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CENTO ANNI DI PIAZZA DI SIENA TRA SPORT, ARTE E LEGACY 

I migliori cavalieri e le migliori amazzoni del mondo tornano dal 27 al 31 maggio a Villa Borghese per lo CSIO di Roma Piazza di Siena 100 anni – Master d’Inzeo: un’edizione storica che celebra il doppio centenario del Concorso e della Federazione Italiana Sport Equestri, tra grande sport, eleganza e spettacolo gratuito nel cuore di Roma. 

Cent’anni dalla prima edizione del Concorso Ippico di Piazza di Siena, cent’anni della Federazione Italiana Sport Equestri. L’evento, che andrà in scena dal 27 al 31 maggio, è stato presentato oggi ufficialmente, come tradizione, nello storico Ovale di Villa Borghese. Lo CSIO romano si aprirà ufficialmente con il concerto previsto per la serata di mercoledì – sarà una doppia festa quella che si celebrerà a Villa Borghese, tra l’Ovale e il Galoppatoio, con Piazza di Siena che si conferma come un modello unico che unisce mondi diversi. 
Prima e dopo lo CSIO Master d’Inzeo, Piazza di Siena – curata da Sport e Salute in armonia con Roma Capitale – è diventata un luogo restituito alla città, con la competizione sportiva che si fonde con la legacy e le opere di restauro dell’area, per far sì che l’Ovale di Piazza di Siena sia (anche) una palestra a cielo aperto a disposizione della città. 

Nella foto (SeS/F.Mezzelani) da sinistra: Sabrina Bono, Marco Di Paola, Luciano Buonfiglio, l’attrice Matilde Gioli che ha presentato l’incontro, Alessandro Onorato, Marco Mezzaroma, Luciano Crea.
“Quest’anno ci stiamo occupando della Fontana dei Cavalli Marini – sottolinea il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma –Piazza di Siena è uno dei playground più belli che possano esserci nel mondo e quello dei playground è uno dei temi che a noi di Sport e Salute sta particolarmente a cuore. E a tale riguardo posso annunciare che da settembre ci sarà quello dello Stadio dei Marmi, che diventerà spazio pubblico aperto h24 per tutti”.
“La vision di Piazza di Siena ha avuto inizio nel 2017, ma sono emozionato come fosse il primo giorno, anche perché quest’anno festeggiamo un doppio centenario– ha aggiunto il presidente della FISE, Marco Di Paola -. Con il lavoro sinergico di tutti gli stakeholder coinvolti realizzeremo un evento straordinario”.
Un evento che l’assessore allo sport, al turismo, alla moda e ai grandi eventi di Roma Capitale Alessandro Onorato ha definito “una festa popolare di aggregazione sociale, da vivere senza pagare il biglietto”.
Piazza di Siena esalta il valore della competizione, il ruolo del cavallo, ma anche “la cultura dello sport come attività fisica ed educazione sociale”, come spiegato da Luciano Crea, presidente della V Commissione permanente Cultura, spettacolo, sport e turismo del Consiglio regionale del Lazio. “Noi saremo sempre a favore di chi vuole intraprendere uno stile di vita sano”.
Il Galoppatoio di Villa Borghese ospiterà inoltre l’Europeo di Arena Polo: “Grazie a questa collaborazione con FISE e Sport e Salute – le parole di Sabrina Bono, capo di gabinetto del Ministro per lo Sport e i Giovani – non solo arricchiamo il nostro già ricco calendario, ma generiamo ricadute economiche e diamo ai turisti un motivo in più per visitare Roma”.E chissà che da questi eventi non possano nascere ulteriori opportunità per la Capitale: “Dopo le splendide Olimpiadi e Paralimpiadi invernali – ha ammesso il presidente del CONI Luciano Buonfiglio – abbiamo l’obbligo di crederci ancora e immaginare un percorso che possa portare alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2036″. 
VENTI BANDIERE PER L’EDIZIONE DEL CENTENARIO. 
UFFICIALIZZATA LA SQUADRA ITALIANA PER LA COPPA DELLE NAZIONI
Si prospetta decisamente un’edizione speciale per lo CSIO di Roma Piazza di Siena – Master d’Inzeo 2026 che fa parte delle prestigiose Rolex Series.In chiave prettamente sportiva, anche se il quadro delle iscrizioni si chiudera’ alla mezzanotte di oggi con le conferme dei nominativi di cavalieri, amazzoni e cavalli, il Concorso già si annuncia di massimo valore. 
Come dichiarato dal Presidente della FISE Marco Di Paola, le nazioni presenti con una squadra  in campo per la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo saranno 10: Belgio, Brasile, Francia, Germania, Gran Bretagna, Italia, Irlanda, Messico, USA e Svezia.Con il gruppo degli individuali che rappresentano altrettante 10 nazioni (Austria, Australia, Arabia Saudita, Cina, Colombia, Grecia, Norvegia, Qatar, Spagna e Turchia) il numero delle bandiere arriva a 20 e vede rappresentati quattro continenti.
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Nella foto (SeS/F.Mezzelani) Giulia Martinengo Marquet
Il Presidente Di Paola ha anche ufficializzato la composizione della formazionie italiana che presenterà in campo Piergiorgio Bucci, Emanuele Camilli, Giampiero Garofalo e Giulia Martinengo Marquet, tutti già confermati da precedenti presenze in passate edizioni dello CSIO romano. 

Il Team Italia
Piergiorgio Bucci – ha già gareggiato in Coppa delle Nazioni a Piazza di Siena cinque volte (la prima nel 2007, l’ultima nel 2017 anno della vittoria dell’Italia)Emanuele Camilli – è alla sua seconda presenza in squadra a Piazza di Siena, l’altra nel 2024Giampiero Garofalo, 1° aviere scelto dell’Aeronautica Militare, è alla seconda presenza in squadra a Piazza di Siena dopo quella del 2023Giulia Martinengo Marquet, graduato aiutante dell’Aeronautica Militare – ha all’attivo sette Coppe delle Nazioni a Piazza di Siena (prima nel 2008; ultima nel 2025). Tra queste quella del 2018 anno della seconda vittoria di seguito della formazione azzurra
Al quartetto della squadra ufficiale azzurra, si aggiungono altri 22 atleti in gara a titolo individuale, quattro dei quali esordienti nello CSIO romano.
Questo l’elenco (in ordine alfabetico):Lorenzo Argentano (bronzo ai Campionati Italiani Assoluti) – esordiente a Piazza di SienaFilippo BassanGiacomo BassiFabio BrottoEmilio Bicocchi – 1° graduato dell’Aeronautica MilitareGiacomo Casadei – carabiniere sceltoElisa Chimirri – carabiniereFederico Ciriesi – assistente della Polizia di StatoFrancesca Ciriesi – agente della Polizia di Stato (argento ai Campionati Italiani Assoluti)Lorenzo Correddu – caporal maggiore dell’Esercito Italiano (oro ai Campionati Italiani Under 25)Lorenzo De Luca – 1° graduato dell’Aeronautica MilitareEmanuele Gaudiano – appuntato sceltoGuido GrimaldiBeatrice Guidi – esordiente a Piazza di SienaGreta Lepratti (Young Rider) esordiente a Piazza di SienaEmiliano LiberatiPaolo PainiClara Pezzoli – esordiente a Piazza di SienaAntonia Vita PinardiRiccardo PisaniRoberto Previtali – carabiniere sceltoGiuseppe Rolli (oro ai Campionati Italiani Assoluti).
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Cento anni di Piazza di Siena significano anche Legacy, restauri e valorizzazione del patrimonio: dal Green Project agli interventi realizzati insieme a Sport e Salute e alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, il Concorso si conferma modello internazionale di integrazione tra sport, arte, natura e sostenibilità. 

Tra i simboli dell’edizione 2026 il restauro della Fontana dei Cavalli Marini e la nuova Via dell’Acqua: un percorso suggestivo tra fontane monumentali, alberi secolari e scorci di Villa Borghese che accompagna amazzoni, cavalieri e cavalli verso l’Ovale Green più ammirato al mondo. 

Dalla Valle dei Platani alle storiche Tribune, Piazza di Siena continua a raccontare una visione culturale unica in cui biodiversità, architettura del paesaggio e memoria storica diventano parte integrante dell’evento, trasformando il grande sport in un’eredità concreta per la città e il suo futuro. 

Quando Roma vive il tempo di Piazza di Siena, il Concorso ippico diviene qualcosa di più di un grande evento sportivo. Si trasforma in racconto, memoria, paesaggio, bellezza e cura del patrimonio artistico. Diventa il luogo in cui la città ritrova uno dei suoi scenari più riconosciuti al mondo e il legame profondo tra sport, arte e natura si trasforma in esperienza condivisa. 

PIAZZA DI SIENA, DA CENTO ANNI UN SALTO OLTRE IL TEMPO 

Dal 27 al 31 maggio 2026, lo CSIO di Roma Piazza di Siena 100 anni – Master d’Inzeo celebrerà un’edizione dal valore simbolico straordinario: i cento anni del Concorso e il centenario della FISE, due storie intrecciate che appartengono non soltanto agli sport equestri, ma al patrimonio culturale e identitario del Paese. Cento anni di imprese sportive, grandi atleti, atlete e cavalli le cui gesta echeggiano nella storia di questa incredibile avventura sportiva, ospiti illustri e il rinnovarsi anno dopo anno, nel nome dell’eleganza e della bellezza. Nel cuore di Villa Borghese, tra l’Ovale Green più ammirato al mondo e il rinnovato impianto del Galoppatoio, i migliori cavalieri e le migliori amazzoni internazionali torneranno a confrontarsi in uno scenario unico, gratuitamente aperto al pubblico, nel segno di una tradizione che negli ultimi anni ha restituito Piazza di Siena alla città e ai cittadini. Nel nome del doppio centenario del Concorso e di FISE, tutto assumerà un significato ancora più intenso ed emozionante, iniziando dalla musica del Concerto Intesa Sanpaolo di apertura del 27 maggio che il pubblico potrà seguire dagli spalti gratuitamente. Saranno 19 i Paesi rappresentati nelle diverse gare del Concorso: dalle 10 squadre che si contenderanno la Coppa delle Nazioni Intesa Sanpaolo, a coloro che si sfideranno sul green dell’Ovale per il Trofeo Loro Piana fino al gran finale con il Rolex Gran Premio Roma che assegna il Memorial fratelli d’Inzeo. 

RESTAURI, MEMORIA, GREEN PROJECT E LA MAGIA DELLE FONTANE 

Quella del 2026 sarà però anche l’edizione della memoria e della Legacy. Un percorso costruito dal 2017 a oggi, che durante il Concorso sarà narrato e rivissuto – anche con un evento dedicato – attraverso gli interventi di recupero, restauro e valorizzazione realizzati in questo decennio grazie al progetto condiviso da Sport e Salute e FISE, in armonia con Roma Capitale e la sua Sovrintendenza ai Beni Culturali. Una installazione narrativa che magicamente si trasformerà anche in percorso di gara per amazzoni e cavalieri, in una delle più prestigiose sfide dell’evento. Una Legacy concreta dunque, visibile, permanente. Non soltanto un modello organizzativo sostenibile, ma un’idea di grande evento capace di lasciare un’eredità reale al territorio che lo ospita, alimentando sport e turismo. 

Il Green Project Piazza di Siena ha infatti ridefinito negli anni il rapporto tra sport e il luogo che lo ospita attraverso interventi che hanno restituito valore storico, architettonico e ambientale a una delle aree più preziose di Villa Borghese. Dal restauro del Casino dell’Orologio al ritorno del manto erboso sull’Ovale, poi ampliato nel tempo, alla riqualificazione del Galoppatoio; dal recupero delle Antiche Tribune storiche alla cura costante del patrimonio botanico e arboreo; fino agli interventi sulle fontane monumentali e sui percorsi storici del compendio. 

LA FONTANA DEI CAVALLI MARINI, UN SIMBOLO E UN MESSAGGIO 

Tra i simboli più significativi dell’edizione 2026 ci sarà il restauro della Fontana dei Cavalli Marini, uno dei luoghi più evocativi dell’area di Piazza di Siena. I cavalli marini della fontana, figure mitologiche che nella tradizione classica trainano il carro di Poseidone, diventano oggi un potente simbolo contemporaneo. Rappresentano il movimento che unisce elementi diversi, terra e acqua, natura e cultura, sport e responsabilità civile. In questa simbologia prende forma anche un richiamo alla tutela del mare, ecosistema fragile e vitale, sempre più esposto alle conseguenze dell’inquinamento e della pressione antropica. 

L’intervento si inserisce nel percorso di recupero delle fontane monumentali di Villa Borghese già avviato negli anni precedenti con la Fontana dei Pupazzi e la Mostra dell’Aqua Felix, contribuendo alla restituzione di un sistema artistico e paesaggistico di straordinario valore storico. E proprio al ‘trittico’ di restauri delle fontane è dedicata la Via dell’Acqua, il nuovo ‘stradino’ che dalla cittadella delle scuderie del Galoppatoio raggiunge l’Ovale. Un percorso simbolico che amazzoni, cavalieri e cavalli attraversano per raggiungere il campo gara di Piazza di Siena, tra alberi secolari, la Mostra dell’Aqua Felix e la Casina di Raffaello. Un cammino breve e suggestivo che, tra storia e bellezza di Villa Borghese, rende omaggio al ruolo dello sport nella cura del patrimonio. L’acqua diventa così racconto e accompagna, passo dopo passo, l’ingresso nell’Ovale del concorso ippico. 

ARTE, SPORT, BIODIVERSITÀ: E IL PASSATO DIVENTA FUTURO 

Accanto alla dimensione sportiva, il Concorso continuerà così a raccontare una visione culturale più ampia, nella quale sostenibilità, tutela della biodiversità, restauro e valorizzazione del patrimonio diventano parte integrante dell’evento stesso. In questo percorso rientra anche il lavoro di cura e “alta botanica” dedicato alla Valle dei Platani e agli undici storici esemplari seicenteschi definiti le “Sentinelle dell’Eternità di Roma”, simbolo di una città che conserva nella natura una parte essenziale della propria memoria. Celebrare i cento anni di Piazza di Siena significa allora guardare alle atmosfere della Roma degli anni Venti non con nostalgia, ma come fonte di ispirazione contemporanea. Significa recuperare il senso originario di un luogo in cui eleganza, armonia, luce naturale e rapporto con il paesaggio erano parte integrante dell’esperienza. È da questa visione che, negli ultimi anni, Piazza di Siena è tornata a essere non soltanto uno dei concorsi ippici più prestigiosi del mondo, ma un modello internazionale di integrazione tra sport, cultura, architettura del paesaggio e sostenibilità

E anche quest’anno, ancora una volta, Piazza di Siena non sarà soltanto il luogo dove si gareggia. Sarà il luogo dove la città, la sua storia e il suo paesaggio continuano a lasciare un segno. Piazza di Siena continua quindi a dimostrare come il grande sport può essere molto più di un evento: può diventare un 

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