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	<title>NOTIZIE DI PRIMA MANO &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>Lazio. Farmacoterapia neonatale, perché la sicurezza salva i neonati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2026 13:44:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
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					<description><![CDATA[La farmacoterapia in neonatologia richiede controlli rigorosi, protocolli continui e personale specializzato. La neonatologa Savarese spiega perché la sicurezza dei farmaci riguarda ogni genitore. Quando un neonato entra in Terapia Intensiva Neonatale, ogni dettaglio può diventare decisivo. Anche una dose di farmaco. Anche pochi millilitri. Anche il tempo esatto di una somministrazione. La farmacoterapia in [&#8230;]]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>La <strong>farmacoterapia</strong> in neonatologia richiede controlli rigorosi, protocolli continui e personale specializzato. La neonatologa Savarese spiega perché la sicurezza dei farmaci riguarda ogni genitore.<br></strong></h2>



<p>Quando un neonato entra in Terapia Intensiva Neonatale, ogni dettaglio può diventare decisivo. Anche una dose di farmaco. Anche pochi millilitri. Anche il tempo esatto di una somministrazione. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La <strong>farmacoterapia</strong> in neonatologia è uno degli aspetti più complessi e delicati della sanità moderna, ma resta ancora poco conosciuto fuori dagli ospedali.</h2>



<p>Per molti genitori quel mondo è fatto di incubatrici, monitor, allarmi e macchinari. Dietro quelle porte, però, esiste un lavoro continuo di controllo e sicurezza che coinvolge medici, infermieri specializzati e protocolli rigidissimi pensati per proteggere i pazienti più fragili: i neonati prematuri o con condizioni cliniche complesse.</p>



<p>Negli ultimi anni il tema della sicurezza sanitaria è diventato centrale anche in Italia. La carenza di personale, l’aumento dei carichi di lavoro e la crescente complessità assistenziale hanno acceso l’attenzione sul rischio clinico negli ospedali. </p>



<p>In neonatologia questo tema assume un peso ancora maggiore perché il neonato non è un piccolo adulto. Il suo organismo reagisce in modo diverso ai farmaci e il margine di errore è ridottissimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La <strong>farmacoterapia</strong> neonatale richiede infatti dosaggi personalizzati, monitoraggio costante e verifiche continue. </h2>



<p>In molti casi le quantità somministrate sono minime e vengono preparate con precisione estrema. È proprio in questa fase che il ruolo infermieristico diventa fondamentale. Gli infermieri neonatali non si limitano a eseguire una terapia, ma controllano dosaggi, diluizioni, tempi di somministrazione e compatibilità farmacologiche, lavorando in stretta collaborazione con l’équipe medica.</p>



<p>Per capire perché questo argomento sia così importante anche per le famiglie, Il Giornale del Lazio ha intervistato la <strong><a href="https://share.google/aU1q45hzTVQR4SMBI" target="_blank" rel="noopener">pediatra e neonatologa dottoressa Immacolata Savarese</a></strong>, che ringraziamo per la disponibilità e per il contributo costante che sta offrendo ai nostri lettori attraverso <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/antibiotici-nei-bambini-uso-in-crescita-non-sempre-servono/"><strong>una vera e propria rubrica dedicata alla salute neonatale e pediatrica. </strong></a></p>



<p>Un percorso informativo pensato per aiutare le famiglie a comprendere temi complessi con un linguaggio chiaro, umano e vicino alla vita quotidiana. Per approfondire, è possibile leggere anche i precedenti interventi della specialista da noi pubblicati.</p>



<p><strong>Quanto è delicata la farmacoterapia in neonatologia?</strong></p>



<p>«In neonatologia ogni dettaglio conta. Il neonato, soprattutto se prematuro, ha caratteristiche completamente diverse rispetto a un adulto. Fegato, reni e sistema immunitario sono immaturi e questo cambia il modo in cui il corpo reagisce ai farmaci. Anche quantità minime possono avere effetti molto importanti. Per questo servono protocolli rigorosi e controlli continui».</p>



<p><strong>Quanto conta il lavoro di squadra nella sicurezza delle terapie?</strong></p>



<p>«La gestione della farmacoterapia non riguarda soltanto il medico che prescrive una terapia, ma un intero sistema di sicurezza costruito attorno al paziente. <strong>Il ruolo degli infermieri è decisivo. </strong>Nelle Terapie Intensive Neonatali il doppio controllo è una pratica essenziale. <strong>Ogni preparazione viene verificata più volte proprio per ridurre al minimo il rischio di errore. La sicurezza nasce sempre dal lavoro di squadra»</strong>.</p>



<p><strong>Perché i genitori vivono con così tanta paura l’ingresso in un reparto neonatale?</strong></p>



<p>«Per i genitori entrare in un reparto neonatale significa spesso vivere giorni di forte paura e fragilità emotiva. In quei momenti comprendere cosa accade davvero dietro una terapia può aiutare a costruire fiducia verso il personale sanitario».</p>



<p><strong>Le famiglie devono avere paura degli errori terapeutici?</strong></p>



<p>«Le famiglie non devono vivere con l’ansia dell’errore. <strong>Oggi esistono sistemi di sicurezza molto avanzati. </strong>Gli ospedali lavorano continuamente sulla prevenzione del rischio clinico.<strong> È importante però che i genitori siano informati e coinvolti nel percorso di cura.</strong> La comunicazione con le famiglie è fondamentale perché crea fiducia e aiuta anche il lavoro dell’équipe».</p>



<p><strong>Quanto incidono stress e carenza di personale nella neonatologia?</strong></p>



<p>«<strong>La neonatologia è un ambito ad altissima intensità assistenziale.</strong> Stress, stanchezza e carenza di personale possono incidere in qualsiasi settore sanitario. Per questo servono investimenti, formazione continua e personale adeguato. Parlare di sicurezza dei farmaci significa parlare anche di organizzazione ospedaliera».</p>



<p><strong>La tecnologia basta a garantire sicurezza nelle terapie neonatali?</strong></p>



<p>«Negli ospedali più avanzati vengono utilizzati sistemi di tracciabilità dei farmaci, procedure standardizzate e controlli digitali per aumentare ulteriormente la sicurezza. <strong>Ma la tecnologia da sola non basta. Servono competenze, formazione e soprattutto presenza umana</strong>».</p>



<p><strong>Cosa dovrebbero sapere davvero i genitori che entrano in Terapia Intensiva Neonatale?</strong></p>



<p>«Dietro ogni terapia c’è un lavoro enorme che i genitori spesso non vedono. Chi entra in una Terapia Intensiva Neonatale vive comprensibilmente un’esperienza molto difficile. Ma è importante sapere che esistono professionisti altamente preparati che lavorano ogni giorno per proteggere i neonati e ridurre ogni possibile rischio».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Parlare di <strong>farmacoterapia</strong> significa parlare della sicurezza dei bambini e della qualità della sanità pubblica</h2>
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		<title>Fonte Nuova &#8211; 13° Raduno Auto e Moto D&#8217;Epoca con la partecipazione dei &#8220;Ferraristi dell&#8217;Appia Antica&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 16:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA PAGINA]]></category>
		<category><![CDATA[club auto e moto d'epoca fonte nuova]]></category>
		<category><![CDATA[club ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[ferrari]]></category>
		<category><![CDATA[Fonte Nuova]]></category>
		<category><![CDATA[Stefano D'Angeli]]></category>
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					<description><![CDATA[Grande successo come ogni anno il raduno auto e moto d&#8217; epoca organizzato dal &#8220;club Fonte Nuova auto e moto d&#8217;epoca&#8221; del presidente Stefano D&#8217;angeli e il suo staff, con il patrocinio del comune di Fonte Nuova della proloco e con il contributo della Regione Lazio. Il fascino delle auto e moto d&#8217;epoca unisce design, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Grande successo come ogni anno il raduno auto e moto d&#8217; epoca organizzato dal &#8220;<strong>club Fonte Nuova auto e moto d&#8217;epoca</strong>&#8221; del presidente <strong>Stefano D&#8217;angeli </strong>e il suo staff, con il patrocinio del comune di Fonte Nuova della proloco e con il contributo della Regione Lazio.</p>



<p> Il fascino delle auto e moto d&#8217;epoca unisce design, storia e ingegneria, un’esperienza immersiva dove poter respirare un’epoca senza tempo, tra auto e moto<strong> </strong>iconiche, storia e lifestyle.  Nella mattinata di domenica 17 maggio in una giornata solare presso largo Fiamme Gialle a Fonte Nuova si sono radunate ben 140 macchine d&#8217;epoca, tante le presenze di cittadini fontenovesi e non solo, attirati dal rombo dei motori e il fascino delle auto storiche. </p>



<p>Presente tra gli altri il Consigliere Regionale<strong> Micol Grasselli</strong> e il Primo cittadino di Fonte Nuova <strong>Umberto Falcioni</strong>, nel portare i saluti  istituzionali si sono complimentati con l&#8217;organizzazione per l&#8217;evento. </p>



<p>Presente al raduno il Club “Ferraristi dell’Appia Antica”, il marchio <strong>Ferrari </strong>è la più celebre casa automobilistica italiana di auto sportive e da corsa fondata nel 1947 da Enzo Ferrari con sede a Maranello (Modena).</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1355" height="565" data-id="69175" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/b79bffd8-01e9-4fcb-93ff-aed6b5d49026.jpg" alt="b79bffd8 01e9 4fcb 93ff aed6b5d49026" class="wp-image-69175" title="Fonte Nuova - 13° Raduno Auto e Moto D&#039;Epoca con la partecipazione dei &quot;Ferraristi dell&#039;Appia Antica&quot; 1" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/b79bffd8-01e9-4fcb-93ff-aed6b5d49026.jpg 1355w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/b79bffd8-01e9-4fcb-93ff-aed6b5d49026-150x63.jpg 150w" sizes="(max-width: 1355px) 100vw, 1355px" /></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1027" height="491" data-id="69173" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/29a73935-ebe4-4776-82f8-27ea6fadcb25.jpg" alt="29a73935 ebe4 4776 82f8 27ea6fadcb25" class="wp-image-69173" title="Fonte Nuova - 13° Raduno Auto e Moto D&#039;Epoca con la partecipazione dei &quot;Ferraristi dell&#039;Appia Antica&quot; 2" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/29a73935-ebe4-4776-82f8-27ea6fadcb25.jpg 1027w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/29a73935-ebe4-4776-82f8-27ea6fadcb25-150x72.jpg 150w" sizes="(max-width: 1027px) 100vw, 1027px" /></figure>
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		<item>
		<title>3ª Edizione del Premio Artistico‑Letterario Pro Loco Città di Caserta: al via la cerimonia 2025/2026</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/3a-edizione-del-premio-artistico-letterario-pro-loco-citta-di-caserta-al-via-la-cerimonia-2025-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=3a-edizione-del-premio-artistico-letterario-pro-loco-citta-di-caserta-al-via-la-cerimonia-2025-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Daniela Del Prete]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 May 2026 12:19:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[Premio Artistico Letterario]]></category>
		<category><![CDATA[Pro Loco Città di Caserta]]></category>
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					<description><![CDATA[La cerimonia di premiazione si terrà il 30 maggio 2026 alle ore 16:00 presso l’Auditorium della Provincia di Caserta]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h3 class="wp-block-heading"><strong>La cerimonia di premiazione si terrà il 30 maggio 2026 alle ore 16:00 presso l’Auditorium della Provincia di Caserta</strong></h3>



<p>La <strong>Pro Loco Città di Caserta APS</strong> annuncia l’imminente svolgimento della <strong>3ª edizione del Premio Artistico‑Letterario 2025/2026</strong>, un appuntamento ormai consolidato che celebra creatività, cultura e talento sul territorio casertano.</p>



<p>Dopo il grande successo delle precedenti edizioni, il Premio torna con un programma rinnovato e una partecipazione ampia e qualificata. Le iscrizioni sono ufficialmente chiuse e la segreteria ha già ricevuto numerosi elaborati provenienti da studenti, autori emergenti e appassionati di scrittura e arti visive.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un concorso che unisce scuole, autori e territorio</strong></h2>



<p>Il Premio si articola in quattro sezioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sezione A – Tema obbligato “La Pace”</strong>, riservata agli studenti delle scuole medie superiori</li>



<li><strong>Sezione B – Poesia in lingua a tema libero</strong></li>



<li><strong>Sezione C – Poesia in vernacolo a tema libero</strong></li>



<li><strong>Sezione D – Racconto breve a tema libero</strong></li>
</ul>



<p>Le opere sono state valutate da commissioni qualificate, composte da docenti, professionisti del settore culturale e rappresentanti del mondo associativo.</p>



<p>La giuria assegnerà premi ai primi tre classificati di ogni sezione, oltre a eventuali menzioni speciali.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La cerimonia di premiazione</strong></h2>



<p>La cerimonia ufficiale si terrà <strong>sabato 30 maggio 2026 alle ore 16:00</strong>, presso l’<strong>Auditorium della Provincia di Caserta</strong>, in <strong>Via A. Ceccano</strong>.</p>



<p>Il programma della giornata, come riportato nella locandina ufficiale, prevede:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Saluti istituzionali</strong></li>



<li><strong>Articolazione del Premio</strong></li>



<li><strong>Diffusione territoriale del progetto</strong></li>



<li><strong>Presentazione della giuria</strong></li>



<li><strong>Premiazioni delle quattro sezioni</strong></li>



<li><strong>Intervalli musicali</strong></li>



<li><strong>Conclusioni e saluti</strong></li>



<li><strong>Sobrio rinfresco finale</strong></li>
</ul>



<p>Un momento di incontro tra autori, scuole, famiglie e istituzioni, pensato per valorizzare il talento e la partecipazione culturale del territorio.</p>



<p>A tutti i partecipanti presenti alla cerimonia sarà donata una <strong>antologia digitale</strong> contenente le opere in concorso.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Un’iniziativa che cresce</strong></h2>



<p>«Il Premio Artistico‑Letterario rappresenta un’occasione preziosa per dare voce alla creatività e ai sentimenti dei nostri giovani e dei nostri autori» — dichiara il Presidente <strong>Giuseppe Ianniello</strong>.</p>



<p>«Anche quest’anno abbiamo registrato una partecipazione significativa, segno che la cultura continua a essere un punto di riferimento per la nostra comunità».</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Partner e sostenitori</strong></h2>



<p>Come riportato nella locandina ufficiale, sostengono l’iniziativa:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Tenuta Fontana</strong></li>



<li><strong>Antonucci Garden Vivai</strong></li>



<li><strong>Il Torchio Enoteca</strong></li>



<li><strong>Amoroso Concorsi</strong></li>



<li><strong>Seamless</strong></li>
</ul>



<p>La manifestazione gode inoltre del patrocinio di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Comune di Caserta</strong></li>



<li><strong>Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”</strong></li>



<li><strong>Comitato Regionale Pro Loco Campania</strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Roma. Arte porta pubblico a Via Margutta con la doppia serata tra mostra e libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 13:18:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[Venerdì 15 maggio 2026 alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign due appuntamenti consecutivi: la collettiva “Esplorazioni di forme e colori” e la presentazione del libro “ELIZA” di Andrea E. Deésy. Un evento che riporta arte e letteratura nel cuore culturale di Via Margutta. Via Margutta torna al centro della scena culturale capitolina con una serata [&#8230;]]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading"><strong>Venerdì 15 maggio 2026 alla Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign due appuntamenti consecutivi: la collettiva “Esplorazioni di forme e colori” e la presentazione del libro “ELIZA” di Andrea E. Deésy. Un evento che riporta arte e letteratura nel cuore culturale di Via Margutta.</strong></h2>



<p><strong>Via Margutta</strong> torna al centro della scena culturale capitolina con una serata dedicata alla <strong>arte</strong> contemporanea e alla letteratura. Venerdì <strong>15 maggio 2026</strong>, negli spazi della <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/premio-dante-alighieri-2026-roma/"><strong>Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign</strong>,</a> andrà in scena un doppio appuntamento che unirà esposizione artistica, confronto culturale e presentazione editoriale nel cuore storico dell’arte romana.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1131" height="1600" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-16.05.36.jpeg" alt="WhatsApp Image 2026 05 12 at 16.05.36" class="wp-image-68679" title="Roma. Arte porta pubblico a Via Margutta con la doppia serata tra mostra e libro 3" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-16.05.36.jpeg 1131w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/WhatsApp-Image-2026-05-12-at-16.05.36-150x212.jpeg 150w" sizes="(max-width: 1131px) 100vw, 1131px" /></figure>



<p>L’evento si svolgerà nella <strong>Sala Botero</strong> di Via Margutta 90 e prenderà il via alle ore 17 con <strong>“Esplorazioni di forme e colori”</strong>, una rassegna dedicata agli artisti in permanenza della galleria. Un percorso espositivo costruito attorno a linguaggi differenti, visioni contemporanee e sensibilità artistiche che proveranno a dialogare direttamente con il pubblico presente.</p>



<p>A guidare la lettura critica delle opere sarà il giornalista e principe <strong>Alfio Borghese</strong>, chiamato a introdurre i visitatori dentro un viaggio tra cromie, tecniche e interpretazioni dell’arte contemporanea.</p>



<p>La serata proseguirà alle ore 18 con la presentazione del libro <strong>“ELIZA”</strong> di <strong>Andrea E. Deésy</strong>, alla presenza dell’autrice. Il volume affronta temi legati all’identità personale, ai sentimenti e alle relazioni umane attraverso una narrazione introspettiva e fortemente emotiva.</p>



<p>A dialogare con l’autrice sarà la relatrice <strong>Teresa M. Zurlo</strong>, che accompagnerà il confronto con il pubblico approfondendo i temi centrali dell’opera e il percorso creativo che ha portato alla nascita del libro.</p>



<p>L’iniziativa punta a valorizzare non solo i singoli protagonisti della serata, ma anche il ruolo culturale che <strong>Via Margutta</strong> continua a rappresentare per Roma. Una strada simbolo della tradizione artistica della Capitale che ancora oggi ospita eventi, gallerie e incontri capaci di mantenere vivo il legame tra cultura e città.</p>



<p>In un periodo in cui molte iniziative artistiche rischiano di restare confinate a circuiti ristretti, la scelta di aprire al pubblico una serata che mette insieme <strong>arte</strong>, letteratura e confronto diretto assume anche un valore sociale e culturale. L’obiettivo dichiarato dagli organizzatori è creare uno spazio di partecipazione accessibile ad appassionati, artisti, operatori culturali e cittadini.</p>



<p>Secondo quanto comunicato dalla galleria, l’evento sarà inoltre occasione per riunire diverse personalità del panorama artistico romano. Saranno presenti le galleriste <strong>Teresa M. e Tina Zurlo</strong>, il Maestro internazionale di spatola stratigrafica <strong>Mario Salvo</strong> e <strong>Adriana Russo</strong>, figlia dell’artista Mario Russo e madrina dell’evento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Durante la serata verrà anche proclamato il vincitore del primo premio della rassegna d’arte organizzata dalla galleria, seguito da un aperitivo finale aperto ai partecipanti. Le opere esposte, insieme agli oggetti di artigianato artistico e design presenti nello spazio espositivo, saranno disponibili anche per la vendita.</h2>



<p>Per Roma, appuntamenti come questo rappresentano anche un segnale sulla vitalità culturale di alcuni luoghi storici della città. <strong>Via Margutta</strong> continua infatti a essere uno spazio simbolico dove arte e creatività cercano ancora un contatto diretto con il pubblico reale, fuori dalle dinamiche esclusivamente digitali.</p>



<p>L’ingresso all’evento è libero fino a esaurimento posti presso la <strong>Galleria Internazionale Area Contesa ArteDesign</strong>, in <strong>Via Margutta 90</strong> a Roma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>CARABINIERI: OPERAZIONE CONGIUNTA DEL ROS E COMISARIA GENERAL DE INFORMACION DELLA POLIZIA NAZIONALE SPAGNOLA</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/carabinieri-operazione-congiunta-del-ros-e-comisaria-general-de-informacion-della-polizia-nazionale-spagnola/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=carabinieri-operazione-congiunta-del-ros-e-comisaria-general-de-informacion-della-polizia-nazionale-spagnola</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 17:22:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[CARABINIERI: OPERAZIONE CONGIUNTA DEL ROS E COMISARIA GENERAL DE INFORMACION DELLA POLIZIA NAZIONALE SPAGNOLA ARRESTATI 3 LATITANTI. Il 7 maggio 2026, a conclusione di un&#8217;articolata attività svolta in sinergia con il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, la Comisaría General de Información della Polizia Nazionale Spagnola di Madrid ha localizzato e arrestato 3 latitanti di nazionalità italiana [&#8230;]]]></description>
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<p>CARABINIERI: OPERAZIONE CONGIUNTA DEL ROS E COMISARIA GENERAL DE INFORMACION DELLA POLIZIA NAZIONALE SPAGNOLA ARRESTATI 3 LATITANTI.</p>



<p>Il 7 maggio 2026, a conclusione di un&#8217;articolata attività svolta in sinergia con il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, la <em>Comisaría General de Información della Polizia Nazionale</em> Spagnola di Madrid ha localizzato e arrestato 3 latitanti di nazionalità italiana colpiti da <em>mandato di arresto europeo</em>, a vario titolo, per i reati di “<em>percosse</em>”, “<em>lesioni personali</em>”, “<em>danneggiamento</em>”, “<em>evasione</em>”, “<em>truffa</em>”, “<em>ricettazione</em>”, “<em>contraffazione delle impronte di una pubblica autenticazione o certificazione</em>”, “<em>falsità materiale commessa dal pubblico ufficiale</em>”, “<em>sostituzione di persona</em>” e “<em>furto</em>”, derivanti da 3 distinte condanne definitive.</p>



<p>L’attività della <em>Comisaría General de Información della Polizia Nazionale</em> ha permesso di disarticolare un’organizzazione criminale che gestiva una vera e propria centrale di produzione e smistamento di documenti falsi a Tenerife, nelle Isole Canarie.</p>



<p>I tre latitanti &#8211; identificati ed arrestati nel corso di intensa e prolungata collaborazione col ROS &#8211; si avvalevano sistematicamente di tali documenti per eludere i controlli e garantirsi la propria permanenza in territorio spagnolo sotto falso nome.</p>



<p>Le indagini della <em>Comisaría General de Información della Polizia Nazionale,</em> che hanno permesso di colpire la citata organizzazione dedita alla produzione di documenti falsi, prende le mosse dalla cattura di ulteriori tre latitanti, avvenuta il 15 agosto 2025 ad Ibiza (SPA), che si erano sottratti alla misura cautelare dell’indagine ANEMONE del ROS (eseguita il giorno 8 luglio 2025), la cui permanenza all&#8217;estero era stata favorita dalla medesima rete criminale.</p>



<p>L&#8217;operazione &#8211; svolta simultaneamente a Barcellona e Tenerife (Spagna), dove i tre soggetti sono stati rintracciati &#8211; è il risultato della cooperazione internazionale tra forze di polizia, con il supporto di Eurojust.</p>
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			</item>
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		<title>“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Iannaco]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 May 2026 14:19:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[LA VOCE DEL LETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA PAGINA]]></category>
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		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[femminicidio]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro roma]]></category>
		<category><![CDATA[presentazione libro violenza sulle donne]]></category>
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					<description><![CDATA[Sabato 9 maggio, nella Sala Tosi della Casa Internazionale delle Donne a Roma si è svolta la presentazione di “Avevo gli occhi belli” (Armando Editore), libro che tratta la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio nel marzo del 2022. Un pomeriggio interessante e necessario per onorare la memoria di Anna e riflettere sulla violenza [&#8230;]]]></description>
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<p>Sabato 9 maggio, nella Sala Tosi della <a href="https://www.casainternazionaledelledonne.org/eventi/avevo-gli-occhi-belli/" target="_blank" rel="noopener">Casa Internazionale delle Donne</a> a Roma si è svolta la presentazione di “Avevo gli occhi belli” (<a href="https://www.armandoeditore.it/catalogo/avevo-gli-occhi-belli-storia-di-anna-borsa-vittima-di-femminicidio/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Armando Editore</a>), libro che tratta la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio nel marzo del 2022.</p>



<p>Un pomeriggio interessante e necessario per onorare la memoria di Anna e riflettere sulla violenza sulle donne.</p>



<p>A moderare l’iniziativa la life coach <strong>Maria Grazia Imbimbo </strong>che ha esordito con un monito: “Siamo qui per cambiare questa narrazione”. &nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="580" height="503" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/maria-grazia-imbimbo.png" alt="maria grazia imbimbo" class="wp-image-68311" title="“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne 4" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/maria-grazia-imbimbo.png 580w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/maria-grazia-imbimbo-150x130.png 150w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/maria-grazia-imbimbo-534x462.png 534w" sizes="auto, (max-width: 580px) 100vw, 580px" /></figure>



<p>Ha inoltre letto alcuni dati italiani <strong>ISTAT 2025 </strong>particolarmente importanti:</p>



<p><em>Il 31,9 % delle donne italiane ha subito violenza fisica o sessuale, il 37,6 % tra le giovanissime.</em></p>



<p><em>Eppure le denunce restano ferme al 10,5%.</em></p>



<p><em>Nell’Unione Europea una donna su tre ha subito violenza di genere. Una su venti è stata stuprata.</em></p>



<p>Sono numeri che ci invitano a riflettere, soprattutto per cercare di arginare un fenomeno gravissimo per la società civile.</p>



<p>Insieme all’autrice&nbsp;<strong>Valentina Iannaco</strong>, che ha raccontato la storia di Anna e l’importanza di sensibilizzare su questo tema soprattutto i giovani, i contributi di due personalità di altissimo spessore.</p>



<p><strong>Edoardo Purgatori</strong>, attore dall’indubbio talento che coniuga la sua carriera artistica con un forte impegno sociale e civile, coltivato nel segno della libertà di pensiero e della ricerca della verità sui fatti storici e giudiziari, ha risposto alla domanda su come il teatro possa essere un potente strumento di memoria collettiva per dare voce a chi non ce l&#8217;ha.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1073" height="449" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/edoardo-purgatori-casa-internazionale-delle-donne.png" alt="edoardo purgatori casa internazionale delle donne" class="wp-image-68317" title="“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne 5" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/edoardo-purgatori-casa-internazionale-delle-donne.png 1073w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/edoardo-purgatori-casa-internazionale-delle-donne-150x63.png 150w" sizes="auto, (max-width: 1073px) 100vw, 1073px" /></figure>



<p>Per Purgatori il teatro è un’esperienza collettiva da fare insieme e l’arte è dunque un modo per fare esperienza di storie come quella di Anna Borsa, proprio perché sia gli attori che il pubblico possono immedesimarsi in modo più profondo.</p>



<p>Il bombardamento mediatico o gli stereotipi del linguaggio giornalistico infatti possono alimentare l’assuefazione a queste tragedie, ed è molto pericoloso rischiare di “abituarsi”.</p>



<p><strong>Simona Ammerata</strong>, consigliera nazionale <a href="https://www.direcontrolaviolenza.it/" target="_blank" rel="noopener">D.i.Re &#8211; Donne in Rete contro la violenza</a>, ha parlato dei campanelli d’allarme di una relazione tossica, che possono essere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il controllo costante</li>



<li>L’isolamento sociale</li>



<li>La gelosia ossessiva</li>



<li>Il monitoraggio di telefono/social</li>



<li>La pretesa dell’uomo di sapere sempre dove si trova la donna quando esce</li>



<li>Il mettere in dubbio le capacità della donna</li>



<li>L&#8217;imposizione di come vestirsi o chi frequentare</li>



<li>Le intimidazioni</li>



<li>La dipendenza economica dall’uomo</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1137" height="500" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/simona-ammerata.png" alt="simona ammerata" class="wp-image-68320" title="“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne 6" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/simona-ammerata.png 1137w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/simona-ammerata-100x44.png 100w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/simona-ammerata-150x66.png 150w" sizes="auto, (max-width: 1137px) 100vw, 1137px" /></figure>



<p><strong>Cosa fare davanti a questi segnali?</strong></p>



<ol class="wp-block-list">
<li>Parlare con qualuno: in un primo qualsiasi persona esterna può essere utile per sfogarsi ed esternare la situazione</li>



<li>Telefonare il 1522, il numero dedicato alle vittime di violenza di genere e stalking. È gratuito, anonimo e attivo 24 ore su 24, tutti i giorni dell&#8217;anno</li>



<li>Rivolgersi a un centro antiviolenza, composto da operatrici competenti che mettono la donna al centro e sono in grado di fare immediatamente un’attenta e precisa valutazione del rischio.</li>
</ol>



<p>La violenza di genere, conclude la Ammerata, è un fenomeno sociologico con matrice educativa e si riproduce nelle relazioni affettive e familiari.</p>



<p>Pertanto è fondamentale rivalutare il concetto stesso di amore intendendolo non come un qualcosa che annulla uno dei due partner, ma piuttosto come un arricchimento, un sentimento che possa aggiungere qualcosa all’altro, senza mai privarlo della sua identità, libertà e unicità.</p>



<p>Molto intense le letture di alcune pagine del libro da parte di <strong>Salvo Germano</strong>, opinionista e recensionista, che ha trasmesso tutto il pathos e la tensione emotiva di alcuni passaggi particolarmente intensi dell’opera.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1554" height="778" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/germano.png" alt="germano" class="wp-image-68330" title="“Avevo gli occhi belli”: la storia di Anna Borsa, vittima di femminicidio, alla Casa Internazionale delle Donne 7" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/germano.png 1554w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/germano-150x75.png 150w" sizes="auto, (max-width: 1554px) 100vw, 1554px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Argo Tractors ospita i concessionari Landini e McCormick della Turchia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[pro red]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 10:07:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[7-05-2026 &#8211;&#160;Argo Tractors, player internazionale produttore di trattori a marchio Landini e McCormick, ha accolto recentemente una delegazione di concessionari provenienti dalla Turchia per una visita di due giorni presso gli stabilimenti del Gruppo che si trovano tutti in provincia di Reggio Emilia, offrendo un’immersione completa nel cuore produttivo e tecnologico dell’azienda. Il programma ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>7-05-2026</em> &#8211;&nbsp;Argo Tractors, player internazionale produttore di trattori a marchio Landini e McCormick, ha accolto recentemente una delegazione di concessionari provenienti dalla Turchia per una visita di due giorni presso gli stabilimenti del Gruppo che si trovano tutti in provincia di Reggio Emilia, offrendo un’immersione completa nel cuore produttivo e tecnologico dell’azienda.</p>



<p>Il programma ha incluso tappe nei vari plant dislocati a San Martino in Rio, Campagnola Emilia e Fabbrico, dove i partecipanti hanno potuto osservare da vicino l’intero processo produttivo: dalla lavorazione dei componenti e assemblaggio dei trattori, alla produzione di trasmissioni e cabine, fino alla logistica ricambi e ai test dinamici su pista.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1181" height="787" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Campagnola.jpg" alt="ArgoTractorsTurkey Campagnola" class="wp-image-68149" title="Argo Tractors ospita i concessionari Landini e McCormick della Turchia 8" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Campagnola.jpg 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Campagnola-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>



<p>Un’esperienza che ha permesso ai dealer di cogliere appieno il modello industriale unico di Argo Tractors, basato su un sistema integrato di stabilimenti concentrati nel distretto meccatronico della Motorvalley emiliana e su un’elevata capacità di personalizzazione del prodotto. Ad accoglierli e ad accompagnarli Alberto Morrra, Managing Director di Argo Tractors, Franco Artoni, Director Corporate Business e Mirco Candiani, Head of Product.</p>



<p>“Abbiamo visto da vicino un sistema produttivo unico, capace di integrare più stabilimenti e di gestire internamente componenti chiave come cabine, trasmissioni e assali – ha dichiarato Recep Tasci, General Manager Argo Tractors Turkey – i nostri partner sono rimasti colpiti soprattutto dalla capacità di realizzare trattori altamente personalizzati: ogni prodotto che esce dalla linea è costruito sulle esigenze specifiche del cliente, con un DNA unico. È un livello di flessibilità e innovazione davvero distintivo. Inoltre, hanno compreso che Argo Tractors non assembla trattori, ma è un vero produttore”.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1181" height="787" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_TestDrive_001.jpg" alt="ArgoTractorsTurkey TestDrive 001" class="wp-image-68147" title="Argo Tractors ospita i concessionari Landini e McCormick della Turchia 9" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_TestDrive_001.jpg 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_TestDrive_001-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>



<p>La visita ha rappresentato anche un momento di aggiornamento sulle strategie future e sulle nuove gamme prodotto, confermando il forte impegno dell’azienda in ricerca e sviluppo e nella continua innovazione tecnologica.&nbsp;</p>



<p>“Operiamo oggi in un contesto di mercato complesso e in continua evoluzione, che negli ultimi anni ha richiesto scelte strategiche mirate e una forte capacità di adattamento – ha dichiarato Alberto Morra -. In questo scenario, Argo Tractors ha mantenuto una visione di lungo periodo, continuando a investire in innovazione, sviluppo prodotto e rafforzamento dei propri processi industriali. Il percorso intrapreso dal 2020 ad oggi ha portato a una crescita costante, a testimonianza della solidità del nostro approccio e della fiducia che clienti e partner continuano a riconoscerci. Un risultato costruito grazie all’impegno delle nostre persone e alla qualità della nostra rete distributiva”.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1181" height="787" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly_line.jpg" alt="ArgoTractorsTurkey Fabbrico assembly line" class="wp-image-68146" title="Argo Tractors ospita i concessionari Landini e McCormick della Turchia 10" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly_line.jpg 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly_line-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>



<p>Riferendosi poi al contesto turco, Morra ha specificato: “Questo mercato rappresenta per noi un’area di grande rilevanza strategica, dinamico, con importanti prospettive di sviluppo, nel quale continueremo ad investire per consolidare la nostra presenza e rafforzare ulteriormente il posizionamento dei nostri marchi. Guardiamo al futuro con determinazione, consapevoli che la competitività si costruisce attraverso innovazione, qualità e vicinanza al cliente. Lavoriamo insieme ai nostri partner per affrontare le sfide del settore e cogliere le opportunità offerte dai mercati internazionali, contribuendo allo sviluppo di un’agricoltura più moderna, efficiente e sostenibile”.</p>



<p>Con iniziative come questa, Argo Tractors rafforza il rapporto con la propria rete internazionale, promuovendo una conoscenza diretta dei processi produttivi e del valore industriale che contraddistingue il Gruppo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1181" height="787" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly.jpg" alt="ArgoTractorsTurkey Fabbrico assembly" class="wp-image-68145" title="Argo Tractors ospita i concessionari Landini e McCormick della Turchia 11" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly.jpg 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/05/ArgoTractorsTurkey_Fabbrico_assembly-150x100.jpg 150w" sizes="auto, (max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Scarperia si veste di colori e magia</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/scarperia-si-veste-di-colori-e-magia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=scarperia-si-veste-di-colori-e-magia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:39:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 24 maggio torna la 45ª Infiorata dedicata a Pinocchio Scarperia si prepara a sbocciare in tutta la sua bellezza. Domenica 24 maggio, penultima domenica del mese, il suggestivo borgo medievale torna a incantare visitatori e cittadini con la 45ª edizione dell’Infiorata, la tradizionale mostra di quadri floreali che trasforma il centro storico in un’opera [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Domenica 24 maggio torna la 45ª Infiorata dedicata a Pinocchio</strong></p>



<p>Scarperia si prepara a sbocciare in tutta la sua bellezza. Domenica 24 maggio, penultima domenica del mese, il suggestivo borgo medievale torna a incantare visitatori e cittadini con la 45ª edizione dell’Infiorata, la tradizionale mostra di quadri floreali che trasforma il centro storico in un’opera d’arte a cielo aperto. Per chi desidera vivere appieno questa esperienza e scoprire anche le meraviglie della Toscana, il soggiorno ideale è all’<a href="http://www.hotelbotticelli.it/" target="_blank" rel="noopener">Hotel Botticelli</a>di Firenze: una dimora di charme ricavata in un elegante palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico.</p>



<p>Per un giorno, strade e piazze si ricoprono di<strong> tappeti variopinti realizzati interamente con elementi naturali</strong>: petali di fiori, foglie e materiali vegetali danno vita a straordinarie composizioni artistiche. Un evento capace di unire creatività, tradizione e partecipazione collettiva, regalando un’esperienza visiva unica e irripetibile.<strong> </strong><strong>L’Infiorata è un rito condiviso che coinvolge tutta la comunità</strong>. Il lavoro prende forma settimane prima, con la scelta del tema e la progettazione dei disegni su carta. Successivamente, le opere vengono tracciate a gesso sulle pietre del centro storico. La sera precedente all’evento è dedicata alla preparazione dei materiali: i fiori vengono accuratamente spetalati, pronti per essere utilizzati il giorno seguente.</p>



<p>All’alba del 24 maggio prende vita la magia: sul disegno viene steso uno strato di colla e, con pazienza e precisione, i petali vengono disposti uno ad uno, dando forma a vere e proprie “<em>tele</em>” floreali. Un processo affascinante che i visitatori possono osservare dal vivo, immergendosi nel cuore creativo dell’evento. Le opere coloreranno <strong>via Roma, piazza Clasio e piazza dei Vicari</strong>, trasformando l’antico borgo in uno scenario suggestivo, dove le tonalità naturali dei garofani e delle foglie creano giochi di luce e sfumature sorprendenti.</p>



<p>Il tema scelto per questa 45ª edizione è <strong>“Collodi e le avventure di Pinocchio”</strong>: un omaggio al celebre racconto che prenderà vita attraverso le interpretazioni artistiche dei rioni di via Roma e del rione Scuole Elementari e Medie di Scarperia. Un viaggio tra fantasia e tradizione che saprà affascinare grandi e piccoli.</p>



<p>Per vivere al meglio l’esperienza e approfittare di un soggiorno all’insegna del comfort e dell’eleganza, è possibile scegliere l’<strong>Hotel Botticelli</strong> di Firenze: una struttura di charme ricavata in un palazzo cinquecentesco nel cuore del centro storico, <strong>a breve distanza da Scarperia</strong>. Perfetto per coniugare la visita all’Infiorata con la scoperta delle meraviglie artistiche del capoluogo toscano, l’hotel offre ambienti raffinati, atmosfera autentica e una posizione strategica per muoversi facilmente tra cultura, tradizione ed eventi.</p>



<p>Un appuntamento imperdibile per lasciarsi sorprendere dalla bellezza effimera dei fiori e dall’energia di una comunità che, anno dopo anno, continua a rinnovare una delle tradizioni più affascinanti del territorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino. Parco in Festa 2026, tre giorni di musica e spettacoli a Parco Leonardo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 08:33:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[LA VOCE DEL LETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[MUSICA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE IN RISALTO]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Tropea]]></category>
		<category><![CDATA[estate Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Fiumicino 2026]]></category>
		<category><![CDATA[eventi Parco Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[festa di quartiere Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[Festival Show Parco Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[musica live fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[Parco del Perugino]]></category>
		<category><![CDATA[Parco in Festa 2026]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Leonardo]]></category>
		<category><![CDATA[street food Fiumicino]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal 5 al 7 giugno torna la 7ª edizione di “Parco in Festa”: tre giorni di eventi, street food, musica live e attività per famiglie nel cuore di Parco Leonardo. Parco Leonardo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Dal 5 al 7 giugno 2026 il Parco del Perugino ospiterà la settima [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Dal 5 al 7 giugno torna la 7ª edizione di “Parco in Festa”: tre giorni di eventi, street food, musica live e attività per famiglie nel cuore di Parco Leonardo.</strong></h1>



<p>Parco Leonardo si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. Dal 5 al 7 giugno 2026 il Parco del Perugino ospiterà la <strong>settima edizione di “Parco in Festa”, </strong>la storica festa di quartiere che per tre giorni porterà musica, spettacoli, sport e intrattenimento nel cuore di Fiumicino.</p>



<p>L’edizione 2026 rappresenta anche una novità importante per il territorio. Per la prima volta dopo anni, infatti, “Parco in Festa” è ufficialmente nel calendario degli eventi estivi del Comune di Fiumicino grazie al patrocinio della città. Un riconoscimento che rafforza il ruolo di Parco Leonardo all’interno della programmazione culturale e sociale del territorio.</p>



<p>La manifestazione, promossa dal <strong><a href="https://www.cqpl.it/" target="_blank" rel="noopener">Comitato di Quartiere Parco Leonardo</a> insieme al Comitato Promotore Pro Loco,</strong> coinvolgerà associazioni, realtà locali e partner del territorio con l’obiettivo di trasformare il quartiere in uno spazio aperto alla partecipazione di famiglie, giovani e bambini.</p>



<p>Per tre giorni il Parco del Perugino ospiterà musica live, spettacoli, street food, birra artigianale, villaggio sportivo, animazione per bambini, giostre, gonfiabili e aree dedicate all’intrattenimento.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Ogni serata avrà inoltre un format dedicato. Venerdì sarà protagonista la musica con le Live Band, sabato spazio al “Quiz Night”, mentre domenica il programma si concluderà con il “Festival Show” dedicato alle esibizioni musicali e ai talenti del territorio.</h2>



<p>Durante la manifestazione sarà presente anche <strong>“Stelle nel Parco”,</strong> uno spazio dedicato alla valorizzazione di artisti, protagonisti e realtà locali.</p>



<p>Tra le novità dell’edizione 2026 ci saranno anche interviste pre-serali e contenuti dedicati al racconto del quartiere, delle associazioni e dei protagonisti della festa, con l’obiettivo di rafforzare il senso di comunità e aggregazione.</p>



<p><strong>“Parco in Festa”</strong> conferma così la volontà di creare occasioni di socialità e partecipazione attraverso eventi accessibili e momenti condivisi, trasformando Parco Leonardo in uno dei punti centrali dell’estate di Fiumicino.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Parco in Festa 2026: dove e quando</strong></h2>



<p>Parco in Festa 2026 si svolgerà al Parco del Perugino, nel quartiere Parco Leonardo, tra Via Alessandro Botticelli e Via Piero della Francesca a Fiumicino.</p>



<p>La manifestazione è in programma il 5, 6 e 7 giugno 2026 con apertura dalle 17:00 alle 23:30. Venerdì la serata sarà dedicata alla musica live con le Live Band. Sabato spazio al divertimento con il Quiz Night, mentre domenica il programma si concluderà con il Festival Show dedicato alle esibizioni musicali e ai talenti del territorio.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Iscrizioni Parco Leonardo Festival Show 2026</strong></h2>



<p>Sono aperte le iscrizioni alla seconda edizione del concorso canoro “Parco Leonardo Festival Show”. Per partecipare sarà necessario compilare il modulo online allegando il materiale richiesto per la selezione. In caso di partecipanti minorenni sarà obbligatorio il consenso del genitore o del tutore legale.</p>



<p>Le iscrizioni resteranno aperte fino alle ore 23:00 del 18 maggio 2026. Per informazioni e assistenza sarà possibile consultare <a href="https://www.cqpl.it/iscrizione-festival/" target="_blank" rel="noopener">il sito del Comitato di Quartiere Parco Leonardo.</a></p>



<p></p>



<p><strong><br></strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Colori e armonie di Primavera per la Festa della Mamma</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/colori-e-armonie-di-primavera-per-la-festa-della-mamma/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=colori-e-armonie-di-primavera-per-la-festa-della-mamma</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 09:44:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta dello chef Antonello Sardi che unisce dolcezza, equilibrio e carattere, proprio come tutte le mamme Per celebrare la Festa della Mamma, lo chef Antonello Sardi del Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin, firma una ricetta che è un autentico omaggio a tutte le mamme: “Insalata di Primavera”, una creazione raffinata e sorprendente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>La ricetta dello chef Antonello Sardi che unisce dolcezza, equilibrio e carattere, proprio come tutte le mamme</strong></p>



<p>Per celebrare la Festa della Mamma, lo chef Antonello Sardi del Ristorante <a href="https://www.fhhotelgroup.it/it/hotel-villa-fiesole/ristorante-panoramico-fiesole/serrae-villa-fiesole" target="_blank" rel="noopener">Serrae Villa Fiesole</a>, 1 stella Michelin, firma una ricetta che è un autentico omaggio a tutte le mamme: “Insalata di Primavera”, una creazione raffinata e sorprendente che valorizza la stagionalità attraverso un armonico intreccio di contrasti e consistenze. La dolcezza della frutta fresca si unisce alla croccantezza della frutta secca e alla delicatezza delle verdure di stagione, dando vita a un equilibrio elegante e contemporaneo, capace di raccontare la natura nel suo momento più generoso e vitale.</p>



<p>Un’armonia di sapori che accarezza il palato e accompagna ogni assaggio in un percorso sensoriale elegante e avvolgente:<strong> nocciole</strong> e <strong>pinoli tostati</strong> sprigionano note calde e avvolgenti, capaci di donare profondità e struttura al piatto, mentre i <strong>cannellini cremosi</strong> incontrano la freschezza vegetale di <strong>piselli</strong> e <strong>asparagi</strong> in un equilibrio delicato ma deciso. Le <strong>carote</strong>, sottili e croccanti, si arricchiscono di una marinatura profumata che ne esalta la vivacità, mentre i <strong>pomodorini</strong> leggermente confit regalano una dolcezza intensa e quasi caramellata. Il tutto è impreziosito dalla vivacità della <strong>frutta fresca</strong> (fragole, mirtilli e mela rossa), che introduce una nota inaspettata e raffinata, capace di rinfrescare il palato e chiudere il boccone con un tocco luminoso e fragrante.</p>



<p>A completare l’esperienza, una <strong>vellutata crema di asparagi</strong> e una <strong>fonduta calda di pecorino stravecchio</strong> che avvolge ogni boccone con la sua intensità, rendendo il piatto irresistibile e perfetto per una celebrazione speciale.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong><u>INSALATA DI PRIMAVERA</u></strong></h3>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>50 g nocciole tostate</li>



<li>50 g pinoli tostati</li>



<li>200 g fagioli cannellini</li>



<li>5 foglie di salvia</li>



<li>4 spicchi d’aglio</li>



<li>1 carota gialla</li>



<li>1 carota arancione</li>



<li>200 g piselli freschi</li>



<li>20 asparagi grossi</li>



<li>1 gambo di sedano</li>



<li>10 pomodorini datterini</li>



<li>100 g pecorino stravecchio grattugiato</li>



<li>75 g panna</li>



<li>1/2 mela rossa</li>



<li>20 mirtilli freschi</li>



<li>6 fragole</li>
</ul>



<p><strong>Per la marinatura:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>300 g aceto di mele</li>



<li>300 g aceto bianco</li>



<li>150 g succo di limone</li>



<li>150 g sale</li>



<li>600 g zucchero</li>
</ul>



<p><strong>Preparazione:</strong></p>



<p>Preparare la marinatura portando a ebollizione tutti gli ingredienti e dividerla in più pentolini.</p>



<p>Tostare nocciole e pinoli in forno a 180°C per 8 minuti, lasciar raffreddare, tritare grossolanamente e tenere da parte.</p>



<p>Tagliare le carote a rondelle sottili con una mandolina e lasciarle marinare per un’ora.<br>Sgranare i piselli, sbollentarli brevemente in acqua salata, raffreddarli in acqua e ghiaccio, sbucciarli e saltarli in padella con poco olio per due minuti.</p>



<p>Pelare 10 asparagi, tagliarli a 6 cm e mettere le punte a marinare per un’ora. Gli altri 10 asparagi, anch’essi pelati e tagliati, condirli con olio e sale e cuocerli alla brace.</p>



<p>Pelare il sedano, tagliarlo a cubetti e marinarlo per un’ora.</p>



<p>Tagliare i pomodorini a metà, condirli con olio, sale e zucchero a velo e cuocerli a 180°C per 10 minuti.</p>



<p><strong>Crema di asparagi:</strong></p>



<p>Sbollentare i gambi degli asparagi tagliati a rondelle, scolarli, asciugarli e frullarli con olio evo e sale fino a ottenere una crema liscia.</p>



<p><strong>Fonduta di pecorino:</strong></p>



<p>Portare a ebollizione la panna, togliere dal fuoco, aggiungere il pecorino e frullare fino a ottenere una crema liscia, mantenendo in caldo.</p>



<p>Tagliare mela, mirtilli e fragole (rispettivamente a cubetti o in quarti) e lasciarli marinare per un’ora.</p>



<p><strong>Finitura</strong></p>



<p>Disporre sul piatto due cucchiai di fonduta di pecorino e due di crema di asparagi, quindi aggiungere la frutta secca tritata. In una boule condire delicatamente tutti gli ingredienti con olio e un pizzico di sale, quindi adagiarli sopra le creme.</p>



<p>Servire con pane casalingo tostato.</p>



<p><strong>Un invito a rallentare, condividere e celebrare</strong> perché, come ogni grande piatto, anche i momenti più belli nascono dall’amore, dalla cura e dal desiderio di stare insieme.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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