Secondo l’ONU almeno 247 giornalisti palestinesi sono stati uccisi dal 7 ottobre ad oggi: è la strage che Israele ha compiuto degli occhi e delle orecchie dei Palestinesi e di Gaza, per seppellire con essi la verità e la cronaca delle barbarie compiute in terra di Palestina.
Oggi leggiamo i loro nomi.
Cercando di fermare nel tempo e nella memoria le persone, vittime innocenti, uccise mentre svolgevano il loro lavoro.
Tutto questo mentre hanno sparato sulla Global Sumud Flotilla.
Israele va fermato.
E ogni voce che ogni giorno si leva, si aggiunge e rafforza il coro di una umanità che non si arrende alla barbarie e ai crimini.
PER NON DIMENTICARE I GIORNALISTI UCCISI A GAZA: COSENTINO (AVS): OGNI VOCE CHE SI LEVA RAFFORZA IL CORO DI UMANITA’ CONTRO I CRIMINI DI ISRAELE

