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	<title>human economic forum &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>Si è conclusa la II edizione dello Human Economic Forum</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erika Ciancio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 08:35:32 +0000</pubDate>
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<p>Si è conclusa la II edizione dello Human Economic Forum (HEF), un ciclo di eventi che dal 2 al 12 dicembre ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico, studiosi, istituzioni, imprese nazionali ed internazionali e rappresentanti delle principali tradizioni religiose.<br>Nato per promuovere la sostenibilità sociale come nuovo paradigma di sviluppo, lo HEF si propone di contrastare i rischi di un’economia dominata dagli algoritmi e sempre più distante dalla dignità umana. La I edizione del Forum, tenutasi lo scorso anno, era stata simbolicamente “battezzata” da Papa Francesco, che nell’udienza privata aveva incoraggiato il progetto invitando «a costruire un’economia che abbia il coraggio di misurare il bene». È proprio questo il cuore della missione dello HEF: proporre strumenti per negoziare il benessere delle persone, superando una visione puramente tecnica dello sviluppo.<br>Un programma ricchissimo e trasversale. La II edizione si è aperta il 2 dicembre con l’inaugurazione della mostra “l’Affascinante Spiritualità dell’Antico Egitto”, curata dalla prof.ssa Patrizia Piacentini dell’Università di Milano, responsabile degli scavi di Assuan. La mostra, ospitata alla Camera dei Deputati nei locali di Vicolo Valdina e chiusa oggi, ha attirato un costante afflusso di visitatori. Nel corso dell’esposizione si sono inoltre svolti una serie di simposi tematici condotti da importanti professionisti e studiosi, dedicati ai rapporti tra spiritualità, tecnologia, diritti umani, arte e responsabilità sociale. </p>



<p>9 dicembre – Dialogo interreligioso e confronto etico sull’AI<br>La giornata del 9 dicembre, ospitata alla Camera dei Deputati, nella Sala del Refettorio di Palazzo San Macuto e coordinata dalla vice presidente del forum Francesca Tempesta, ha avuto come fulcro un intenso dialogo interreligioso tra Imam Nader Akkad, Rabbino Capo Riccardo Di Segni, Arcivescovo maronita Youssef Soueif, Renzo Pegoraro, Cancelliere della Pontificia<br>Accademia per la Vita, preceduto dalla Lectio Magistralis del Cardinale Baldassare Reina, Vicario Generale della Diocesi di Roma. Il dibattito è stato coordinato dal filosofo Giuseppe Girgenti. Nel pomeriggio si sono alternati rappresentanti delle istituzioni e dell’economia: Alessandro Pagano (Presidenza del Consiglio), Maurizio Politi (Ministero del Lavoro), Oscar di Montigny, Renato Fontana, l’ex ministra Paola Pisano, l’on. Saverio Congedo, Andrea Lecce (Intesa Sanpaolo), Giuseppe Magro (IAIA Italia), Giovanni Barbara (LUM), Lucio Ghia, Antonio Schioppi, Letizia Macrì (Avio), Maria Elena Iafolla, Fabrizio Degni, Andrea Vivoli (Banca Centrale RSM), Gerardo Iorlano.</p>



<p><br>10 dicembre – Giornata istituzionale alla Camera dei Deputati<br>La Sessione principale del Forum si è svolta il 10 dicembre nella Sala della Regina della Camera dei Deputati. Dopo il saluto del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, il quale ha sottolineato che ‘’lo sviluppo non può essere misurato senza riferirsi alla cura dell’uomo, alla sua libertà, integrità e crescita personale e sociale’’ e introducendo la Dichiarazione dell’Umanità Sostenibile ‘’ che verrà adottata oggi e che riafferma i principi essenziali della dignità, dell’equità, della<br>responsabilità intergenerazionale e della partecipazione, ponendoli alla base di un nuovo patto morale e civile’’ ha aperto i lavori il Presidente del forum Vincenzo Naschi, che ha presentato il tema dei crediti sociali come ‘’strumento per spingere le aziende ad occuparsi del benessere del territorio, della dignità delle persone, dell’equità’’. La giornata è proseguita con interventi di relatori di assoluto rilievo: gli onorevoli Giorgia Latini e Giulio Centemero, gli ex ministri Enrico Giovannini e Paolo De Castro, la fisica Lucia Votano, Lucia Morselli, AD di Pininfarina, oltre ai contributi di Maurizio Valfrè (Banca UBAE), Angelo Cangelosi (Università di Manchester), Antonio Felice Uricchio (Presidente di Anvur), Marco De Fila (Federalimentare) e del rapper Marco Anastasio, che ha portato una riflessione sull’arte come resistenza alla disumanizzazione digitale. La mattina ha ospitato inoltre la Lectio Magistralis del Rabbino Capo Riccardo Di Segni, dedicata al tema “Non avrai altri idoli. Tecnologia, memoria e libertà dell’uomo”. Importante anche la presenza internazionale con Zac Dannelly di Palantir Technologies e Nick<br>Pickles, Chief Policy Officer di Tools for Humanity, che la sera del 9 dicembre, durante la gala dinner all’Hotel d’Inghilterra, ha presentato lo strumento di identità digitale ORB. Momento culminante della II edizione è stata la sottoscrizione della Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile, con cui lo HEF afferma che: «la sopravvivenza e la fioritura dell’umanità dipendono dalla capacità di orientare lo sviluppo verso la giustizia sociale, l’equilibrio e la dignità di ogni persona».<br>La Dichiarazione è proclamata come fondamento di un nuovo patto fra persone, popoli e istituzioni, a tutela della centralità dell’essere umano nell’era delle grandi trasformazioni tecnologiche.</p>



<p><br>A conclusione dei lavori, il Comitato Organizzatore ha conferito agli speaker del 10 dicembre la targa “Human Leader”, simbolo dell’impegno nel porre attenzione alla dignità dell’essere umano in un tempo in cui la centralità della persona rischia di essere oscurata dalla macchina. L’ideatore del forum Giammario Battaglia traccia il bilancio finale del forum: ‘’una partecipazione<br>straordinaria e trasversale ricca di contaminazioni culturali per una proposta che si pone in antitesi al World Economic Forum: non un evento tecnocratico e riservato a pochi, ma un percorso spirituale e culturale, libero e inclusivo’’</p>
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		<title>“Lo Human Economic Forum proclama la Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Erika Ciancio]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2025 08:25:57 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[camera dei deputati]]></category>
		<category><![CDATA[crediti sociali]]></category>
		<category><![CDATA[HEF]]></category>
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<p>Si è svolta il 10 Dicembre a Roma, nella Sala della Regina della Camera dei Deputati, la sessione principale dello&nbsp;<em>Human&nbsp;Economic&nbsp;Forum</em>&nbsp;(HEF), che ha registrato un’elevata partecipazione e l’intervento di relatori di primo piano del mondo istituzionale, accademico e industriale.</p>



<p>Ad aprire i lavori è stato&nbsp;l’ing.&nbsp;<strong>Vincenzo Naschi</strong>, presidente dello HEF, che ha illustrato la visione strategica del Forum: un nuovo modello di&nbsp;<em>sostenibilità sociale</em>&nbsp;come parametro essenziale di sviluppo, capace di contrastare i rischi di un’economia che perde il riferimento alla persona.<br>«Il mondo ha bisogno di una metrica che misuri realmente ciò che conta: il benessere umano, la coesione sociale e l’equità» ha dichiarato Naschi. Al centro della proposta HEF, lo strumento dei&nbsp;<em>crediti sociali</em>, «un sistema di valutazione delle imprese che misura l’impatto sui territori in termini di fiducia, dignità e coesione sociale».</p>



<p>Il prof.&nbsp;<strong>Enrico Giovannini</strong>, già ministro e tra i massimi esperti di indicatori di benessere, ha richiamato la necessità di andare “oltre il PIL”: «In Europa il PIL sottostima il vero benessere, al contrario degli Stati Uniti. Tuttavia gli investimenti europei su questi temi sono ancora molto bassi».</p>



<p><strong>Lucia Morselli</strong>, AD di Pininfarina, ha portato la prospettiva dell’impresa e del design italiano: «Pininfarina è sul mercato da 95 anni, un fatto raro. La nostra longevità è possibile anche grazie alla ridotta burocrazia interna, che lascia spazio alla creatività umana».</p>



<p>Tra le aziende presenti anche realtà internazionali dell’intelligenza artificiale, tra cui&nbsp;<em>Tools for&nbsp;</em><em>Humanity</em>, del gruppo fondato da Sam Altman.&nbsp;<strong>Nick&nbsp;</strong><strong>Pickles</strong>, uno dei top manager, ha sottolineato che «l’essere umano deve mantenere sempre più il controllo della propria identità digitale».</p>



<p>Ospite artistico della giornata il cantautore&nbsp;<strong>Marco Anastasio</strong>, vincitore di X&nbsp;Factor, che ha evidenziato il ruolo della musica come “strumento di resistenza all’omologazione, alla perdita di senso e alla disumanizzazione dell’era digitale”.</p>



<p>Tra gli altri relatori: l’ex ministro&nbsp;<strong>Paolo De Castro</strong>, presidente di Nomisma;&nbsp;<strong>Lucia Votano</strong>, già direttrice dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso;&nbsp;<strong>Maurizio Valfrè</strong>, direttore generale di Banca UBAE;&nbsp;<strong>Marco De Fila</strong>, segretario generale di Federalimentare.</p>



<p>Ha chiuso i lavori l’avv.&nbsp;<strong>Giammario Battaglia</strong>, ideatore del Forum, che ha sottolineato «l’importanza della trasversalità dei partecipanti, elemento essenziale per generare contaminazioni positive e ampliare la visione dello HEF».</p>



<p><strong>Momento centrale della mattinata</strong>&nbsp;è stata la&nbsp;<em>sottoscrizione della Dichiarazione Universale dell’Umanità Sostenibile</em>, con la quale lo HEF riconosce che «la sopravvivenza e la fioritura dell’umanità dipendono dalla capacità di orientare lo sviluppo verso la giustizia sociale, l’equilibrio ecologico e la dignità di ogni persona» e proclama tale Dichiarazione come «fondamento di un nuovo patto tra persone, popoli e istituzioni».</p>
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