Il convegno dell’8 aprile promosso da UNITUS, Rotary e Radio Tuscia Events: analisi del fenomeno e strumenti concreti per le imprese
Si è svolto martedì 8 aprile 2026, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi della Tuscia, il convegno “Usura. Un’insospettabile presenza. Percorsi di prevenzione contro l’usura nelle PMI femminili”, promosso da CUG UNITUS, Radio Tuscia Events e Rotary Club Viterbo. Al centro, l’impatto dell’usura sulle piccole e medie imprese guidate da donne e le strategie di prevenzione sul territorio.
Momento centrale della mattinata la lectio magistralis del Gen. Dott. Luigi Del Vecchio, già Generale di Brigata della Guardia di Finanza, dal titolo “Identikit di un’insidia: l’evoluzione del fenomeno usurario e le strategie di contrasto nella carriera operativa”. L’intervento ha ricostruito l’evoluzione del fenomeno usurario e gli strumenti di contrasto sviluppati nell’ambito dei reati economico-finanziari.

Secondo quanto dichiarato dallo stesso Del Vecchio,
«l’usura non è soltanto un reato contro il patrimonio, ma una forma di aggressione alla libertà economica e alla dignità dell’imprenditore». Il generale ha inoltre sottolineato che «la prevenzione passa attraverso informazione, consapevolezza e collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e sistema produttivo».
L’iniziativa ha puntato a evidenziare le condizioni che espongono maggiormente le PMI femminili al rischio usura, in particolare l’esclusione finanziaria e il cosiddetto “credit gap”. Ad aprire i lavori sono state la rettrice dell’Università della Tuscia, Tiziana Laureti, e la presidente del CUG, Sonia M. Melchiorre.

La sessione tecnica ha visto contributi su dati e analisi dell’accesso al credito, con la partecipazione di rappresentanti dell’Ateneo, della magistratura e del sistema produttivo, tra cui CNA Impresa Donna, Piccola Industria Viterbo e Unione Italiana Forense. Presente anche il sostituto procuratore di Viterbo, Paola Conti.
La tavola rotonda, moderata da Vanessa Giraldo, ha messo a confronto mondo forense, imprenditoriale e associativo, con l’obiettivo di individuare strumenti operativi di prevenzione.
L’incontro si è concluso con l’intervento del CUG UNITUS e un momento conviviale. L’iniziativa si inserisce nel percorso di sensibilizzazione su un fenomeno che incide sul tessuto economico locale, con particolare attenzione alla tutela dell’imprenditoria femminile.

