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Fiumicino. Arrivati 72 studenti palestinesi da Gaza: accolti al Leonardo da Vinci

Il volo proveniente da Amman è atterrato oggi all’aeroporto di Fiumicino. Gli universitari di Gaza saranno ospitati in 21 atenei italiani grazie al programma IUPALS promosso dalla CRUI con i ministeri degli Esteri e dell’Università.

È atterrato oggi all’Aeroporto Internazionale “Leonardo da Vinci” il volo proveniente da Amman con a bordo 72 universitari palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, accolti in Italia nell’ambito del programma “IUPALS” (Italian Universities for Palestinian Students).

L’iniziativa, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il Ministero dell’Università e della Ricerca, punta a garantire continuità formativa e opportunità accademiche ai giovani palestinesi colpiti dalla crisi in corso.

Ad accogliere la delegazione all’aeroporto di Fiumicino erano presenti il sindaco Mario Baccini, il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini e il presidente del Consiglio comunale di Fiumicino Roberto Severini.

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Gli studenti saranno distribuiti in 21 atenei italiani dove potranno proseguire il proprio percorso universitario grazie a un progetto che coinvolge il sistema accademico nazionale e le istituzioni italiane.

“Gli studenti saranno accolti presso 21 Atenei italiani, dove potranno proseguire il proprio percorso accademico grazie a un’iniziativa che testimonia l’impegno delle istituzioni e del sistema universitario italiano a favore del diritto allo studio, dell’inclusione e della cooperazione internazionale. Un’iniziativa resa possibile anche grazie all’attenzione e all’impegno del ministro Antonio Tajani e del ministro Anna Maria Bernini”, ha dichiarato il sindaco Mario Baccini.

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Il primo cittadino ha sottolineato il valore simbolico dell’accoglienza avvenuta nello scalo romano, principale porta d’ingresso internazionale del Paese, in un momento segnato dalle conseguenze umanitarie del conflitto in Medio Oriente.

“Fiumicino, porta d’ingresso del Paese, oggi ha voluto dare un segnale di vicinanza a questi giovani, offrendo loro non solo un approdo sicuro, ma anche la possibilità di costruire il proprio futuro attraverso la formazione e la crescita culturale. In momenti complessi come quello che stiamo vivendo, il dialogo tra i popoli e l’investimento nelle nuove generazioni rappresentano strumenti per promuovere pace, dignità e speranza”, ha aggiunto il primo cittadino.

L’arrivo dei 72 studenti si inserisce in un più ampio programma di cooperazione universitaria e sostegno umanitario rivolto ai giovani palestinesi provenienti dalla Striscia di Gaza, con l’obiettivo di consentire loro di proseguire gli studi in condizioni di sicurezza nonostante il conflitto in corso.

L’arrivo dei giovani palestinesi nelle università italiane non cancella il peso della guerra né le difficoltà che migliaia di studenti continuano a vivere ogni giorno. Ma offre una possibilità concreta di futuro attraverso lo studio, la formazione e il dialogo tra i popoli. In un tempo segnato da tensioni internazionali e crisi umanitarie, investire nelle nuove generazioni resta uno dei segnali più forti di cooperazione e speranza.

Per Fiumicino, principale porta d’ingresso internazionale del Paese, l’accoglienza della delegazione assume anche un forte valore simbolico e istituzionale in un momento segnato dalle conseguenze umanitarie della crisi mediorientale.

Dino Tropea
Dino Tropeahttps://dinotropea.it
Dino Tropea è scrittore e autore di tre libri: «Lasciato Indietro» (Armando Editore), «Ombre e Luci di un Cammino» (Laura Capone Editore) e «Il regno sommerso di Coralyn» (VJ Edizioni Milano). La sua scrittura, empatica ed evocativa, mescola narrativa, poesia e riflessione sociale. Al centro ci sono le persone, con le loro cadute e le loro ripartenze. Resilienza, memoria e speranza non sono parole da copertina, ma esperienze vissute e poi restituite sulla pagina con sincerità. Lavora come curatore letterario, seguendo progetti editoriali e accompagnando autori nel dare forma alle loro storie. In passato ha ideato e condotto programmi radiofonici dedicati alla rinascita, all’arte e all’impegno sociale, portando al centro voci spesso lasciate ai margini. Oggi quella stessa attenzione continua nei suoi scritti e nelle collaborazioni culturali, con uno sguardo sempre rivolto a chi cerca un nuovo inizio.

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