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	<title>Aeroporto Capodichino &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>Con What We Want l&#8217;arte atterra nell&#8217;aeroporto di Napoli trasformando il viaggio in una domanda collettiva</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Harry di Prisco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 16:35:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto Capodichino]]></category>
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					<description><![CDATA[All’aeroporto Capodichino è stata inaugurata la mostra di Francesco Jodice “What We Want”, un nuovo spazio di riflessione visiva e civile un progetto espositivo promosso dal Museo Madre in collaborazione con l’Associazione Amici del Madre L’iniziativa trasforma uno dei luoghi più dinamici e attraversati della città in un punto di osservazione privilegiato sulle tensioni, i [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="6000" height="4000" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/da-sinistra-Francesco-Jodice-Angela-Tecce-Eva-Fabbris-e-Roberto-Barbieri.jpg" alt="da sinistra Francesco Jodice Angela Tecce Eva Fabbris e Roberto Barbieri" class="wp-image-67682" title="Con What We Want l&#039;arte atterra nell&#039;aeroporto di Napoli trasformando il viaggio in una domanda collettiva 1" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/da-sinistra-Francesco-Jodice-Angela-Tecce-Eva-Fabbris-e-Roberto-Barbieri.jpg 6000w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/da-sinistra-Francesco-Jodice-Angela-Tecce-Eva-Fabbris-e-Roberto-Barbieri-150x100.jpg 150w" sizes="(max-width: 6000px) 100vw, 6000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sala imbarchi Aeroporto di Napoli. Inaugurata la  mostra &#8220;What we want&#8221; di Francesco Jodice. nella foto, da sinistra,, l&#8217;artista,  Angela Tecce, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, la direttrice del Museo Madre, Eva Fabbris. e l&#8217;amministratore delegato Gesac Roberto Barbieri.</figcaption></figure>



<p><strong><em>All’aeroporto Capodichino è stata inaugurata la mostra di Francesco Jodice “What We Want”, un nuovo spazio di riflessione visiva e civile un progetto espositivo promosso dal Museo Madre in collaborazione con l’Associazione Amici del Madre</em></strong></p>



<p>L’iniziativa trasforma uno dei luoghi più dinamici e attraversati della città in un punto di osservazione privilegiato sulle tensioni, i desideri e le contraddizioni del presente. Non un semplice allestimento fotografico, ma un intervento che dialoga con il flusso continuo di viaggiatori, intercettando sguardi distratti e invitandoli a una pausa di consapevolezza. “What We Want” si inserisce nel percorso di ricerca che da anni caratterizza il lavoro di Jodice, da sempre attento alle trasformazioni urbane e sociali. L&#8217;installazione indaga il rapporto tra paesaggio urbano e umano raccogliendo 25 anni di ricerche dell&#8217;artista napoletano su oltre 170 metropoli. Le immagini esposte interrogano il concetto di “volontà collettiva”: cosa desiderano oggi le comunità? Quali sono le aspirazioni che guidano i comportamenti individuali e le dinamiche globali? Attraverso una narrazione visiva stratificata, l’artista costruisce un mosaico di situazioni che spaziano dai contesti metropolitani ai territori marginali, restituendo un ritratto complesso e spesso ambiguo della contemporaneità. La scelta dell’aeroporto come sede non è casuale. Spazio di transito per eccellenza, crocevia di culture e storie personali, diventa qui metafora di un’umanità in movimento, sospesa tra partenze e approdi, tra desideri dichiarati e bisogni inespressi. In questo contesto, le opere di Jodice agiscono come dispositivi critici, capaci di interrompere la routine del viaggio e aprire uno spazio di interrogazione. Il progetto, curato dal Madre insieme all’Associazione Amici del Madre, conferma la volontà delle istituzioni coinvolte di portare l’arte contemporanea fuori dai luoghi canonici, rendendola accessibile a un pubblico più ampio e diversificato. Non solo visitatori abituali di musei, ma cittadini e viaggiatori occasionali, chiamati a confrontarsi con immagini che parlano direttamente al loro presente. L’esposizione, nell’area imbarchi C20  dopo i controlli di sicurezza,  rappresenta il secondo ciclo di opere della collezione del museo Madre ospitate in aeroporto, successivo alla prima installazione del 2020 <em>Le massacre du printemps</em> di Mathilde Rosier. Il progetto di portare l’arte contemporanea negli spazi aeroportuali e arricchire l’esperienza di viaggio dei passeggeri nasce dalla collaborazione tra GESAC, il principale museo d’arte contemporanea della regione e l’Associazione Amici del Madre. Il progetto espositivo è affiancato da un laboratorio performativo che ha coinvolto 12 studenti dell’Istituto Comprensivo Oriani-Guarino di San Pietro a Patierno, guidato dalla dirigente scolastica <strong>Tiziana Buono</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img decoding="async" width="3259" height="4000" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Francesco-Jodice-con-gli-studenti-dellIC-Oriani-Guarino-di-San-Pietro-a-Patierno.jpg" alt="Francesco Jodice con gli studenti dellIC Oriani Guarino di San Pietro a Patierno" class="wp-image-67683" style="aspect-ratio:0.8147537079874813;width:410px;height:auto" title="Con What We Want l&#039;arte atterra nell&#039;aeroporto di Napoli trasformando il viaggio in una domanda collettiva 2" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Francesco-Jodice-con-gli-studenti-dellIC-Oriani-Guarino-di-San-Pietro-a-Patierno.jpg 3259w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Francesco-Jodice-con-gli-studenti-dellIC-Oriani-Guarino-di-San-Pietro-a-Patierno-150x184.jpg 150w" sizes="(max-width: 3259px) 100vw, 3259px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sala imbarchi Aeroporto di Napoli. Inaugurata la  mostra &#8220;What we want&#8221; di Francesco Jodice. nella foto l&#8217;artista con gli studenti del I.C. Oriani-Guarino di San pietro a Patierno.</figcaption></figure>



<p>≪<em>È una importante opportunità per il museo Madre presentare all&#8217;Aeroporto, luogo di scambi e relazioni internazionali, alcune immagini fotografiche di Francesco Jodice che ben testimoniano, oltre la loro speciale qualità estetica, anche l’impegno etico di ricercatore dell’artista e che entreranno a far parte, grazie all&#8217;Italian  Council del Ministero della Cultura,  della collezione permanente del nostro museo</em>≫, questo il commento di  <strong>Angela Tecce</strong>, Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee. <strong>Eva Fabbris</strong>, Direttrice del museo Madre, ha  dichiarato: ≪<em>What We Want di Francesco Jodice è un progetto che costruisce un archivio visivo delle trasformazioni urbane come espressione dei desideri collettivi. Presentarlo in aeroporto vuol dire attivare una risonanza diretta tra le immagini e i flussi che attraversano questo luogo. Al contempo, l’ingresso di queste opere nella collezione del Madre, che con questa presentazione si celebra, rafforza nell&#8217;identità del museo una linea di ricerca attenta alle pratiche artistiche capaci di interrogare criticamente il presente</em>≫. Significativo il commento di <strong>Roberto Barbieri</strong>, Amministratore Delegato di GESAC: ≪<em>Siamo particolarmente orgogliosi di accogliere questa mostra in aeroporto, offrendo ai passeggeri un contatto inatteso con l’arte contemporanea che arricchisce l’esperienza di viaggio e trasforma l’attesa in un momento di valore culturale. Allo stesso tempo siamo lieti di valorizzare un artista campano di fama internazionale come Francesco Jodice e di rafforzare la collaborazione con realtà di eccellenza come il Museo Madre≫.  </em>Il CEO Barbieri così ha concluso:<em>≪Il coinvolgimento delle scuole, che abbiamo fortemente voluto, rappresenta per noi un investimento concreto sul capitale umano delle comunità locali: iniziative come questa rendono gli studenti protagonisti attivi, favoriscono lo sviluppo del pensiero critico e della consapevolezza civica e rafforzano il legame tra aeroporto e territorio, generando ricadute positive in termini di inclusione, partecipazione e coesione sociale</em>≫. Con “What We Want”, Napoli rafforza il suo ruolo di laboratorio culturale aperto e inclusivo, capace di sperimentare nuove forme di relazione tra arte e spazio pubblico. Un invito, rivolto a chiunque attraversi l’aeroporto, a fermarsi un momento e chiedersi: cosa vogliamo davvero?</p>



<p><strong>Harry di Prisco</strong></p>
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		<title>Cresce la presenza di Wizz Air a Napoli Capodichino</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Harry di Prisco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Apr 2026 19:18:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[Aeroporto Capodichino]]></category>
		<category><![CDATA[GESAC]]></category>
		<category><![CDATA[Wizz Air]]></category>
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					<description><![CDATA[La Wizz Air seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato ha annunciato una nuova fase di espansione con nuove rotte e voli per la sua base di Napoli Capodichino La compagnia aerea&#160; Wizz Air ha annunciato un’importante fase di crescita per la sua base presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, confermando il ruolo [&#8230;]]]></description>
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<p><strong><em>La Wizz Air seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato ha annunciato una nuova fase di espansione con nuove rotte e voli per la sua base di Napoli Capodichino</em></strong></p>



<p>La compagnia aerea&nbsp; Wizz Air ha annunciato un’importante fase di crescita per la sua base presso l’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, confermando il ruolo strategico dello scalo campano nella propria rete europea. Secondo quanto comunicato dalla compagnia, il piano di espansione prevede l’introduzione di nuove rotte internazionali e il potenziamento delle frequenze su alcune destinazioni già esistenti. L’obiettivo è quello di migliorare ulteriormente la connettività tra il Sud Italia e numerose città europee, rispondendo a una domanda in costante crescita sia da parte dei viaggiatori leisure che business. Questa scelta consentirà a Wizz Air di aumentare significativamente la capacità operativa, creando al contempo nuove opportunità occupazionali sul territorio, tra personale di bordo e staff di terra.</p>



<p><strong>Gabriele Imperiale</strong>, Corporate Communications Manager di Wizz Air così illustra i prossimi programmi per Napoli.</p>



<p>≪<em>Presentiamo</em> <em>la nostra Summer Season da Napoli, dove operiamo 20 rotte verso 13 paesi. La nostra base napoletana ha aperto nel periodo post pandemico Covid nel 2021. Quest&#8217;anno, oltre nella Summer Season, avremo una crescita di oltre 121% rispetto  alla stagione estiva passata. In totale offriremo 1,5 milioni di posti in tutto l&#8217;anno 2026, con una capacità che è in aumento del 73%. Saranno più di 3.260 le frequenze nella Summer Season 2026 con tre nuove rotte, tra cui due domestiche, verso Milano e  Venezia, che effettueremo tra luglio e agosto. In particolare, quella per Venezia, prevista da dicembre, l&#8217;abbiamo anticipata al primo di luglio, proprio per rispondere alla domanda  dei passeggeri napoletani e veneti che vogliono venire a Napoli per godersi l&#8217;estate napoletana. Inoltre abbiamo un&#8217;altra rotta  verso Palma di Maiorca che è la novità in assoluto più interessante per la stagione estiva 2026. Non colleghiamo soltanto centro ed est Europa con Napoli ma  anche il Nord Africa, viste le accessibilissime rotte egiziane per Sharm el Sheikh, ora cerchiamo di collegare anche  la Spagna</em>≫.  Rafforzerete la base di Napoli con altro personale ?   ≪<em>Grazie alla Summer Season Napoli viene potenziata, presso la nostra base abbiamo più di cento colleghi che vivono e lavorano a Napoli,  la maggior parte sono proprio di Napoli e della Campania e questo è per noi  un grande vanto  perché stiamo creando posti di lavoro</em>≫. Gabriele Imperiale ha così concluso: ≪<em>Una crescita così significativa per l&#8217;estate è un segnale inequivocabile del nostro amore per questa città e della nostra solida partnership con GESAC. Non stiamo solo aggiungendo posti, stiamo democratizzando la mobilità sia nazionale che internazionale: Vogliamo che viaggiare da e per Capodichino sia un&#8217;opportunità accessibile a tutti, mantenendo i più alti standard di efficienza. Let’s WIZZ, Napoli!</em>≫.  La collaborazione di Wizz Air &#8211; la seconda compagnia aerea in Italia per quota di mercato &#8211;  con <strong>GESAC</strong> continua a spingere le operazioni della compagnia nel capoluogo napoletano: nuova stagione estiva con un incremento massiccio delle frequenze e il lancio di nuovi collegamenti chiave, consolidando il ruolo di Napoli come base strategica per la connettività nazionale e internazionale. </p>



<figure class="wp-block-image size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Margherita-Chiaramonte--281x500.jpg.avif" alt="Margherita Chiaramonte" class="wp-image-66408" style="aspect-ratio:0.5625022018154703;width:341px;height:auto" title="Cresce la presenza di Wizz Air a Napoli Capodichino 3"></figure>



<p>≪<em>Accogliamo con grande soddisfazione l’ulteriore espansione di Wizz Air a Napoli</em> &#8211; ha dichiarato <strong>Margherita Chiaramonte</strong>, Commercial Director Aviation di GESAC &#8211; <em>le nuove rotte e il significativo incremento delle frequenze si inseriscono in un network già solido e strutturato che rafforza il ruolo di Napoli come uno dei principali gateway del Sud Italia verso l’Europa. L’offerta di Wizz Air da Napoli si distingue per una spiccata vocazione internazionale e per una presenza capillare nell’Europa Centro-Orientale, area in cui la compagnia si conferma il vettore con il maggior numero di collegamenti. Un network strategico che genera valore sia sul piano turistico, sia su quello economico e commerciale, favorendo gli scambi e la mobilità tra territori sempre più interconnessi</em>≫. Wizz Air ha annunciato una nuova fase di espansione per la sua base di Napoli Capodichino. Per la stagione estiva 2026  la compagnia mette in campo una crescita della capacità senza precedenti, confermando l&#8217;impegno verso il territorio partenopeo e il Sud Italia. I numeri riflettono un investimento massiccio:  la capacità complessiva passerà infatti da oltre 880mila posti del 2025 a oltre 1.5 milioni nel 2026. In particolare  l’offerta sarà più che raddoppiata durante la stagione estiva, i posti disponibili cresceranno dai 471mila della scorsa Summer 2025 a più di 1 milione. Quest’estate lo scalo di Capodichino offrirà ai viaggiatori campani una flessibilità di viaggio senza precedenti. L&#8217;investimento per la stagione estiva 2026 su Napoli si inserisce in una strategia di crescita nazionale che vede il lancio di ben 39 nuove direttrici da e per l&#8217;Italia. Oltre al massiccio potenziamento su Milano Malpensa, con nuove rotte verso destinazioni come Valencia, Malaga e Corfù, e il consolidamento della propria presenza negli scali di Venezia, Catania e Palermo, Wizz Air espande significativamente i collegamenti da Roma Fiumicino, con l’annuncio dell’arrivo del 17esimo aereo nella base romana e l’introduzione di mete come Chania, Rodi e Tallinn. Questo piano di sviluppo porterà il network complessivo a 291 rotte, collegando capillarmente la penisola a 33 Paesi e confermando Wizz Air come il principale motore di connettività a tariffe convenienti per il mercato italiano. A Napoli, la crescita si concretizza con il lancio di collegamenti strategici, tra cui l&#8217;attesissima rotta domestica verso Milano Malpensa, che opererà con una frequenza di due voli al giorno &#8211; 14 a settimana &#8211; garantendo una connessione capillare tra le due principali aree metropolitane del Paese. Sempre sul fronte domestico Wizz Air rafforza ulteriormente il network anticipando dal primo luglio 2026 l’avvio della rotta Napoli &#8211; Venezia, con una frequenza di 7 voli settimanali fino alla fine di ottobre, che saliranno a 11 voli settimanali a partire da dicembre. L’anticipo del lancio conferma la forte domanda su questa direttrice e l’impegno della compagnia nel potenziare la connettività tra due città chiave del Paese. Sul fronte leisure, Wizz Air risponde alla domanda dei passeggeri napoletani introducendo il volo diretto per Palma di Maiorca, una delle mete più ambite del Mediterraneo: il giovedì, martedì e sabato. Come per tutto il network italiano, anche i voli per le nuove rotte saranno operati con l’Airbus A321neo, dotato della tecnologia più avanzata oggi disponibile per garantire efficienza nei consumi, riduzione delle emissioni di CO2 e un’esperienza di bordo silenziosa e confortevole. L’espansione verso Napoli si inserisce  nella più ampia strategia di crescita di Wizz Air in Italia. Nel 2026, la compagnia offrirà in Italia 29 milioni di posti, operando con una flotta di 38 aeromobili collocati nelle sei basi italiane di : Catania, Napoli, Roma, Palermo, Milano e Venezia, confermando il ruolo della compagnia come uno dei principali motori della connettività internazionale dell’Italia.</p>



<p>Negli ultimi anni, l’aeroporto di Capodichino ha registrato un incremento costante del traffico passeggeri, diventando uno degli hub più dinamici del Mezzogiorno. L’investimento di Wizz Air si inserisce in questo contesto positivo, contribuendo a rafforzare il ruolo della città come porta d’ingresso privilegiata verso il Sud Italia.</p>



<p><strong>Harry di Prisco</strong></p>
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