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	<title>Valentina Pettinelli - Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>‘Visitate il Garda’. Dalla Belle Époque al nuovo turismo. Al MAG Museo Alto Garda.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 16:21:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Cento anni di desideri, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio, il tempo libero e il viaggio. Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Cento anni di desideri, immaginari e trasformazioni sociali. </strong>Cento anni di turismo che raccontano l’evoluzione del lago di Garda e dell’Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio, il tempo libero e il viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta</strong> <em>Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle Époque al turismo moderno</em>, <strong>una grande mostra </strong>che per <strong>la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti, cartoline, brochure, guide illustrate, fotografie e materiali </strong>promozionali che hanno raccontato, costruito e diffuso nel <strong>mondo l’immagine del Lago di Garda.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per oltre un secolo il Garda è stato immaginato prima ancora che vissuto.</strong> È stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria, una cartolina spedita oltre confine, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza, il Garda è stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini, colori, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche più riconoscibili d’Europa, ma anche l’evoluzione del gusto, dei costumi, della società e dell’idea stessa di viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Curata da Matteo Rapanà e Anna Zunino, <strong>la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda</strong>, oggi Garda Dolomiti, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. <strong>Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni, donazioni, depositi e collaborazioni </strong>con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Visitate il Garda</em> è un viaggio attraverso la <strong>costruzione di uno dei più longevi immaginari turistici europei.</strong> <strong>Dalla Belle Époque alle avanguardie del Novecento,</strong> dall’affermazione della mobilità automobilistica alla nascita del turismo moderno, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei manifesti esposti scorrono le eleganti atmosfere della villeggiatura mitteleuropea, la scoperta del Garda come “Mediterraneo tra le Alpi”, l’entusiasmo per la velocità e il progresso delle nuove infrastrutture, l’affermazione del benessere e del tempo libero come elementi centrali della vita contemporanea. Cambiano gli stili grafici, cambiano i linguaggi, cambiano i viaggiatori. Cambia l’Italia. E attraverso queste trasformazioni prende forma l’identità pubblica di un territorio che continua ancora oggi ad attrarre visitatori da tutto il mondo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Manifesti, cartoline, guide, fotografie e materiali editoriali raccontano così una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunità ha imparato a rappresentare se stessa, il modo in cui un paesaggio è diventato memoria condivisa, patrimonio culturale e promessa di viaggio.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con questa mostra il MAG aggiunge un nuovo tassello alla propria missione culturale, confermandosi non solo luogo di conservazione, ma spazio di interpretazione capace di leggere nelle immagini le trasformazioni storiche, sociali e culturali che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo del Garda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Visitate il Garda<br></strong>A cura di <em>Matteo Rapanà e Anna Zunino<br></em>Museo Alto Garda – Riva del Garda (TN)<br>Piazza Cesare Battisti 3/A, Riva del Garda</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 4 luglio al 18 ottobre<br>Inaugurazione: 3 luglio 2026, ore 18:00<br>Periodo di apertura: 4 luglio 2026 – 18 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.<br>Da ottobre, chiuso il lunedì<br>Biglietto: intero €5 – ridotto €4<br>Info: info@museoaltogarda.it – www.museoaltogarda.it – 0464 573869<br>squarzonidaphne@comune.rivadelgarda.tn.it 0464573873</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/visitate-il-garda-dalla-belle-epoque-al-nuovo-turismo-al-mag-museo-alto-garda/">‘Visitate il Garda’. Dalla Belle Époque al nuovo turismo. Al MAG Museo Alto Garda.</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>A Testaccio Estate ‘TESTACCIO INCONTRA’. Tre serate per leggere il presente tra cultura, politica e società</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Jun 2026 15:45:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo musica e intrattenimento: per il 2026 sul palco di Testaccio Estate arrivano anche i grandi temi del presente con &#8220;Testaccio Incontra&#8221;, il contenitore dedicato al confronto pubblico che, dal 22 giugno all&#8217;8 luglio, porterà nella piazza della Città dell&#8217;Altra Economia protagonisti della cultura, delle istituzioni, dell&#8217;informazione e della società civile per confrontarsi sulle [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Non solo musica e intrattenimento:</strong> per il <strong>2026</strong> sul palco di <strong>Testaccio Estate</strong> arrivano anche i <strong>grandi temi del presente con &#8220;Testaccio Incontra&#8221;</strong>, il contenitore dedicato al confronto pubblico che, dal 22 giugno all&#8217;8 luglio, porterà nella piazza della Città dell&#8217;Altra Economia protagonisti della cultura, delle istituzioni, dell&#8217;informazione e della società civile per confrontarsi sulle istanze <strong>più urgenti</strong> del nostro tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da <strong>Ninni Bruschetta a Roberto Speranza</strong>, passando per Simona Ercolani, Paola Michelini, Volfango De Biasi, Arturo Scotto, Enrico Bellavia e Maruska Albertazzi, la Città dell&#8217;Altra Economia diventa spazio di dialogo tra generazioni, territori e comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tre appuntamenti, tre prospettive differenti per leggere il contemporaneo, affrontando alcune questioni urgenti della società civile: </strong>il ruolo del cinema e dell&#8217;audiovisivo nella costruzione dell&#8217;immaginario collettivo, la pace e il rifiuto della cultura della guerra, la salute mentale e le fragilità delle nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questa prospettiva si inserisce il progetto “<strong>Testaccio Incontra</strong>”, che rappresenta una delle prime e più significative esperienze di collaborazione strutturata tra il festival, le realtà culturali e associative del territorio e la vicina Fondazione Mattatoio. L’iniziativa amplia la funzione tradizionale dell’evento, trasformando lo spazio pubblico in una vera e propria agorà contemporanea, dedicata al confronto sui grandi temi sociali, politici e culturali del nostro tempo attraverso incontri dedicati al<strong> ruolo della cultura e dell’audiovisivo</strong>, alla <strong>costruzione della pace e alla salute mentale</strong> delle nuove generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ad aprire il programma, il 22 giugno alle ore 20</strong>, sarà &#8220;<strong>Oltre lo schermo. Cinema, audiovisivo e cultura</strong>&#8220;, organizzato da &#8220;Direzioni. Politica, territorio, cultura&#8221;. Quale valore attribuisce oggi l&#8217;opinione pubblica al cinema? Quanto incide nel dibattito culturale e nella lettura della società? Quali sfide artistiche ed economiche attraversano il settore audiovisivo? A confrontarsi saranno Ninni Bruschetta, tra i volti più noti del panorama cinematografico e televisivo italiano, Simona Ercolani, autrice e produttrice televisiva fondatrice di Stand By Me, Volfango De Biasi, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello, e Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I Roma Centro. A dialogare con gli ospiti sarà Valerio Galletta. A chiudere serata, la proiezione di <strong>Boris &#8211; Il film</strong> scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il secondo appuntamento, in programma il 2 luglio alle 20.30</strong>, sarà &#8220;Contro guerre e armamenti. Una serata per la pace&#8221;, promosso e organizzato da Una Cosa di Sinistra. In un tempo segnato dal ritorno dei conflitti e da una crescente normalizzazione della logica della guerra, la serata propone una riflessione sul ruolo della politica, della cultura e dell&#8217;informazione nella costruzione di una società fondata sulla pace e sul dialogo. Interverranno Paola Michelini, Arturo Scotto, Enrico Bellavia e Tommaso Sasso. I saluti introduttivi saranno affidati a Lorenzo Pacini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;8 luglio alle 20.30 il programma di “Testaccio Incontra” si chiuderà con &#8220;Parlare di Salute Mentale: tra consapevolezza, social media e politiche pubbliche&#8221;, appuntamento promosso e organizzato nell&#8217;ambito di &#8220;Direzioni. Politica, territorio, cultura&#8221; sul palco di Testaccio Estate.</strong> La salute mentale rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo, soprattutto per le nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con trasformazioni sociali rapide, nuove fragilità e una crescente esposizione agli strumenti digitali. Roberto Speranza, parlamentare ed ex Ministro della Salute, e Maruska Albertazzi, scrittrice e divulgatrice esperta di neuroscienze, dialogheranno sul benessere psicologico, sull&#8217;impatto dei social media, sull&#8217;accesso alle cure e sul ruolo delle istituzioni nel contrasto allo stigma che ancora accompagna la sofferenza mentale. L&#8217;incontro sarà moderato da Irene Caliò. A seguire, il concerto di Tommaso Quaranta, cantautore romano classe 2003 che intreccia influenze provenienti dal cantautorato italiano, dal pop e dalla scena indie contemporanea. Musicista e polistrumentista, ha collaborato con artisti e realtà di rilievo nazionale e internazionale, portando sul palco una scrittura che guarda alle sensibilità della sua generazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una piazza aperta all’incontro tra generazioni, linguaggi e comunità diverse. Uno <strong>spazio vivo e attraversabile, popolare nel senso più autentico del termine</strong>, dove musica, cinema, fumetto, cultura urbana, street food e immaginari contemporanei si intrecciano ogni sera dando forma a un racconto collettivo della città. <strong>Da giugno fino all’autunno inoltrato</strong>, negli spazi del Campo Boario e della Città dell’Altra Economia, torna <strong>Testaccio Estate</strong> con una programmazione quotidiana capace di mettere in dialogo pubblici, storie e visioni differenti. Un appuntamento che offre al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno segnato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni contribuendo alla<strong> vitalità del quartiere e alla valorizzazione dello spazio pubblico</strong> attraverso pratiche di aggregazione, confronto e cittadinanza attiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Inizio eventi ore 20.30, appuntamento del 22/6 ore 20.00<br>&nbsp;Apertura area ore 19.00<br>Città dell’Altra Economia, Largo Dino Frisullo, 00153 Roma RM&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ingresso libero</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/a-testaccio-estate-testaccio-incontra-tre-serate-per-leggere-il-presente-tra-cultura-politica-e-societa/">A Testaccio Estate ‘TESTACCIO INCONTRA’. Tre serate per leggere il presente tra cultura, politica e società</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>KARAWAN FEST 2026. Torna a Roma la Festa di Cinema, Commedie e Culture</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:12:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nel cuore multiculturale della Capitale, in estate il cinema diventa una lingua comune. Un’arena all’aperto ai piedi dell’Acquedotto Alessandrino, centinaia di persone provenienti da quartieri, culture e generazioni differenti, 13 film che arrivano da ogni angolo del mondo e una comunità che si ritrova sotto le stelle per condividere storie, emozioni e punti di vista. [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/karawan-fest-2026-torna-a-roma-la-festa-di-cinema-commedie-e-culture/">KARAWAN FEST 2026. Torna a Roma la Festa di Cinema, Commedie e Culture</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Nel cuore multiculturale della Capitale, in estate il cinema diventa una lingua comune. Un’arena all’aperto ai piedi dell’Acquedotto Alessandrino, centinaia di persone provenienti da quartieri, culture e generazioni differenti, <strong>13 film che arrivano da ogni angolo del mondo e una comunità che si ritrova sotto le stelle per condividere storie, emozioni e punti di vista</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 10 al 16 luglio torna al Parco Giordano Sangalli di Tor Pignattara <strong>Karawan – Festa di Cinema, Commedie e Culture</strong>, il festival cinematografico internazionale ideato e organizzato da Bianco e Nero APS che da quattordici anni costruisce ponti tra culture attraverso il linguaggio universale del cinema.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In un tempo attraversato da conflitti, divisioni e spinte disgreganti, Karawan sceglie di dedicare la sua 14ª edizione al tema dello stare insieme. <strong>#StandTogether</strong> è il <em>claim</em> che accompagna il festival nel 2026 e che attraversa l’intera programmazione, mettendo al centro il valore della <strong>comunità, dell</strong><strong>’incontro e della partecipazione</strong>. Una visione che si traduce nella scelta, unica nel panorama cinematografico italiano, di raccontare le sfide della contemporaneità attraverso il sorriso, la leggerezza e la forza narrativa della commedia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per sette giorni il pubblico sarà invitato a compiere un vero e proprio viaggio attraverso continenti, lingue e culture differenti. Dalle pianure del Bangladesh alle metropoli di Hong Kong, dai villaggi rurali del Pakistan alla Germania contemporanea, dalle Filippine al Marocco passando per l’Italia, il Concorso Internazionale Lungometraggi propone sei opere provenienti da alcune delle cinematografie più vitali e meno rappresentate nei circuiti commerciali, tutte presentate in lingua originale con sottotitoli in italiano e in inglese. Un percorso che attraversa geografie lontane ma restituisce questioni comuni: il diritto all’istruzione, la libertà di espressione, le trasformazioni sociali, l’&#8217;identità, la famiglia, l’<em>empowerment</em> femminile e la ricerca di nuove forme di cittadinanza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ad aprire Karawan 2026</strong>, venerdì 10 luglio, è <strong><em>Delupi</em></strong> del regista bangladese <strong>Mohammad Touqir Islam</strong> (ospite del festival), presentato in anteprima italiana dopo il debutto all’International Film Festival Rotterdam (IFFR). Ambientato in un villaggio segnato da una devastante alluvione e attraversato dalle tensioni del Bangladesh contemporaneo, il film racconta la forza di una comunità che sceglie di reagire unita alle difficoltà trasformando la resistenza collettiva in speranza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei giorni successivi, il pubblico attraverserà una mappa cinematografica che collega Europa, Asia e Nord Africa. Dalla Germania arriva <strong><em>Extrawurst</em></strong> di <strong>Marcus H. Rosenmüller</strong> (anteprima italiana), brillante e spassosa <strong>commedia sul</strong><strong>l’identità</strong> e sulla convivenza multiculturale costruita attorno a una surreale disputa per un barbecue; dalle Filippine <strong><em>Flower Girl</em></strong> di <strong>Fatrick Tabada</strong> (anteprima italiana), irriverente racconto <em>queer</em> che affronta con ironia temi legati all’identità e ai pregiudizi; dal Pakistan <strong><em>Ghost School</em></strong> di <strong>Seemab Gul</strong> (ospite del festival), favola di formazione che riflette sul diritto all&#8217;istruzione e sull’emancipazione femminile; dai Paesi Bassi <strong><em>Porte Bagage</em></strong> di <strong>Abdelkarim El-Fassi</strong>, intenso road movie familiare che attraversa l’Europa in direzione Marocco sulle tracce delle proprie radici; da Hong Kong <strong><em>The Snowball on a Sunny Day</em></strong> di <strong>Philip Yung</strong>, commedia familiare che racconta sogni, desideri e legami generazionali attraverso una rocambolesca vincita alla lotteria.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto ai lungometraggi internazionali torna il <strong>Concorso Nazionale Cortometraggi</strong>, dedicato alle nuove voci del cinema italiano. Una selezione che guarda al presente e ai linguaggi emergenti attraverso opere capaci di raccontare relazioni, identità, desideri, trasformazioni sociali e nuove forme di narrazione. Sei i titoli selezionati: <strong><em>Esagerata</em></strong> di Giuseppe Cacace e Daniele Stocchi, <strong><em>Fick Mich!</em></strong> di Fabiana Russo, <strong><em>Giallo limone</em></strong> di Olga Sargenti, <strong><em>Il mio amico Karl</em></strong> di Nikola Brunelli, <strong><em>Odio i cavalli</em></strong> di Chiara Zilioli e <strong><em>Tamago</em></strong> dei fratelli Benjamin, Orso e Peter Miyakawa.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come ogni anno, il festival affiancherà alle proiezioni incontri, talk, attività per bambine e bambini, momenti di approfondimento e confronto sui temi della partecipazione, della legalità, dei diritti e della cittadinanza attiva. Un programma che trasforma l&#8217;arena cinematografica in uno spazio di relazione aperto al quartiere e alla città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i progetti che più rappresentano l&#8217;identità di Karawan c’è il <strong>Premio Nuove Cittadinanze</strong>, nato dal percorso di didattica audiovisiva &#8220;Impariamo l&#8217;Italiano con il Cinema&#8221;, realizzato durante l&#8217;anno nei centri di insegnamento dell&#8217;Italiano L2 del territorio. <strong>Attraverso la visione di grandi classici della commedia italiana</strong>, studentesse e studenti provenienti da diversi Paesi <strong>utilizzano il cinema come strumento di apprendimento</strong> linguistico, confronto culturale e partecipazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarà proprio questo percorso a culminare nella serata conclusiva del festival con la proiezione speciale di <strong><em>Quo vado?</em></strong> di Gennaro Nunziante con <strong>Checco Zalone</strong>, scelto dai partecipanti ai laboratori e presentato per la prima volta con <strong>sottotitoli in lingua bangla</strong>. Un gesto che racconta con efficacia <strong>la visione di Karawan: rendere il patrimonio culturale italiano accessibile a nuovi pubblici e immaginare una cittadinanza fondata sulla conoscenza reciproca, sui diritti e sulla partecipazione</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nato nel 2012 per riportare il cinema in un quartiere che da decenni era privo di sale cinematografiche, Karawan è oggi uno dei più originali appuntamenti del panorama indipendente italiano. Un festival profondamente radicato a Tor Pignattara e allo stesso tempo capace di dialogare con il mondo, che continua a utilizzare il cinema come strumento di incontro tra persone, culture e generazioni differenti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.google.com/maps/place/data=!4m2!3m1!1s0x132f62112757a17b:0xb8a3fe0aa60965ca?sa=X&amp;ved=1t:8290&amp;ictx=111">Parco Giordano Sangalli</a>, Tor Pignattara, Roma<br>Ingresso da via di Tor Pignattara dalle 20.00<br>Ingresso gratuito fino a esaurimento posti (200 sedie)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Karawan 2026 è ideato e organizzato da BIANCO E NERO APS</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Finanziato da</em><strong> </strong>Municipio Roma V Con il sostegno di Periferiacapitale &#8211; il programma per Roma della Fondazione Charlemagne</p>



<p class="wp-block-paragraph">In collaborazione con Ecomuseo Casilino Ad Duas Lauros, I Love Torpigna &#8211; CdQ Tor Pignattara CSV Lazio</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Partner</em> ÀP Antimafia Pop Academy, Collettivo Magville, BLU Spazio delle arti</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Media partner</em> Sentieri Selvaggi, Reti Solidali</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Con il patrocinio di </em>Goethe-Institut Rom</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come raggiungerci:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Karawan invita il pubblico a raggiungere l&#8217;arena con mezzi e percorsi di mobilità sostenibile:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Autobus 409 da Arco di Travertino (Metro A) e Tiburtina (Metro B)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Bike zone</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ingresso Arena da via di Tor Pignattara</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutte le info e il programma su:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="http://www.karawanfest.it/">www.karawanfest.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="mailto:info@karawanfest.it">info@karawanfest.it</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Facebook: <a href="https://www.facebook.com/karawanfest">https://www.facebook.com/karawanfest</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Instagram: <a href="https://www.instagram.com/karawanfest">https://www.instagram.com/karawanfest</a></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/karawan-fest-2026-torna-a-roma-la-festa-di-cinema-commedie-e-culture/">KARAWAN FEST 2026. Torna a Roma la Festa di Cinema, Commedie e Culture</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatri d&#8217;Arrembaggio. Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia Edizione 2026</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/teatri-darrembaggio-piraterie-incanti-e-castelli-di-sabbia-edizione-2026/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=teatri-darrembaggio-piraterie-incanti-e-castelli-di-sabbia-edizione-2026</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2026 15:21:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 3 al 26 luglio 2026, il Teatro del Lido di Ostia torna a essere la casa di Teatri d&#8217;Arrembaggio – Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare ideato da Valdrada che da dieci anni trasforma uno dei luoghi simbolo del litorale romano in uno spazio di accoglienza, sperimentazione e comunità. Un luogo [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/teatri-darrembaggio-piraterie-incanti-e-castelli-di-sabbia-edizione-2026/">Teatri d’Arrembaggio. Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia Edizione 2026</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dal 3 al 26 luglio 2026, il Teatro del Lido di Ostia</strong> torna a essere la casa di <strong>Teatri d&#8217;Arrembaggio</strong> – Piraterie, InCanti e Castelli di Sabbia, il festival multidisciplinare ideato da Valdrada che <strong>da dieci anni trasforma uno dei luoghi simbolo del litorale romano in uno spazio di accoglienza, sperimentazione e comunità</strong>. Un luogo fisico dove il teatro diventa un punto di incontro tra generazioni, immaginari e linguaggi diversi; <strong>la comicità dialoga con la riflessione sociale, le storie per l&#8217;infanzia convivono con la stand up comedy contemporanea</strong> e i laboratori si trasformano in occasioni di scoperta, creatività e condivisione. <strong>Sedici appuntamenti gratuiti </strong>per costruire un percorso capace di attraversare linguaggi, sensibilità e pubblici differenti, mettendo in dialogo alcune delle voci più interessanti della scena contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla scrittura surreale e corrosiva di <strong>Daniele Parisi </strong>alla comicità teatrale e provocatoria di <strong>Chiara Becchimanzi</strong>, dall&#8217;irriverenza delle <strong>Karma B</strong> all&#8217;umorismo tagliente di <strong>Pietro Sparacino</strong>, passando per le nuove prospettive della stand up comedy rappresentate da Simonetta Musitano e Xhuliano Dule, il festival conferma la propria attenzione verso artisti capaci di raccontare il presente attraverso linguaggi accessibili, ironici e profondamente contemporanei. Accanto a loro, alcune delle realtà più apprezzate del teatro per l&#8217;infanzia italiano: Accademia Perduta Romagna Teatri e Teatro Verde, protagoniste di un percorso pensato per famiglie e nuove generazioni, e i laboratori che trasformano il Teatro del Lido in uno spazio partecipato in cui gioco, creatività, benessere e apprendimento diventano strumenti di incontro e crescita collettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire il festival il 3 luglio saranno le <strong>Piraterie</strong>, dedicate al pubblico adulto con <strong>Daniele Parisi</strong> in <em>Non è uno sport acquatico</em>, monologo surreale e corrosivo che osserva le fragilità umane attraverso il filtro dell&#8217;assurdo. Il giorno successivo sarà poi la volta di <strong>Chiara Becchimanzi</strong> con <em>Eroina</em>, spettacolo che mescola stand up comedy, teatro e racconto autobiografico per interrogarsi sugli archetipi femminili e sul loro peso nella società contemporanea, reduce da numerosi sold out in tutta Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra gli appuntamenti più attesi figurano poi le <strong>Karma B</strong> con <em>Cominciamo Male</em> (10 luglio), tra comicità, musica e drag; <strong>Simonetta Musitano</strong> con <em>Cerco solo divertimento</em> (11 luglio), ironica riflessione sulle identità e sulle contraddizioni del presente; <strong>Walter Cerrotta e Giorgia Conteduca</strong> con <em>Salmoni</em> (17 luglio), testo che affronta il rapporto tra individuo, algoritmi e controllo sociale; <strong>Xhuliano Dule</strong> con <em>Remuntada</em> (18 luglio), racconto comico e autobiografico sul fallimento e sul desiderio di riscatto; la compagnia Lesibu in<em> A cosa serve essere belli dentro se poi non ci entra nessuno, di Max Vado</em> (24 luglio); e <strong>Pietro Sparacino</strong> con <em>Lucido</em> (25 luglio), nuovo spettacolo di stand up comedy dedicato alle incertezze dell&#8217;età adulta, alla famiglia e alle illusioni della stabilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto alla programmazione serale, gli <strong>InCanti</strong> confermano l&#8217;attenzione del festival verso il teatro per l&#8217;infanzia e le famiglie, ospitando alcune delle realtà più apprezzate del panorama nazionale. <strong>Accademia Perduta Romagna Teatri</strong> porterà in scena <em>Granny e il Lupo</em> (5 luglio), una divertente rilettura dell&#8217;archetipo del lupo delle fiabe. Si prosegue il 12 luglio con <em>L&#8217;Avventura di Nino</em> di Roberto Anglisani, che affronta il tema della paura e della lotta con essa. Il Teatro<strong> Verde</strong> sarà protagonista con <em>Il Pifferaio di Hamelin</em> (19 luglio), mentre a chiudere il percorso dedicato ai più piccoli sarà <em>Pippi Calzelunghe</em> (26 luglio) a cura della Fondazione AIDA, spettacolo ispirato all&#8217;indimenticabile personaggio creato da Astrid Lindgren.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I <strong>Castelli di Sabbia</strong>, dedicati a bambini, bambine e famiglie, completeranno il programma con laboratori che mettono al centro creatività, immaginazione e benessere. Dallo yoga per i più piccoli con <em>Il Cerchio dei Piccoli Yogi</em> a cura del centro Samadhi Yoga Shala, ai percorsi artistici di <em>Trame d&#8217;Incanto </em>di Riccardo Gioia, dalla costruzione di burattini e personaggi fantastici a cura del Teatro Verde fino a <em>Singalong </em>di Paola Sacco, esperienza partecipativa che avvicina bambini e genitori alla lingua inglese attraverso il gioco, la musica e il teatro.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Teatri d&#8217;Arrembaggio continua così a costruire un dialogo tra forme artistiche differenti, mettendo in relazione comicità e pensiero critico, immaginazione e contemporaneità, intrattenimento e partecipazione. Un festival che sceglie di abitare il territorio non soltanto come luogo di spettacolo, ma come occasione di incontro e crescita condivisa, riaffermando il ruolo della cultura come bene comune e spazio aperto a tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Il progetto, promosso da Roma Capitale &#8211; Assessorato alla Cultura è vincitore dell&#8217;Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l&#8217;anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Teatro del Lido<br></strong>Via delle Sirene 22, Ostia (Roma)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spettacoli ore 21.00 | Teatro ragazzi ore 19.00 | Laboratori ore 17.00<br>Ingresso gratuito</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Tutti gli appuntamenti sono gratuiti.<br></strong>Per i laboratori è richiesta la prenotazione all&#8217;indirizzo mail <a href="mailto:valdradateatro@gmail.com">valdradateatro@gmail.com</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Info mobilità</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per arrivare: bus 01, 05, pista ciclabile del lungomare</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per rimanere aggiornati su tutte le iniziative:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fb: <a href="https://www.facebook.com/teatridarrembaggio/?locale=it_IT">Teatri d’Arrembaggio</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sito web: <a href="https://www.valdradateatro.it/teatri-darrembaggio-2025/">https://www.valdradateatro.it/teatri-darrembaggio-2026/</a></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/teatri-darrembaggio-piraterie-incanti-e-castelli-di-sabbia-edizione-2026/">Teatri d’Arrembaggio. Piraterie, Incanti e Castelli di Sabbia Edizione 2026</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>VILLÆ 2026. Mogol apre l’estate con lo spettacolo “Emozioni&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 15:09:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[MUSICA]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tra architetture monumentali, giardini storici, teatri naturali e memorie che attraversano i secoli, le VILLÆ di Tivoli, dal 21 giugno 2026, si trasformano in un grande racconto collettivo di suggestioni, emozioni e linguaggi differenti, in cui patrimonio, musica, teatro, letteratura e arti performative si incontrano. Alle porte di Roma, Villa Adriana e Villa d&#8217;Este, entrambe [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Tra <strong>architetture monumentali, giardini storici, teatri naturali e memorie</strong> che attraversano i secoli, le <strong>VILL</strong><strong>Æ </strong><strong>di Tivoli, dal 21 giugno 2026,</strong> si trasformano in un grande racconto collettivo di suggestioni, emozioni e linguaggi differenti, in cui patrimonio, musica, teatro, letteratura e arti performative si incontrano. Alle porte di Roma, <strong>Villa Adriana e Villa d&#8217;Este</strong>, entrambe riconosciute <strong>Patrimonio Mondiale dell&#8217;Umanit</strong><strong>à </strong><strong>UNESCO</strong>, diventano il palcoscenico di VILLÆstate 2026, un programma di appuntamenti che attraverserà l&#8217;estate intrecciando grandi protagonisti della scena culturale italiana con alcuni dei luoghi più straordinari del patrimonio storico nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ad inaugurare la rassegna, domenica 21 giugno</strong>, il concerto-spettacolo &#8220;Emozioni – Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol&#8221;, ospitato a Villa Adriana alla <strong>presenza dello stesso Mogol</strong>. Un appuntamento simbolico che apre una stagione costruita attorno al dialogo tra memoria e contemporaneità, tra la forza evocativa dei luoghi e quella delle arti che li abitano.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Patrimonio UNESCO rispettivamente dal 1999 e dal 2001, Villa Adriana e Villa d&#8217;Este </strong>rappresentano due tra le più alte espressioni della storia, dell&#8217;arte e dell&#8217;ingegno italiani. La prima, voluta dall&#8217;imperatore Adriano come città ideale e sintesi del mondo allora conosciuto, conserva ancora oggi il fascino di una visione architettonica senza precedenti. La seconda, capolavoro assoluto del giardino all&#8217;italiana, continua a incantare per il dialogo armonioso tra architettura, acqua, paesaggio e musica. Due luoghi diversi e complementari che condividono una stessa vocazione: trasformare la bellezza in esperienza culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante l&#8217;estate le VILLÆ diventano così <strong>scenari naturali e architettonici di un programma che amplia l&#8217;esperienza di visita e offre al pubblico nuove modalit</strong><strong>à </strong><strong>di attraversare il patrimonio</strong>. Concerti, spettacoli teatrali, incontri, progetti dedicati alla letteratura, alla musica popolare e all&#8217;arte contemporanea costruiscono una programmazione capace di coinvolgere pubblici differenti, mettendo in relazione la storia dei luoghi con i linguaggi del presente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ad aprire il cartellone, <strong>domenica 21 giugno, sar</strong><strong>à </strong><strong>dunque &#8220;Emozioni </strong><strong>– </strong><strong>Viaggio tra le canzoni di Battisti Mogol&#8221;</strong>, uno spettacolo dedicato alle canzoni che hanno segnato la storia della musica italiana, con un ospite d&#8217;eccezione, <strong>Mogol, che accompagner</strong><strong>à </strong><strong>il pubblico attraverso racconti e ricordi</strong> legati alla nascita di alcuni dei brani più amati del repertorio nazionale. Sul palco Gianmarco Carroccia, insieme a un ensemble di musicisti dal vivo, ripercorrerà i grandi successi del sodalizio artistico tra Lucio Battisti e Mogol, in un viaggio musicale che attraversa generazioni diverse e continua ancora oggi a parlare al cuore del pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione <strong>proseguir</strong><strong>à </strong><strong>poi </strong>con una serie di appuntamenti che porteranno nelle VILLÆ alcuni importanti protagonisti della scena culturale italiana. <strong>Il Santuario di Ercole Vincitore ospiter</strong><strong>à </strong><strong>la rassegna teatrale &#8220;Heroides&#8221;</strong>, dedicata alle grandi figure femminili del mito; Villa Adriana tornerà a confrontarsi con la figura dell&#8217;imperatore attraverso spettacoli e progetti ispirati alle suggestioni delle <strong>&#8220;Memorie di Adriano&#8221; di Marguerite Yourcenar</strong>; Villa d&#8217;Este dedicherà invece un focus speciale al <strong>bicentenario di Carlo Collodi </strong>con il progetto &#8220;Eterno Pinocchio&#8221;, tra talk, musica e cinema. Non mancheranno inoltre appuntamenti dedicati all&#8217;arte contemporanea, alla musica popolare con <strong>Ambrogio Sparagna e l&#8217;Orchestra Popolare Italiana</strong> insieme alle letture di <strong>Davide Rondoni</strong> per un omaggio a San Francesco d&#8217;Assisi e al Cantico delle Creature, in un percorso di suggestioni che conferma le VILLÆ come luoghi vivi di produzione culturale, capaci di mettere in dialogo patrimonio e contemporaneità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione della serata d’apertura, il Direttore dell’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, Alberto Samonà, conferirà al Maestro Mogol il <strong>Premio Tibur </strong><strong>– VILLÆ</strong>, riconoscimento alla sua prima edizione e destinato a diventare un appuntamento annuale dedicato a personalità che, attraverso il proprio talento e il proprio impegno, abbiano contribuito in maniera significativa alla crescita culturale, artistica e civile del Paese. Il premio quest’anno è una scultura in travertino e bronzo realizzata dall’artista Antonio Proietti e intende celebrare il profondo legame tra patrimonio, arte e creatività contemporanea, valori che contraddistinguono l’identità dell’Istituto e dei suoi luoghi simbolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">« Siamo orgogliosi di ospitare a Villa Adriana una serata che rende omaggio a una delle pagine più alte della musica italiana », <strong>dichiara il Direttore Alberto Samon</strong><strong>à</strong>. « La presenza di Mogol, un grande autore che ha saputo trasformare emozioni, storie e sentimenti in un patrimonio condiviso da generazioni di italiani, rappresenta un evento di straordinario valore culturale. Accanto a lui, Gianmarco Carroccia accompagnerà il pubblico in un viaggio musicale intenso e coinvolgente, che restituirà tutta la forza evocativa e l’attualità delle canzoni nate dal sodalizio artistico con Lucio Battisti. Sarà una serata speciale, in cui la bellezza della musica dialogherà con quella di uno dei luoghi più rappresentativi del nostro patrimonio culturale».</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spettacolo ore 20.00, ingresso dalle 19.00<br>Area Archelogica di Villa Adriana<br>Largo Marguerite Yourcenar, 1 &#8211; 00019 Villa Adriana &#8211; Tivoli (RM)</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La partecipazione è gratuita, acquistando il biglietto d</strong><strong>’</strong><strong>ingresso per Villa Adriana (ordinario 15 euro; giovani tra i 18 e i 25 anni, 2 euro)</strong>. <strong>Acquisto on line obbligatorio</strong> al link:<a href="https://villae.midaticket.com/eventi/emozioni-viaggio-tra-le-canzoni-di-battisti-mogol/"> https://villae.midaticket.com/eventi/emozioni-viaggio-tra-le-canzoni-di-battisti-mogol/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Fino a esaurimento posti disponibili &#8211; <strong><u>ultimi posti disponibili</u></strong></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/villae-2026-mogol-apre-lestate-con-lo-spettacolo-emozioni/">VILLÆ 2026. Mogol apre l’estate con lo spettacolo “Emozioni”</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>‘Distrattamente mise Depero su parete’ di Kenji. GAU porta Depero a Montespaccato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 14:53:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo aver ridisegnato il profilo delle strade trasformando le campane per la raccolta del vetro in opere di street art capaci di portare nei quartieri storie cittadine, memorie condivise e percorsi artistici che hanno attraversato anche la Divina Commedia in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante, GAU – Gallerie d&#8217;Arte [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dopo aver <strong>ridisegnato il profilo delle strade </strong>trasformando le <strong>campane per la raccolta del vetro in opere di street art</strong> capaci di portare nei quartieri storie cittadine, memorie condivise e percorsi artistici che hanno attraversato anche la Divina Commedia in occasione delle celebrazioni per i settecento anni dalla morte di Dante, <strong>GAU </strong><strong>– </strong><strong>Gallerie d&#8217;Arte Urbana , a cura di Alessandra Muschella</strong>, continua il suo percorso di racconto della città approdando, da giugno 2026, a <strong>Montespaccato</strong>. È qui, <strong>negli spazi dell&#8217;Ex Campari, che la memoria industriale e produttiva di una Roma</strong> operosa, che per decenni ha <strong>segnato il volto delle periferie della Capitale</strong>, vien<strong>e riletta attraverso il linguaggio dell&#8217;arte contemporanea</strong>. Con il nuovo murale <strong><em>Distrattamente mise Depero su parete</em> di Kenji</strong> <strong>De Angelis</strong>, dedicato a <strong>Fortunato Depero</strong>, il progetto aggiunge un nuovo tassello alla costruzione di una <strong>galleria d&#8217;arte diffusa e permanente</strong> che cresce insieme ai quartieri, trasformando luoghi della produzione e della vita quotidiana in spazi di incontro, riflessione e partecipazione culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se il <strong>centro storico custodisce la memoria monumentale della citt</strong><strong>à</strong><strong>, le periferie conservano quella produttiva, fatta di fabbriche, magazzini, infrastrutture e luoghi del lavoro</strong> che hanno accompagnato la crescita di Roma nel Novecento. È da questa consapevolezza che nasce l&#8217;intervento di Montespaccato, dove <strong>l&#8217;arte contemporanea torna a dialogare con la storia dei luoghi</strong>, trasformando una superficie muraria in un dispositivo di memoria e immaginazione collettiva. Attraverso il nuovo murale, GAU prosegue il proprio lavoro di costruzione di una galleria d&#8217;arte diffusa e permanente, capace di restituire nuove chiavi di lettura al patrimonio urbano e di attivare un dialogo tra passato e presente, tra identità dei quartieri e creatività contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo scorso 4 giugno, <strong>presso il Centro Culturale Ex Campari, è stata inaugurata la nuova opera muraria </strong>realizzata nell&#8217;ambito del progetto promosso dall&#8217;Associazione Culturale Progetto Goldstein. L&#8217;intervento si inserisce in una parte di città il cui paesaggio è stato modellato per decenni dalla presenza di stabilimenti, depositi e luoghi del lavoro che hanno contribuito a costruire l&#8217;identità sociale e culturale del quartiere. Oggi, quando molte di queste architetture hanno assunto nuove funzioni, l&#8217;arte diventa uno strumento per preservarne la memoria e restituirla alle comunità attraverso nuovi linguaggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La scelta di dedicare l&#8217;opera a Fortunato Depero si inserisce in questo dialogo tra storia e contemporaneit</strong><strong>à</strong><strong>.</strong> Figura centrale del Futurismo italiano, Depero ha saputo <strong>superare i confini tradizionali tra arte, grafica, progetto e comunicazione</strong>, anticipando linguaggi che ancora oggi influenzano la cultura visiva contemporanea. Attraverso una palette cromatica intensa e un segno fortemente riconoscibile, Kenji De Angelis rilegge la sua eredità artistica traducendola nel linguaggio della street art e creando un incontro tra Futurismo, design italiano e arte urbana contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera si inserisce nel più ampio percorso che GAU, a cura di Alessandra Muschella, sta costruendo nel quartiere di Montespaccato, contribuendo alla nascita di una galleria d&#8217;arte a cielo aperto. Con questo nuovo intervento salgono a tre le opere permanenti realizzate nel territorio, accanto a <em>Il Viaggio di Anna</em> di Alessandra Carloni e <em>Contaminare, Essere e Raccontare</em> del duo Molecole composto da Virginia Volpe e Gaia Flaminghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Come racconta lo stesso Kenji De Angelis: </strong>«Riuscire a raccontare il rapporto tra il polo e il tessuto urbano di Montespaccato rappresenta la vera sfida di questo lavoro. Il primo offre lo spazio, il secondo lo riempie di creatività e colore. Un legame che ritrovo anche nel rapporto tra Fortunato Depero e Davide Campari. È proprio attorno a questa connessione che si sviluppa la mia ricerca artistica per questo murale: identità del territorio e colore».</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;edizione 2026 di GAU conferma così la vocazione del progetto a fare dell&#8217;arte pubblica uno strumento di racconto della città, capace di intrecciare memoria, identità locali e creatività contemporanea, costruendo nel tempo una collezione diffusa che cresce insieme ai quartieri e alle comunità che la abitano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">GAU – Gallerie d&#8217;Arte Urbana è un progetto di Progetto Goldstein, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell&#8217;ambito del programma Per Chi Crea e con il patrocinio del Municipio XIII Roma Aurelio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da giugno 2026, Polo Culturale di Montespaccato &#8211; Ex fabbrica Campari<br><a href="https://www.google.com/maps/place/data=!4m2!3m1!1s0x132f5f31edf11969:0xa255ddf3a590ed70?sa=X&amp;ved=1t:8290&amp;ictx=111">L.go Giuseppe Meroldi, 00166 Roma RM</a><strong></strong></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/distrattamente-mise-depero-su-parete-di-kenji-gau-porta-depero-a-montespaccato/">‘Distrattamente mise Depero su parete’ di Kenji. GAU porta Depero a Montespaccato</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>La giovane creazione circense a Villa De Sanctis con Nuova Scena</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/la-giovane-creazione-circense-a-villa-de-sanctis-con-nuova-scena/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=la-giovane-creazione-circense-a-villa-de-sanctis-con-nuova-scena</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 14:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A giugno gli spazi storici e verdi di Villa de Sanctis, a Roma Est, si trasformeranno in un palcoscenico diffuso all&#8217;aperto. Prende il via “Villaggio De Sanctis – Nuova Scena”, la sezione della rassegna interamente dedicata alla giovane creazione nel panorama del circo contemporaneo e delle arti performative. Il progetto, ideato e prodotto da MeltingPot [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">A giugno gli spazi storici e verdi di Villa de Sanctis, a Roma Est, si trasformeranno in un palcoscenico diffuso all&#8217;aperto. Prende il via “Villaggio De Sanctis – Nuova Scena”, la sezione della rassegna interamente dedicata alla giovane creazione nel panorama del circo contemporaneo e delle arti performative. Il progetto, ideato e prodotto da MeltingPot con la direzione artistica di Leonardo Varriale, nasce per dare spazio alla nuova generazione di autori e interpreti under 35. L&#8217;iniziativa è realizzata grazie al sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lontano dall&#8217;idea del circo tradizionale fatto di puro intrattenimento ed esibizione, la rassegna mette in mostra spettacoli dove le discipline circensi si mescolano con la danza contemporanea, il teatro fisico, la musica dal vivo e le arti visive. Gli artisti coinvolti usano il corpo e la tecnica per dialogare con il pubblico e affrontare temi attuali, in un&#8217;atmosfera informale e a stretto contatto con lo spettatore. La rassegna si articolerà in tre domeniche consecutive, a partire dal pomeriggio, unendo spettacoli di compagnie indipendenti a laboratori aperti a tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rassegna si apre domenica 7 giugno alle ore 17:00 con la performance inaugurale MESS, nata dalla ricerca degli allievi della Scuola Romana di Circo. A seguire, alle ore 18:00, il Collettivo Cia Lupa presenterà l&#8217;anteprima di 99 Grammi, uno spettacolo di giocoleria in cui l&#8217;errore e la caduta dell&#8217;oggetto non sono visti come un fallimento, ma diventano il ritmo stesso del racconto. La prima giornata si chiuderà alle ore 19:00 con Modus Operandi della Compagnia Zumo, una performance di acrobatica aerea e giocoleria che usa l&#8217;estetica burocratica per ironizzare sulle routine del lavoro contemporaneo e sulla voglia di evadere dalle regole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Domenica 14 giugno la programmazione riprende alle ore 17:00 con Equilibrio di Fiamma Martinangeli, un&#8217;esperienza interattiva incentrata sulla gestione del corpo e degli oggetti. Alle ore 18:00 sarà la volta di Anita Monaco con La storia vera di Pazzerotto, uno spettacolo di circo-teatro e musica che si muove tra realtà e sogno per esplorare le sfumature della mente umana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo appuntamento, domenica 21 giugno, comincerà alle ore 17:00 con Circus Playground, un laboratorio a cura di Circo Svago che propone giochi in legno e strutture geometriche per stimolare la coordinazione e la cooperazione tra i partecipanti. La rassegna si concluderà alle ore 18:00 con lo spettacolo Cerchi in testa di Grazia Palermo, una performance ipnotica che unisce la danza all&#8217;uso tecnico e sperimentale dell&#8217;hula hoop.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti gli eventi sono completamente gratuiti e avranno come punto d&#8217;accesso consigliato l&#8217;ingresso di Via di S. Marcellino 2-6. Per garantire la sicurezza e il rispetto delle capienze dei luoghi, la prenotazione è obbligatoria per ciascun evento in cartellone. Per riservare i posti e ricevere maggiori informazioni è possibile visitare il sito internet ufficiale all&#8217;indirizzo www.meltingpotroma.it/nuovascena.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Link prenotazioni:<a href="https://www.google.com/search?q=https://www.meltingpotroma.it/nuovascena"> </a><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.meltingpotroma.it/nuovascena">https://www.meltingpotroma.it/nuovascena</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Un progetto di MeltingPot<br>Con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE nell’ambito del programma &#8220;Per Chi Crea<br><br></strong></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/la-giovane-creazione-circense-a-villa-de-sanctis-con-nuova-scena/">La giovane creazione circense a Villa De Sanctis con Nuova Scena</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Larp da camera 2026: il teatro partecipato a Torpignattara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 13:56:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Quattro esperienze immersive, quattro giovani autori under 35, un unico spazio culturale trasformato in laboratorio di immaginazione, memoria e partecipazione. È questo il cuore di “Larp da camera 2026”, progetto promosso da Eryados ETS e ospitato presso Fortezza Est, spazio indipendente nel quartiere Torpignattara di Roma, dedicato alla sperimentazione teatrale e ai linguaggi contemporanei. La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Quattro esperienze immersive, quattro giovani autori under 35, un unico spazio culturale trasformato in laboratorio di immaginazione, memoria e partecipazione. È questo il cuore di “Larp da camera 2026”, progetto promosso da Eryados ETS e ospitato presso Fortezza Est, spazio indipendente nel quartiere Torpignattara di Roma, dedicato alla sperimentazione teatrale e ai linguaggi contemporanei.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rassegna propone una serie di larp da camera &#8211; esperienze di live action role playing a forte componente narrativa e relazionale &#8211; che uniscono teatro d’improvvisazione, gioco di ruolo e pratiche immersive. In questi percorsi il pubblico non assiste semplicemente a uno spettacolo, ma entra nella storia, interpreta personaggi, prende decisioni e contribuisce allo sviluppo della narrazione insieme agli altri partecipanti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere nuovi linguaggi culturali accessibili, partecipativi e inclusivi, valorizzando il ruolo degli spazi di prossimità come luoghi di incontro, formazione e costruzione di comunità. Attraverso il linguaggio del larp, la rassegna affronta temi legati alla memoria storica, all’identità e alle relazioni sociali, trasformando la fruizione culturale in partecipazione attiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La programmazione si apre il 6 giugno con “Torrebruma Chamber Larp”, adattamento scritto da Elena Bianco dell’universo narrativo di Torrebruma, il campus immersivo dedicato a ragazzi e ragazze under 18 che ogni estate prende vita in Toscana. I partecipanti interpretano studenti di una scuola di magia contemporanea, chiamati a collaborare, costruire relazioni e affrontare misteri collettivi in un’esperienza che privilegia empatia, immaginazione e cooperazione rispetto alla competizione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 7 giugno sarà la volta di “Senza Traccia”, progetto del giovane autore sino-italiano Federico Yang Maoloni, ambientato nella Cina occupata durante l’invasione giapponese. Tra intrighi politici, tensioni sociali e segreti personali, il larp conduce i partecipanti all’interno di una galleria d’arte dove la scomparsa di un dipinto diventa il punto di partenza per un’indagine sulla memoria, sull’identità culturale e sulle contraddizioni della modernità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il 13 giugno Miranda Angeli presenta “I need a hero…?”, larp metanarrativo che riflette sui meccanismi della narrazione e sul rapporto tra personaggi e autore. Archetipi letterari intrappolati nei propri ruoli tentano di ribellarsi alla storia che li definisce, dando vita a un’esperienza ironica e surreale che mette in discussione il concetto stesso di destino narrativo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiude la rassegna, il 14 giugno, “Fiabe dalla Fine” di Chiara Avellis, esperienza poetica e intimista ambientata in uno spazio sospeso tra memoria e oblio. Riuniti attorno a una fragile fonte di luce, i partecipanti intrecciano ricordi, racconti e frammenti di fiabe perdute, costruendo insieme una riflessione condivisa sul tempo, sull’identità e sulla perdita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni appuntamento sarà accompagnato da un laboratorio introduttivo dedicato agli strumenti narrativi del live action role playing e della scrittura immersiva, offrendo ai partecipanti la possibilità di approfondire le dinamiche creative e relazionali del linguaggio larp.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Larp da camera 2026” si rivolge a un pubblico ampio e trasversale, con particolare attenzione alle nuove generazioni e a chi si avvicina per la prima volta alle pratiche immersive contemporanee. Attraverso un formato accessibile e partecipativo, il progetto intende rafforzare il dialogo tra arte, territorio e cittadinanza, valorizzando il potenziale culturale del larp come linguaggio capace di coniugare esperienza estetica, relazione e riflessione sociale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Programma:</p>



<p class="wp-block-paragraph">6 giugno – Torrebruma Chamber Larp di Elena Bianco</p>



<p class="wp-block-paragraph">7 giugno – Senza Traccia di Federico Yang Maoloni</p>



<p class="wp-block-paragraph">13 giugno – I need a hero…? di Miranda Angeli</p>



<p class="wp-block-paragraph">14 giugno – Fiabe dalla Fine di Chiara Avellis</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti gli eventi si svolgeranno presso Fortezza Est</p>



<p class="wp-block-paragraph">Via Francesco Laparelli, 62 – Roma</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per informazioni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">www.eryados.com</p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/larp-da-camera-2026-il-teatro-partecipato-a-torpignattara/">Larp da camera 2026: il teatro partecipato a Torpignattara</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>ERP FEST 2026. Grande successo per gli spettacoli di Circo Contemporaneo e Laboratori</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 May 2026 08:42:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Dal 7 al 12 aprile 2026 si è svolto a Roma ERP Fest 2026, il progetto dell&#8217;associazione giovanile MeltingPot, realtà attiva nell&#8217;ambito del circo contemporaneo, con la direzione artistica di Leonardo Varriale. La manifestazione ha registrato un&#8217;affluenza straordinaria, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della primavera romana. Tra le abitazioni di Edilizia Romana Popolare [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Dal 7 al 12 aprile 2026 si è svolto a Roma ERP Fest 2026, il progetto dell&#8217;associazione giovanile MeltingPot, realtà attiva nell&#8217;ambito del circo contemporaneo, con la direzione artistica di Leonardo Varriale. La manifestazione ha registrato un&#8217;affluenza straordinaria, confermandosi come uno degli appuntamenti più attesi della primavera romana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le abitazioni di Edilizia Romana Popolare di Largo delle Terme Gordiane e l&#8217;area verde di Villa Gordiani, la rassegna ha proposto sei giornate consecutive di spettacoli e laboratori, trasformando luoghi urbani quotidiani in spazi di immaginazione condivisa, gioco e scoperta. Il pubblico, numerosissimo in ogni appuntamento, ha risposto con entusiasmo alla proposta artistica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rassegna ha attraversato differenti linguaggi del circo del presente — dalla comicità musicale al teatro di figura, dalla ricerca narrativa del circo contemporaneo fino alla dimensione poetica e visionaria della creazione collettiva — mantenendo una forte attenzione alla relazione con lo spazio pubblico, alla partecipazione del pubblico e all&#8217;accessibilità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma si è aperto martedì 7 aprile alle ore 18.00 a Largo delle Terme Gordiane con <strong>Il circo in valigia</strong> di e con Gianluigi Capone: uno spettacolo per spettatori dai 3 ai 99 anni in cui un clown, una valigia e l&#8217;immaginazione hanno dato vita a un circo tutto da inventare, tra acrobazie, giocoleria e musica dal vivo. La partecipazione delle famiglie è stata massiccia, con bambini e adulti incantati dalla magia circense.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mercoledì 8 aprile alle ore 18.00, sempre a Largo delle Terme Gordiane, è andato in scena <strong>Marlon Banda Show</strong> di e con Marlon Banda, un varietà-concerto esilarante ed esplosivo in cui comicità fisica e verbale si sono intrecciate alla musica dal vivo, in un ritmo vorticoso e dissacrante che ha conquistato il pubblico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giovedì 9 aprile alle ore 18.00 a Villa Gordiani ha debuttato <strong>Capuche</strong> di e con Cie Zania, spettacolo di circo contemporaneo che ha riletto Cappuccetto Rosso in chiave attuale, affrontando con poesia e ironia il tema della violenza di genere e dell&#8217;adolescenza, attraverso teatro, musica dal vivo e camminata su corda molle. L&#8217;intensità emotiva della performance ha profondamente colpito gli spettatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Venerdì 10 aprile alle ore 18.00, si è tornati a Largo delle Terme Gordiane con <strong>Gustavo La Vita</strong> di e con Andrea Farnetani: un clown virtuoso e delicato che, tra equilibri fragili, numeri su scala traballante e un poetico gioco di oggetti, ha raccontato con semplicità e ironia i delicati equilibri dell&#8217;animo umano, suscitando applausi calorosi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sabato 11 aprile alle ore 18.00, di nuovo a Villa Gordiani, <strong>Selva</strong> di e con Cie Zania ha proposto un viaggio poetico e introspettivo in un ambiente vegetale, dove circo contemporaneo, musiche e danze della cultura popolare si sono incontrate in una riflessione sull&#8217;identità, il tempo e il rapporto con la natura. La suggestione dello spettacolo ha lasciato il pubblico senza parole.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La rassegna si è conclusa domenica 12 aprile alle ore 18.00 a Largo delle Terme Gordiane con <strong>TransNovaTerra</strong> di e con Collettivo Flaan: un&#8217;avventura circense e surreale che ha seguito l&#8217;equipaggio della nave Theseus su un pianeta sconosciuto, tra acrobazie vertiginose e visioni poetiche, interrogandosi sul concetto di casa e appartenenza. Il gran finale ha visto una partecipazione record, con il pubblico in piedi per una lunga ovazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Prima degli spettacoli di venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 aprile alle ore 17.00 a Largo delle Terme Gordiane, si sono svolti tre appuntamenti di <strong>Laboratorio di circo ludico</strong> a cura di CircoSvago, aperti a bambini, ragazzi e adulti. I partecipanti hanno potuto sperimentare discipline circensi con palline da giocoleria, piatti cinesi, flowerstick e trampoli, sviluppando equilibrio, coordinazione e collaborazione attraverso il gioco. Anche i laboratori hanno fatto registrare il tutto esaurito, con liste d&#8217;attesa per ogni sessione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">ERP Fest 2026 realizzato da MeltingPot grazie al contributo della Regione Lazio e col patrocinio del Municipio Roma V, ha dimostrato ancora una volta come il circo contemporaneo possa essere uno straordinario strumento di inclusione sociale e rigenerazione urbana, portando arte e cultura di qualità nei quartieri popolari della città.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per informazioni:</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://www.meltingpotroma.it/erp-fest-2026">https://www.meltingpotroma.it/erp-fest-2026</a><br>Sito web:<a href="https://www.meltingpotroma.it"> </a><a href="https://www.meltingpotroma.it">https://www.meltingpotroma.it<br></a>Email: <a href="mailto:info@meltingpotroma.it">info@meltingpotroma.it</a><br><em>Un progetto di MeltingPot<br></em><em>Con il contributo della regione Lazio<br></em><em>Con il Patrocinio di Municipio V di Roma Capitale<br>L’attività di MeltingPot è sostenuta dal Ministero della Cultura</em><em><br><br></em></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/erp-fest-2026-grande-successo-per-gli-spettacoli-di-circo-contemporaneo-e-laboratori/">ERP FEST 2026. Grande successo per gli spettacoli di Circo Contemporaneo e Laboratori</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Testaccio Estate 2026 a Città dell’Altra Economia. Musica, comunità e culture urbane.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Valentina Pettinelli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2026 12:07:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA PAGINA]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una piazza aperta all’incontro tra generazioni, linguaggi e comunità diverse. Uno spazio vivo, attraversabile, popolare nel senso più autentico del termine, dove musica, cinema, fumetto, cultura urbana, street food e immaginari contemporanei convivono ogni sera costruendo un racconto collettivo della città. Da giugno fino ad autunno inoltrato, al Campo Boario e la Città dell’Altra Economia, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Una <strong>piazza aperta</strong> all’incontro tra <strong>generazioni, linguaggi e comunità</strong> diverse. Uno spazio vivo, attraversabile, popolare nel senso più autentico del termine, dove <strong>musica, cinema, fumetto, cultura urbana, street food</strong> e immaginari contemporanei convivono ogni sera costruendo un racconto collettivo della città. <strong>Da giugno fino ad autunno inoltrato</strong>, al Campo Boario e la <strong>Città dell’Altra Economia</strong>, torna Testaccio Estate con una programmazione quotidiana che mette in dialogo pubblici, storie e visioni differenti, offrendo al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno attraversato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un alternarsi di sonorità, stili e parole con, tra gli altri, <strong>The Zen Circus, Quintorigo, Nada, Omar Pedrini, Greg, Danno, Brusco, Sud Sound System, Mellow Mood, Gemello e Nobraino</strong>, insieme a format che negli anni hanno costruito una forte identità generazionale e partecipativa come <strong>Borghetta Stile, Viva gli anni 2000, Indie Nostalgia e 90 Special</strong>. Un cartellone che alterna concerti live, dj set, stand up comedy, festival tematici, incontri, cinema e grandi appuntamenti popolari, costruendo una geografia emotiva e culturale capace di parlare contemporaneamente ai pubblici storici di Testaccio e alle nuove comunità che attraversano la città, facendo dell’integrazione tra culture, dell’intrattenimento accessibile e della creazione di uno spazio aperto, inclusivo e condiviso il cuore stesso dell’identità di Testaccio Estate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo le anteprime di maggio, con Via Japan dal 21 al 24 maggio, il programma di <strong>Testaccio Estate apre ufficialmente il 1° giugno </strong>con l’opening affidato a “Tu mi fai volare” di DJ Magenta e i live di SCAR e Sissi, dando il via a una stagione che proseguirà sette giorni su sette fino a settembre, con food village fisso e proposte inclusive pensate per pubblici differenti, comprese opzioni vegetariane, vegane e gluten free.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Giugno alternerà concerti, dj set e appuntamenti speciali: La Badessa e Mhatt inaugureranno il primo weekend live il 4 giugno, seguiti da Brusco e dalla serata Viva gli anni 2000 il 6 giugno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dentro questa dimensione musicale convivono anche momenti che rafforzano il legame profondo tra Testaccio e la memoria culturale della città. Tra gli appuntamenti più significativi il <strong>7 giugno</strong> è in programma la proiezione del <strong>documentario </strong><strong>“Non chiudete quella porta”</strong> di Francesco Banesta e Matteo Vicentini Orgnani, prodotto da Luce Cinecittà e premiato come <strong>Miglior Documentario Italiano al RIFF</strong>. Il film <strong>racconta lo storico mercato di Porta Portese</strong> e il suo destino nell’epoca digitale attraverso le voci dei venditori che da oltre ottant’anni animano uno dei luoghi simbolo della romanità popolare. A seguire, una serata live dedicata proprio a Porta Portese, in un dialogo diretto tra memoria urbana, musica e identità collettiva.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>9 giugno torna SCENA con la stand up comedy</strong>, mentre il <strong>10 giugno </strong>a salire sul palco è <strong>Fabio Celenza</strong>. L’<strong>11 giugno</strong> è dedicato all’universo<strong> Wu-Tang Clan</strong> con la proiezione del documentario “A Wu-Tang Experience: Live at Red Rocks Amphitheatre”, accompagnato da talk e dj set. Il <strong>13 giugno </strong>è poi la volta di <strong>Nada</strong> insieme a <strong>Fabrique du Cinema</strong>, mentre il <strong>18 giugno</strong> arriva lo <strong>swing di Greg</strong> e il <strong>20 giugno Inna Cantina e Borghetta Stile</strong>. A chiudere il mese di giugno, il<strong> 21, il concerto dei The Zen Circus.</strong><strong></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La stagione prosegue nei mesi successivi con una programmazione che continua ad attraversare mondi musicali e immaginari differenti: <strong>Queen of Saba il 3 luglio, Nobraino il 9 luglio, Gemello l’11 luglio, Mellow Mood il 16 luglio, Omar Pedrini il 25 luglio, Sud Sound System il 30 luglio, Quintorigo il 30 agosto </strong>e tanti altri, insieme a numerosi format dedicati alla cultura pop contemporanea.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ad anticipare l’apertura ufficiale</strong> di Testaccio Estate, a maggio, due appuntamenti che raccontano perfettamente la natura trasversale e internazionale del progetto. <strong>Dal 21 al 24 maggio</strong> la Città dell’Altra Economia ospita <strong>Via Japan</strong>, <strong>festival dedicato allo street food e alla cultura giapponese</strong> che porta a Roma chef direttamente dal Giappone, show cooking, masterclass sul sake, spettacoli, arti marziali e un’immersione nell’atmosfera contemporanea di Tokyo attraverso cibo, cultura e intrattenimento. Ospite speciale Kichi Kichi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il 22 maggio torna invece ARF! Festival</strong>, il Festival di Storie, Segni &amp; Disegni con il talk di Caparezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 1 giugno al 30 ottobre, Città dell’Altra Economia, &nbsp;<a href="https://www.google.com/maps/place/data=!4m2!3m1!1s0x132f615bfe547b3b:0xf321908121ac10e5?sa=X&amp;ved=1t:8290&amp;ictx=111">Largo Dino Frisullo, 00153 Roma RM</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Prezzo ingresso e orari: ven-sab: dalle 18.00-01.30 ingresso gratuito,<br>dom-gio: 18.00-00.30, ingresso gratuito o a pagamento (dettagli sul programma e sul sito <a href="https://www.testaccioestate.it/">https://www.testaccioestate.it/</a>)</p>



<p class="wp-block-paragraph">Info e biglietti: ​​ <a href="https://www.testaccioestate.it/">https://www.testaccioestate.it/</a></p><p>The post <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/testaccio-estate-2026-a-citta-dellaltra-economia-musica-comunita-e-culture-urbane/">Testaccio Estate 2026 a Città dell’Altra Economia. Musica, comunità e culture urbane.</a> first appeared on <a href="https://www.ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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