<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/" >

<channel>
	<title>SPORT &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
	<atom:link href="https://www.ilgiornaledellazio.it/category/servizi-sport/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ilgiornaledellazio.it</link>
	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Wed, 22 Apr 2026 13:12:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Fiumicino. Ferrari Therapy Fiumicino il 25 aprile: inclusione sociale e viabilità in piazzale Molinari</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/fiumicino-ferrari-therapy-fiumicino-il-25-aprile-inclusione-sociale-e-viabilita-in-piazzale-molinari/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fiumicino-ferrari-therapy-fiumicino-il-25-aprile-inclusione-sociale-e-viabilita-in-piazzale-molinari</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 13:11:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[LA VOCE DEL LETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIA DEL GIORNO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE IN RISALTO]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[Ferrari Therapy Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[inclusione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[Passione Rossa]]></category>
		<category><![CDATA[piazzale Molinari]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67242</guid>

					<description><![CDATA[Evento con 20 Ferrari e attività inclusive per ragazzi seguiti dai servizi sociali: orari, luogo e cosa cambia per chi si muove in zona. Il 25 aprile torna “Ferrari Therapy Fiumicino”, iniziativa a carattere sociale promossa dal Comune con il Ferrari Club Passione Rossa e realtà del territorio. L’appuntamento è previsto dalle 15:00 alle 22:00 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Evento con 20 Ferrari e attività inclusive per ragazzi seguiti dai servizi sociali: orari, luogo e cosa cambia per chi si muove in zona.</strong></h1>



<p>Il 25 aprile torna “Ferrari Therapy Fiumicino”, iniziativa a carattere sociale promossa dal Comune con <strong>il Ferrari Club Passione Rossa</strong> e realtà del territorio. L’appuntamento è previsto <strong>dalle 15:00 alle 22:00</strong> in <strong>piazzale Molinari</strong>. </p>



<p>Nel pomeriggio sono attese <strong>circa 20 Ferrari</strong>, esposte al pubblico fino a sera. L’evento è aperto ai cittadini, che potranno vedere da vicino le vetture e partecipare alle attività.</p>



<p>Il cuore dell’iniziativa è il coinvolgimento di <strong>ragazzi seguiti dai servizi sociali</strong>. Affiancati da operatori, parteciperanno a simulazioni di <strong>“pit stop”</strong> e attività con le auto, in condizioni di sicurezza. Per loro è prevista anche la possibilità di <strong>salire a bordo</strong> e fare un breve giro.</p>



<p>Nel pomeriggio e in serata sono possibili <strong>modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta</strong> nell’area di piazzale Molinari e zone limitrofe per consentire l’allestimento e lo svolgimento dell’evento. Si consiglia di verificare eventuali ordinanze comunali o segnaletica sul posto.</p>



<p>L’iniziativa rientra tra gli eventi a finalità sociale promossi dall’amministrazione comunale, con focus su <strong>inclusione e solidarietà</strong> attraverso attività esperienziali.</p>



<p><strong><br></strong>Per l’Italia Ferrari è molto più di un’auto: è orgoglio, ingegno e passione pura. Io sono Dino, e quel nome pesa e brilla come una storia che continua a correre. Chi mi segue, chi mi legge o ha letto <em><a href="https://amzn.to/3OGxtBT" target="_blank" rel="noopener" title=""><strong>Lasciato Indietro</strong></a></em> sa che il mio nome nasce da<strong> Dino Ferrari</strong>, una figura che, insieme al <strong>Drake Enzo Ferrari,</strong> porto nel cuore ogni giorno. </p>



<p>Sono grato al Comune di Fiumicino, dove risiedo, per aver reso possibile questa bellissima giornata dedicata all’inclusione e alla passione per le Ferrari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calcio balilla paralimpico, oltre 120 atleti a Besozzo per la Coppa Italia</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/calcio-balilla-paralimpico-oltre-120-atleti-a-besozzo-per-la-coppa-italia/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=calcio-balilla-paralimpico-oltre-120-atleti-a-besozzo-per-la-coppa-italia</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pro red]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:16:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67189</guid>

					<description><![CDATA[Una competizione nazionale di alto livello, ma anche un forte messaggio di inclusione e crescita. Questa è la Coppa Italia di calcio balilla paralimpico. Una due giorni di intenso agonismo nel comune di Besozzo (Varese) che ha ospitato il prestigioso evento organizzato dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB). Le sfide si sono disputate presso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una competizione nazionale di alto livello, ma anche un forte messaggio di inclusione e crescita. Questa è la Coppa Italia di calcio balilla paralimpico. Una due giorni di intenso agonismo nel comune di Besozzo (Varese) che ha ospitato il prestigioso evento organizzato dalla Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB).</p>



<p>Le sfide si sono disputate presso la palestra delle scuole medie della cittadina, richiamando oltre un centinaio di atleti da tutta Italia: nello specifico, questa tornata ha visto protagonisti atleti con disabilità motorie in carrozzina e disabilità intellettivo-relazionali.</p>



<p>Al termine della competizione è stata Angelita Alves a occupare il primo gradino del podio nella categoria Singolo Femminile, seguita da Laura Sabbioni e Lucia Carbonella. Per quanto riguarda la categoria Open, invece, a trionfare è stato il duo Smario-Guizzardi. Secondo posto per Riga-De Florio e medaglia di bronzo per la coppia Bonaldo-Perin.</p>



<p>Accanto alla Coppa Italia, spazio anche al Trofeo “Città di Besozzo”, che ha visto trionfare il team Multisport. Sul podio anche Caffè Santhià, secondo classificato, e Foosball Pro, terzo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1181" height="788" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-7.jpg.avif" alt="Coppa Italia 7.jpg" class="wp-image-67201" title="Calcio balilla paralimpico, oltre 120 atleti a Besozzo per la Coppa Italia 1" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-7.jpg.avif 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-7-150x100.jpg.avif 150w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-7-300x200.jpg.avif 300w" sizes="(max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>



<p>Ma l’evento non si è limitato alle competizioni ufficiali. La location lombarda, infatti, ha ospitato anche uno stage preparatorio della Nazionale. Gli atleti azzurri, sotto la guida del CT, Giovanni Braconi, hanno avuto l’opportunità di lavorare insieme per due giorni, rafforzando l’intesa di squadra e preparando i prossimi impegni in calendario.</p>



<p>Allenamenti intensi, momenti di confronto e spirito di gruppo hanno caratterizzato lo stage, in un contesto in cui ogni dettaglio è stato curato per favorire la crescita individuale e collettiva. Un’esperienza che ha confermato, ancora una volta, come il calcio balilla paralimpico non sia un semplice sport, ma una disciplina che richiede determinazione e regala orgoglio: in questo caso l’orgoglio di indossare i colori azzurri della nostra Nazionale.</p>



<p>“<em>Siamo estremamente soddisfatti per i risultati ottenuti in questa Coppa Italia, soprattutto in termini di partecipazione. Abbiamo registrato la presenza di oltre 120 atleti paralimpici, tra categoria fisica e DIR, un dato che conferma la crescita costante del nostro movimento</em>” &#8211; ha commentato il presidente della FPICB, Francesco Bonanno -. “Grande soddisfazione anche per la risposta della cittadinanza in occasione del Trofeo Città di Besozzo, che ha rappresentato un momento importante di apertura, coinvolgimento e promozione del nostro sport sul territorio. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutti gli sponsor, al Comune di Besozzo e a Regione Lombardia per il contributo e il supporto concreto alla realizzazione dell’evento. Questa manifestazione è il risultato di un lavoro costruito nel tempo: oggi raccogliamo i frutti di anni di impegno e i numeri parlano chiaro, con una crescita costante a ogni evento federale”.</p>



<p>“Un grazie di cuore a tutti i volontari e allo staff che hanno reso possibile questo successo – ha concluso Bonanno &#8211; e in particolare alla Commissione Arbitri per la professionalità dimostrata nella gestione dell’intera competizione”.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1181" height="788" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-2.jpg.avif" alt="Coppa Italia 2.jpg" class="wp-image-67200" title="Calcio balilla paralimpico, oltre 120 atleti a Besozzo per la Coppa Italia 2" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-2.jpg.avif 1181w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-2-150x100.jpg.avif 150w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/Coppa-Italia-2-300x200.jpg.avif 300w" sizes="(max-width: 1181px) 100vw, 1181px" /></figure>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Primo convegno nazionale di atletica Paralimpica</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/primo-convegno-nazionale-di-atletica-paralimpica/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=primo-convegno-nazionale-di-atletica-paralimpica</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enzo Epifani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:43:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67192</guid>

					<description><![CDATA[La sfida dell’inclusione parte ufficialmente dal Castello di Desenzano. Si è infatti svolto con successo il primo Convegno Nazionale dell’Atletica Paralimpica, un evento organizzato dall&#8217;Olympia Athletic Team &#8211; società sportiva che opera anche su Roma grazie al suo referente Giovanni Pili D’ottavio &#8211; e dal suo presidente Andrea Boroni che ha riunito i vertici dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La sfida dell’inclusione parte ufficialmente dal Castello di Desenzano. Si è infatti svolto con successo il primo Convegno Nazionale dell’Atletica Paralimpica, un evento organizzato dall&#8217;Olympia Athletic Team &#8211; società sportiva che opera anche su Roma grazie al suo referente Giovanni Pili D’ottavio &#8211; e dal suo presidente Andrea Boroni che ha riunito i vertici dello sport nazionale per tracciare le linee guida del futuro del movimento. Nel corso del convegno è stata rinnovata la convenzione tra la FISPES (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e l&#8217;AICS (Associazione Italiana Cultura Sport). Presente anche il segretario generale del CIP Simone Rasetti. Il Presidente FISPES Mariano Salvatore, intervenendo al convegno, ha ribadito la mission della federazione di guardare oltre il solo risultato agonistico: &#8220;Dobbiamo abbattere anche le barriere culturali ed economiche: lo sport è passione ma anche sofferenza nel raggiungere i propri obiettivi. Dobbiamo essere al servizio di tutti gli atleti, non solo di quelli che vincono le medaglie, ma anche di tutti coloro che ogni giorno cercano di migliorare sé stessi&#8221;. Salvatore si è poi soffermato sul ruolo cruciale che rivestono le federazioni sportive paralimpiche nel panorama sportivo italiano: “Spesso si tende a pensare che lo sport sia uno solo. Se questo è vero nei valori universali che ci uniscono, non lo è affatto sul piano della tecnica e della gestione &#8211; afferma -. Qui emerge il ruolo cruciale e insostituibile di una federazione paralimpica, come la FISPES. Rispetto alle federazioni olimpiche, che hanno una storia e una struttura focalizzata su parametri prestativi differenti, una federazione paralimpica possiede un valore aggiunto inestimabile: la specializzazione esclusiva. Il nostro punto di forza risiede in quelle che sono le reali necessità dell’atleta con disabilità, sin dalla base, per poi accompagnarlo in un percorso di crescita che cerchi di creare i futuri campioni. Il nostro know-how non si improvvisa &#8211; spiega &#8211; ed è un bagaglio tecnico immenso che riguarda le metodologie di allenamento, le classificazioni funzionali, la biomeccanica applicata alle protesi o alle carrozzine, la psicologia specifica e la gestione delle complessità che trasformiamo in punti di forza”. Poi conclude: “Questo è il nostro vantaggio competitivo: un expertise superiore che ci permette di capire, prima e meglio di chiunque altro, come accompagnare una persona con disabilità nel suo percorso di crescita, sportivo e umano”. Il convegno non è stato solo un momento di dibattito, ma anche di celebrazione del talento. Tra i presenti in sala spicca la partecipazione della capitana ella nazionale italiana di atletica leggera paralimpica Assunta Legnante, icona del mondo paralimpico, insieme ai rappresentanti dell’Olympia Athletic Team, di Omero Bergamo, Polha Varese e Freemoving. Il successo di questo primo appuntamento nazionale, certificato anche dai messaggi video della Ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli e del Presidente FIDAL Stefano Mei, conferma che l&#8217;atletica paralimpica è oggi un motore trainante per il cambiamento sociale in Italia, capace di unire istituzioni e territorio in un unico grande progetto di inclusione a 360 gradi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beppe Fascicolo pronto alla nuova stagione nel CIGT Sprint: “Ottimo feeling con la vettura”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/beppe-fascicolo-pronto-alla-nuova-stagione-nel-cigt-sprint-ottimo-feeling-con-la-vettura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=beppe-fascicolo-pronto-alla-nuova-stagione-nel-cigt-sprint-ottimo-feeling-con-la-vettura</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[pro red]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 07:38:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67185</guid>

					<description><![CDATA[22 aprile 2026 &#8211; Manca meno di una settimana all’inizio del Campionato Italiano Gran Turismo e Beppe Fascicolo intende arrivare al primo appuntamento della stagione al massimo della forma. Prosegue a ritmi serrati la preparazione del pilota veneto insieme al nuovo team Stratia Motorsport, scuderia svizzera nata lo scorso settembre. Nella giornata di giovedì 16 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>22 aprile 2026</em> &#8211; Manca meno di una settimana all’inizio del Campionato Italiano Gran Turismo e Beppe Fascicolo intende arrivare al primo appuntamento della stagione al massimo della forma. Prosegue a ritmi serrati la preparazione del pilota veneto insieme al nuovo team Stratia Motorsport, scuderia svizzera nata lo scorso settembre. Nella giornata di giovedì 16 aprile, Fascicolo ha messo alla prova la sua Mercedes AMG GT3 lungo il Misano World Circuit Marco Simoncelli, testando le potenzialità dell’auto che lo accompagnerà in questa nuova avventura nella classe GT3 Am Sprint. Un viaggio che affronterà insieme al compagno di squadra Alexey Denisov e che inizierà ufficialmente a Imola, dal 24 al 26 aprile. Poi tappa a Vallelunga, dal 22 al 24 maggio, poi Mugello, dal 24 al 26 luglio, e gran finale a Monza, dal 9 all’11 ottobre.</p>



<p>Dopo il test di Misano, Fascicolo si dice estremamente soddisfatto: “<em>Direi che oggi è andata veramente molto bene. Nonostante Misano non sia il mio circuito preferito, ho trovato subito un ottimo feeling con il setup della macchina, sono riuscito ad andare molto bene. Quindi sono molto molto felice e fiducioso. Chiaro che domenica prossima siamo a Imola, un altro circuito, quindi sarà da resettare tutto. Però se la sintonia con la vettura è pertanto sono molto ottimista</em>”.</p>



<p>Ma per affinare le proprie tecniche, nei giorni scorsi Fascicolo ha effettuato alcuni test anche al volante di una monoposto Formula Regional, tra le curve del Cremona Circuit &#8220;Angelo Bergamonti&#8221;. Insomma, il driver di Conegliano non vuole lasciare nulla al caso.</p>



<p>Per Fascicolo si tratta di un nuovo capitolo, ma solo in parte. Il nuovo team, Stratia Motorsport, collabora infatti in modo proficuo con Antonelli Motorsport, sodalizio di cui il pilota era portabandiera fino allo scorso anno. Insomma, nuove frontiere e nuove sfide, certo, ma all’insegna della continuità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Malagò apre il giro delle “consultazioni”: “Non so ancora se porterò avanti la mia candidatura”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/malago-apre-il-giro-delle-consultazioni-non-so-ancora-se-portero-avanti-la-mia-candidatura/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=malago-apre-il-giro-delle-consultazioni-non-so-ancora-se-portero-avanti-la-mia-candidatura</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67122</guid>

					<description><![CDATA[Federcalcio in piena campagna elettorale. L&#8217;ex Presidente del Coni ha incontrato la Lega Serie A che lo supporta: &#8220;Ma voglio parlare anche con le altre componenti&#8221; ROMA – Malagò sì, ma non per forza. La Federcalcio è in piena campagna elettorale, con l’ex presidente del Cono e Giancarlo Abete a sfidarsi. Malagò ha cominciato il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Federcalcio in piena campagna elettorale. L&#8217;ex Presidente del Coni ha incontrato la Lega Serie A che lo supporta: &#8220;Ma voglio parlare anche con le altre componenti&#8221;</h4>



<p>ROMA – Malagò sì, ma non per forza. La Federcalcio è in piena campagna elettorale, con l’ex presidente del Cono e Giancarlo Abete a sfidarsi. Malagò ha cominciato il suo giro di “consultazioni”, dalla Lega Serie A che lo ha lanciato come come suo candidato. “Mi sembrava doveroso iniziare da chi aveva pensato a me per l’ipotesi della candidatura. Ho incontrato la Lega Serie A e farò anche degli altri incontri. Oggi col presidente di B, domani con quello della Lega Pro e prima di fine settimana con le componenti che rappresentano giocatori e allenatori”.</p>



<p>“Ho rivisto vecchi amici, alcuni di vecchia data. Mi erano stati esposti i punti chiave dell’assemblea che si devono però fondere con le esigenze delle altre componenti. Questa è una federazione multidisciplinare e rappresenta gli interessi di tutti. Conosco molto bene questo ambiente, sono state due ore di chiacchierata che definirei straordinarie. Hanno parlato tutti, rinsaldando questa fiducia che mi fa molto raggelare nel senso buono del termine. Non so ancora se poterò avanti la mia candidatura, prima devo sentire anche le altre componenti della federazione. Ma non sono preoccupato del risultato elettorale del 22 giugno“.</p>



<p>«Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Abodi: “All’estero le scommesse promuovono il calcio, da noi i club non prendono un euro”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/abodi-allestero-le-scommesse-promuovono-il-calcio-da-noi-i-club-non-prendono-un-euro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=abodi-allestero-le-scommesse-promuovono-il-calcio-da-noi-i-club-non-prendono-un-euro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67118</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Va affrontato anche il tema arbitrale, gli arbitri devono essere terzi e non rispondere a nessuno&#8221; ROMA – “All’estero le scommesse sono un veicolo di promozione dello sport, anche se mettono un freno alla pubblicità. In Italia il calcio, cioè l’organizzatore dell’evento, non incassa nulla”. Tra le mille declinazioni della crisi del calcio italiano, cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">&#8220;Va affrontato anche il tema arbitrale, gli arbitri devono essere terzi e non rispondere a nessuno&#8221;</h4>



<p>ROMA – “<strong>All’estero le scommesse sono un veicolo di promozione dello sport</strong>, anche se mettono un freno alla pubblicità. In Italia il calcio, cioè l’organizzatore dell’evento, non incassa nulla”. Tra le mille declinazioni della crisi del calcio italiano, cui è stato chiamato a rispondere in audizione al Senato, il ministro dello Sport e dei Giovani&nbsp;<strong>Andrea Abodi</strong>&nbsp;ha affrontato anche il problema delle scommesse.</p>



<p>“Resto dell’idea sulla pubblicità – ha detto Abodi – che bisogna&nbsp;contrastare l’economia criminale delle scommesse illegali&nbsp;ed evitare che si faccia pubblicità diretta o indiretta di soggetti che non sono censiti. Vorrei recuperare risorse per contrastare la ludopatia e vorrei nascesse&nbsp;un osservatorio più efficace per contrastarla&nbsp;attraverso la tracciabilità degli scommettitori e sul contingentamento della scommessa”.</p>



<p>“<strong>Il tema arbitrale è delicato e va affrontato</strong>&nbsp;– ha poi detto Abodi – Non è in discussione l’errore arbitrale, migliorabile nel rapporto tra panchina, campo e Var, ma il sistema deve recuperare certezze e serenità. Più che dividere io penso che, attraverso una fase di ridefinizione del modello arbitrale, dobbiamo garantire autonomia e trasparenza, ma anche indipendenza. L’arbitro deve essere terzo e indipendente,&nbsp;<strong>io voglio arbitri terzi che non devono rispondere a nessuno se non alla loro coscienza</strong>“.</p>



<p>“Ho voluto il rafforzamento del riconoscimento dell’arbitro in campo e vivendo da padre le realtà del calcio giovanile vedo quanta tutela dobbiamo garantire a questi ragazzi. Sta venendo meno la vocazione e questo metterebbe a repentaglio la disputa dei campionati. Non stiamo dando certezza delle tutele di varia natura, non possiamo sostenere un modello che somiglia quasi più a una gerarchia militare. Vorrei ci fosse maggior confronto per valorizzare le sezioni, tutelare gli arbitri, garantire una progressione per merito e non appartenenza”, conclude.Abodi ha parlato poi anche degli stadi: “Mi auguro che tutto il sistema a partire dalla federazione collabori fattivamente lo dica e sia coerente perché abbiamo bisogno di nuovi stadi e di ammodernare quello che già c’è, dove necessario si può consumare del territorio, ma la prima cosa è ammodernare quello che c’è. Molti stadi possono essere ammodernati, ma ci vuole un concorso e il commissario è decisivo”</p>



<p>Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>WORLD OF DANCE ROME 2026MIGLIAIA DI BALLERINI PROVENIENTI DA TUTTA EUROPA SI SFIDANO SUL PALCO DI DANZE URBANE PIÙ PRESTIGIOSO D’ITALIA PRONTI A INVADERE IL LITORALE ROMANO.</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/world-of-dance-rome-2026migliaia-di-ballerini-provenienti-da-tutta-europa-si-sfidano-sul-palco-di-danze-urbane-piu-prestigioso-ditalia-pronti-a-invadere-il-litorale-romano/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=world-of-dance-rome-2026migliaia-di-ballerini-provenienti-da-tutta-europa-si-sfidano-sul-palco-di-danze-urbane-piu-prestigioso-ditalia-pronti-a-invadere-il-litorale-romano</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Enzo Epifani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 10:13:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=67047</guid>

					<description><![CDATA[Dopo l’incredibile energia dello scorso anno, World of Dance Rome torna al PalaPellicone di Ostia (Roma) per la sua undicesima edizione con la direzione artistica di Andrea Alemanno, per tre giornate intense tra workshop, battle, competizioni coreografiche, showcase e ospiti speciali. Tre giorni per un evento imperdibile. Si parte il giorno 24 aprile con il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Dopo l’incredibile energia dello scorso anno, World of Dance Rome torna al PalaPellicone di Ostia (Roma) per la sua undicesima edizione con la direzione artistica di Andrea Alemanno, per tre giornate intense tra workshop, battle, competizioni coreografiche, showcase e ospiti speciali. Tre giorni per un evento imperdibile.</p>



<p>Si parte il giorno 24 aprile con il workshop ufficiale con i giurati internazionali, l&#8217;occasione per studiare con alcuni dei presenter più importanti da tutto il mondo: SHAUN EVARISTO (USA), DAVID COTTLE (UK), SAB MCCARTHY (UK), CARLOS GANDIA (SP), MARIO GLEZ (SPA). Il workshop si svolgerà<br />presso la stupenda struttura del Molinarti Art Center a Roma.<br />Si prosegue il 25 e 26 aprile con due giornate di competizione ed energia pura presso il Palapellicone di Ostia: Le migliori crew e i ballerini più talentuosi dall’Italia e dall’estero, si sfideranno per conquistare il titolo e guadagnarsi l’accesso al WOD Summit 2026 a Los Angeles portando il proprio talento sul palcoscenico internazionale più ambito.</p>



<p>World of Dance è aperto a tutti gli stili di danza, includendo assoli, duo trio, quattro e crew sia per categorie studio, ovvero scuole di danza, che professionali.<br />Nelle categorie Team ogni crew, composta da almeno cinque ballerini, che parteciperà potrà poi prendere parte al World of Dance Summit, a prescindere dalla posizione finale in classifica.<br />Durante la giornata del 26 aprile si svolgerà anche la Battle Freestyle organizzata da MyDa Dance<br />Studio che vedrà in giuria: Ukay, Short-e, Lil Zoo e Dikilla.</p>



<p>I biglietti del pubblico per i giorni 25 e 26 aprile, per assistere ad uno spettacolo unico, sono<br />acquistabili online sul sito www.vivaticket.com.<br />E anche dopo un decennio è sempre più grande l&#8217;entusiasmo del direttore artistico Andrea Alemanno: “Il World of Dance Italy non è solo una competizione, è spettacolo, è danza che si evolve, è energia pura. Una scarica di adrenalina che coinvolge migliaia di persone ogni anno.”</p>



<p>La giuria internazionale:<br />MARIO GLEZ (SPA), DAVID COTTLE (UK), SAB MCCARTHY (UK), CARLOS DIAZ GANDIA (SPA), SHAUN EVARISTO (USA).</p>



<p>I giurati per la categoria k-pop division:<br />CARLOS DIAZ GANDIA (SPA), DAVIDE ATTUATI (ITA), LEV (RO).</p>



<p>I giurati per le categorie Studio:<br />DAVIDE ATTUATI (ITA), JAMES FLORENDO (ITA), SANTO GIULIANO (ITA).</p>



<p>Tutte le info su www.worldofdanceitaly.com e su instagram.com/worldofdance_italy</p>



<p>Il World of Dance Italy non è solo una competizione, ma una celebrazione della cultura urban che mette Ostia al centro della mappa mondiale della danza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino. Traffico modificato: il 20 aprile chiusure in Via del Faro, il 26 gara a Passoscuro</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/fiumicino-traffico-modificato-il-20-aprile-chiusure-in-via-del-faro-il-26-gara-a-passoscuro/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=fiumicino-traffico-modificato-il-20-aprile-chiusure-in-via-del-faro-il-26-gara-a-passoscuro</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Apr 2026 10:57:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[AMBIENTE]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[LA VOCE DEL LETTORE]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE IN RISALTO]]></category>
		<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<category><![CDATA[10km del Litorale 26 aprile]]></category>
		<category><![CDATA[Dino Tropea]]></category>
		<category><![CDATA[Fiumicino traffico modificato eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Maccarese]]></category>
		<category><![CDATA[Passoscuro]]></category>
		<category><![CDATA[Via del Faro riprese 20 aprile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=66523</guid>

					<description><![CDATA[Due eventi distinti in giorni diversi: riprese cinematografiche e “10km del Litorale”. Ecco strade e orari delle limitazioni. A Fiumicino sono previste modifiche traffico per eventi in due giornate distinte: il 20 aprile per riprese cinematografiche e il 26 aprile per una gara podistica tra Passoscuro e Maccarese. Il primo intervento riguarda il film “La [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Due eventi distinti in giorni diversi: riprese cinematografiche e “10km del Litorale”. Ecco strade e orari delle limitazioni.</strong></h1>



<p>A Fiumicino sono previste <strong>modifiche traffico per eventi</strong> in due giornate distinte:<strong> il 20 aprile per riprese cinematografiche e il 26 aprile per una gara podistica tra Passoscuro e Maccarese.</strong></p>



<p>Il primo intervento riguarda il film “<strong>La notte brucia”</strong>. <strong>Dalle ore 18.00 di lunedì 20 aprile alle 02.00 del 21 aprile</strong> sarà istituito il divieto di transito veicolare <strong>al momento del ciak</strong> in Via del Faro, nel tratto compreso tra Via Oder e Via Grave di Papadopoli, all’altezza del Vecchio Faro. La chiusura sarà temporanea e limitata alle riprese.</p>



<p>Il secondo evento è in programma <strong>domenica 26 aprile con la “10km del Litorale</strong>”, patrocinata dal Comune di Fiumicino e organizzata da <strong>A.S.D. Bravetta Runners.</strong></p>



<p><strong>Per consentire la gara, dalle ore 06.30 alle 12.00 sarà attivo il divieto di sosta con rimozione forzata in Piazza Domenica Santarelli.</strong></p>



<p>Dalle ore 09.00, e comunque fino alle 11.00, sarà invece vietato il transito lungo il percorso di gara e nelle strade che lo intersecano: Piazza Domenica Santarelli, Via Valledoria, Via San Carlo a Palidoro, Viale Maria (corsia direzione Via Praia a Mare), Via Praia a Mare e pista ciclabile, Via Ghilarza e pista ciclabile, Via Carbonia e pista ciclabile, Via Sanluri, Via Torralba, Via Oliena e ritorno su Via Valledoria.</p>



<p><strong>Le limitazioni valgono per tutti i veicoli, compresi quelli normalmente autorizzati. </strong></p>



<p>Si tratta di due interventi distinti ma con impatto sulla mobilità locale. Per residenti e automobilisti è consigliato programmare gli spostamenti, soprattutto nelle fasce orarie interessate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gravina: “Vivo da recluso, non posso tollerare di essere definito indegno”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/gravina-vivo-da-recluso-non-posso-tollerare-di-essere-definito-indegno/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=gravina-vivo-da-recluso-non-posso-tollerare-di-essere-definito-indegno</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 12 Apr 2026 13:07:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=66308</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Ho accettato la via crucis, gli insulti. Abodi? Ognuno si qualifica per quello che è. Le dimissioni sono l&#8217;ultimo atto d&#8217;amore verso il calcio&#8221; ROMA – “Adesso vivo quasi da recluso tra casa e Federazione”. Gabriele Gravina usa l’immagine della “via crucis” per raccontare al Corriere della Sera la fine della sua lunghissima presidenza della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">&#8220;Ho accettato la via crucis, gli insulti. Abodi? Ognuno si qualifica per quello che è. Le dimissioni sono l&#8217;ultimo atto d&#8217;amore verso il calcio&#8221;</h4>



<p>ROMA – “Adesso vivo quasi da recluso tra casa e Federazione”. Gabriele Gravina usa l’immagine della “via crucis” per raccontare al Corriere della Sera la fine della sua lunghissima presidenza della Federcalcio. Si auto-rappresenta come vittima del sistema che ci ha portato al terzo Mondiale senza Nazionale. E non lesina frecciate di qua e di là. “Ho accettato le critiche in silenzio e addirittura gli insulti. Ma&nbsp;<strong>non posso tollerare di essere definito indegno</strong>. Nessuno può permettersi certe patenti di moralità, sia dentro sia fuori il mondo del calcio”.</p>



<p>Il riferimento è al ministro Abodi: “Non voglio fare nomi. Ognuno si qualifica per quello che è e per quello che sente. Toccherà ad altri dare un giudizio”.</p>



<p>I risultati della Nazionale determinano le crisi politiche: è giusto?</p>



<p>Nell’intervista tutta in difesa Gravina assume un tono passivo-aggressivo: “<strong>Forse avrei dovuto essere più bravo come calciatore</strong>: ho sbagliato due rigori contro la Svizzera e tre palle gol con la Bosnia e dopo, dal dischetto, ne ho tirati uno alto e un altro sulla traversa. Forse mi sarei dovuto allenare di più…”.</p>



<p>“Mi assumo le mie responsabilità. Non ho mantenuto la promessa che avevo fatto ai tifosi italiani. Avevo detto che saremmo dovuti andare al Mondiale anche a nuoto e invece non ci siamo riusciti.&nbsp;<strong>Le dimissioni sono un ultimo atto d’amore verso il calcio</strong>. E non potevo permettere che gli attacchi al sottoscritto penalizzassero la Federazione. Già prima dei playoff avevo pensato di farmi da parte. E non tanto perché non mi sentivo all’altezza, quanto per i vincoli, i legami e gli impedimenti che frenano la crescita e lo sviluppo del movimento. E tutto ciò, permettetemi di dirlo, è frustrante. Alla fine, ho deciso di rimanere e ho accettato questa via Crucis”.<br><br>Gravina dice che l’Italia è “<strong>un Paese in cui il pensiero si ritrae e lascia spazio agli istinti più bassi e animaleschi</strong>. Il calcio è la cartina di tornasole della nostra società e in certi momenti diventa un luogo di frustrazione feroce e giudizi ciechi. Speravo che uscissimo meglio dal Covid e invece certi istinti sono addirittura peggiorati”.</p>



<p>Si smarca dai prossimi giochi di potere in Figc: “Non sarò il regista del futuro e non tirerò la volata a nessuno. È folle pensare che possa fare accordi con qualcuno. Sono convinto che alla fine le componenti mostreranno senso di responsabilità e riusciranno ad individuare un candidato in grado di coagulare il maggior numero di consensi possibile. Serve unità d’intenti e anteporre il bene comune alla difesa dei propri orticelli”.</p>



<p>E sulla polemica con gli sport “dilettantistici” ribadisce: “Mi spiace per come le mie parole siano state interpretate in Italia. Sicuramente andavano argomentate meglio: volevo sottolineare che il professionismo deve sottostare a regolamentazioni nazionali e internazionali. Di certo non era mia intenzione mettere in dubbio, né svilire, l’impegno e la professionalità degli atleti di altre discipline”.</p>



<p>«Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sinner batte Zverev e vola in finale a Montecarlo: si scontrerà (ancora una volta) con Alcaraz</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/sinner-batte-zverev-e-vola-in-finale-a-montecarlo-si-scontrera-ancora-una-volta-con-alcaraz/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=sinner-batte-zverev-e-vola-in-finale-a-montecarlo-si-scontrera-ancora-una-volta-con-alcaraz</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Apr 2026 16:27:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SPORT]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ilgiornaledellazio.it/?p=66213</guid>

					<description><![CDATA[Il tennista altoatesino ha sconfitto Zverev e domani si gioca la finale del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo contro il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz di Francesco Demofonti ROMA – Sarà, per l’ennesima volta, una sfida tra Sinner e Alcaraz: Jannik Sinner si è aggiudicato la finale al torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Il tennista altoatesino ha sconfitto Zverev e domani si gioca la finale del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo contro il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz</h4>



<p>di <a href="https://www.dire.it/author/francesco-demofonti/" target="_blank" rel="noopener">Francesco Demofonti</a></p>



<p>ROMA – Sarà, per l’ennesima volta, una sfida tra Sinner e Alcaraz: Jannik Sinner si è aggiudicato la finale al torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo e domani giocherà contro spagnolo Carlos Alcaraz, numero uno del mondo. Quella di domani sarà una sfida tra numero uno e numero due del mondo.</p>



<p>Per aggiudicarsi la finale, Sinner oggi ha sconfitto il tedesco Alexander Zverev (n.3 del mondo) con il punteggio di 6-1, 6-4. Alcaraz, invece, ha sconfitto con il punteggio di 6-4, 6-4 il monegasco Valentin Vacherot, idolo di casa del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo.</p>



<p>Per Sinner si tratta della<strong>&nbsp;prima finale in carriera a Montecarlo</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-sinner-contro-zverev-ho-espresso-un-ottimo-livello-di-gioco"><strong>SINNER: “CONTRO ZVEREV HO ESPRESSO UN OTTIMO LIVELLO DI GIOCO”</strong></h3>



<p>“Credo di aver giocato bene,&nbsp;<strong>è stato un ottimo di inizio di partita</strong>&nbsp;e ho cercato di essere molto solido. Sono partito molto bene, Zverev non ha messo molte prime in campo, non aveva alte percentuali e questo mi ha sicuramente dato un po’ più di tranquillità. Poi ho cercato di rimanere abbastanza calmo mentalmente, soprattutto nel secondo set. Sentivo che avevo delle chanches,&nbsp;<strong>non sono riuscito a fare il break subito ma alla fine sono contento di aver vinto</strong>“. Queste le parole rilasciate ai microfoni di Sky da Jannik Sinner subito dopo la netta vittoria (6-1, 6-4 in un’ora e 22 minuti di gioco) su Alexander Zverev, che gli ha permesso di staccare il pass per la finale del torneo Atp Masters 1000 di Montecarlo.<br>Per Sinner si tratta della prima finale sulla terra rossa del Principato.<strong>&nbsp;Jannik è il decimo azzurro ad arrivare in fondo nel ‘1000’ di Monaco</strong>, il secondo di fila dopo Lorenzo Musetti: l’ultimo a tornare a casa con il trofeo, nel 2019, è stato Fabio Fognini.<br>Dopo il successo di oggi, il 24enne di San Candido può diventare il secondo dopo Djokovic nel 2015 a vincere Indian Wells, Miami e Montecarlo nello stesso anno. Solo il serbo, Federer e Nadal erano arrivati in finale nei primi tre Masters 1000 della stagione nello stesso anno.<br>Ora il tennista azzurro aspetta il vincente della seconda semifinale: in campo lo spagnolo Carlos Alcaraz, n.1 del mondo e campione in carica, e il monegasco, idolo di casa, Valentin Vacherot, n.23 del circuito Atp.<br>“<strong>Ho cercato di migliorare piano piano e di alzare il livello tutte le giornate</strong>– ha poi aggiunto Sinner- oggi ho espresso un ottimo livello di tennis, che è molto positivo partendo sulla terra e facendo subito una finale. Adesso vediamo chi sarà l’avversario: se dovesse essere Carlos sarebbe buono perchè comunque mi darebbe sicuramente un’idea prima del Roland Garros, dove devo migliorare a prescindere dal risultato e poi vediamo”.</p>



<p>Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
