Fiuggi, L’opera di Silvio Grazioli “Il Sentiero del Puledro”, stimola l’attenzione del direttore Daniele Capezzone
Si chiude oggi la V edizione del Fiuggi Expo, che dall’11 al 21 giugno, con un programma ricco di performance artistiche e musicali, dibattiti socio-culturali, presentazioni di libri ha coinvolto l’intera comunità, il tutto coordinato dal Direttore artistico Roberto Chiappini e dal Direttore organizzativo Stefano Giorgilli. Nel pomeriggio di ieri un riconoscimento al Direttore de “Il Tempo” Daniele Capezzone, presente all’evento , insieme anche l’ex Governatore del Lazio Francesco Storace. Il direttore del quotidiano Il Tempo, Daniele Capezzone, ha mostrato durante il pomeriggio di ieri particolare interesse per la storia d’Italia nel particolare il periodo pre unitario. L’occasione è stata quella di un confronto con l’avv. Silvio Grazioli approfondendo le tematiche del romanzo storico di recente uscita “Il Sentiero del Puledro”, di cui lo stesso è autore, che tratta un’avvincente storia d’amore sullo sfondo dell’Italia del 1867, tra le battaglie di Mentana e Villa Glori, che coinvolge la famiglia repubblicana di Giuditta Tavani Arquati, che include i territori della Valle dell’Aniene, che il direttore Capezzone conosce ed ammira la loro bellezza. L’incontro ha generato un’interessante pensiero, sull’opera di Silvio Grazioli e cioè che : “Oggi più che mai i patrioti caduti nella Campagna dell’Agro Romano del 1867, come appunto Giuditta Tavani e di suo marito Francesco Arquati, rappresentano il sacrificio volontario e l’idealismo puro alla base dell’Unità nazionale. Simboleggiano la determinazione popolare nel superare le divisioni territoriali per fare di Roma la capitale, unendo idealmente il coraggio dei garibaldini al valore civile. La loro eredità vive nella tutela della democrazia costituzionale, nata proprio da quegli ideali di libertà e autodeterminazione”.