricorrenza. È il punto da cui misurare cosa è stato fatto e cosa manca ancora: servizi, sviluppo equilibrato, qualità della vita. Perché l’autonomia, a distanza di 34 anni, resta una responsabilità concreta che riguarda ogni residente.

