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	<title>POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>Aree Interne, Gianluca Quadrini (ANCI Lazio) da Rocca Priora: &#8220;Con il progetto MOVES la voce della montagna arriva in Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 21:07:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Fondamentale il ruolo dei Comuni.&#8221; ​ROCCA PRIORA (RM), 29 Aprile 2026 – Si è svolto oggi a Rocca Priora il workshop del progetto europeo MOVES (Mountain Voices for Engaged and Sustainable Democracy), una giornata intensa che ha visto la partecipazione attiva di amministratori locali, cittadini e rappresentanti internazionali. L’evento ha assunto una particolare rilevanza istituzionale [&#8230;]]]></description>
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<p>Fondamentale il ruolo dei Comuni.&#8221;</p>



<p>​ROCCA PRIORA (RM), 29 Aprile 2026 – Si è svolto oggi a Rocca Priora il workshop del progetto europeo MOVES (Mountain Voices for Engaged and Sustainable Democracy), una giornata intensa che ha visto la partecipazione attiva di amministratori locali, cittadini e rappresentanti internazionali. L’evento ha assunto una particolare rilevanza istituzionale poiché si è svolto in concomitanza con la riunione del Consiglio Direttivo di ANCI Lazio, confermando la centralità delle politiche per le aree interne nell’agenda dell’associazione.</p>



<p>​Il progetto MOVES, che vede ANCI Lazio nel ruolo di partner attuatore per l’Italia, mira a contrastare lo spopolamento e l&#8217;isolamento delle comunità montane attraverso percorsi di democrazia partecipativa e co-progettazione tra cittadini e istituzioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="4000" height="3000" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-3.jpg" alt="PHOTO 2026 04 29 14 27 26 3" class="wp-image-67729" title="Aree Interne, Gianluca Quadrini (ANCI Lazio) da Rocca Priora: &quot;Con il progetto MOVES la voce della montagna arriva in Europa 1" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-3.jpg 4000w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-3-80x60.jpg 80w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-3-150x113.jpg 150w" sizes="(max-width: 4000px) 100vw, 4000px" /></figure>



<p>​&#8221;La scelta di Rocca Priora per questo workshop e per il contestuale direttivo di ANCI Lazio non è casuale,&#8221; ha dichiarato Gianluca Quadrini, dirigente di ANCI Lazio. &#8220;Siamo nel cuore di un territorio che vive quotidianamente le sfide della montagna, ma che dimostra anche una straordinaria resilienza. Con MOVES vogliamo trasformare le necessità dei nostri borghi in proposte d&#8217;azione concrete da portare sui tavoli europei.&#8221;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="1600" height="1200" src="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-2.jpg" alt="PHOTO 2026 04 29 14 27 26 2" class="wp-image-67730" title="Aree Interne, Gianluca Quadrini (ANCI Lazio) da Rocca Priora: &quot;Con il progetto MOVES la voce della montagna arriva in Europa 2" srcset="https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-2.jpg 1600w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-2-80x60.jpg 80w, https://www.ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/04/PHOTO-2026-04-29-14-27-26-2-150x113.jpg 150w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></figure>



<p>​Durante i lavori, che si inseriscono nel quadro del Work Package 1 (WP1) del progetto, Quadrini ha sottolineato come la partecipazione civica sia l&#8217;antidoto principale allo spopolamento: &#8220;Oggi, insieme al Direttivo, abbiamo ribadito che non può esserci sviluppo sostenibile senza il coinvolgimento diretto di giovani, donne e gruppi sottorappresentati. Il nostro obiettivo è creare una rete stabile di governance che permetta alle aree interne del Lazio di non essere più periferia, ma laboratorio di innovazione sociale.&#8221;</p>



<p>​Il workshop di oggi ha dato il via a una serie di laboratori che porteranno alla stesura di vere e proprie Policy Proposals, le quali saranno presentate nelle&nbsp; sedi internazionali al termine del progetto. &#8220;ANCI Lazio c&#8217;è ed è al fianco dei sindaci e dei cittadini per garantire che nessuna comunità montana resti indietro,&#8221; ha concluso Quadrini.</p>
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		<item>
		<title>Salvini: “Contributo di 400-500 euro ai genitori che escono di casa dopo separazione”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 20:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Salvini annuncia un contributo fra i 400 e i 500 euro al mese per un anno ai genitori che escono di casa dopo essersi separati di&#160;Emanuele Nuccitelli ROMA – “Non fa parte del piano casa ma è legato ad esso: per tre anni, 2026-2027-28, c’è una voce di bilancio dedicata esclusivamente ai genitori separati” che prevede [&#8230;]]]></description>
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<h4 class="wp-block-heading">Salvini annuncia un contributo fra i 400 e i 500 euro al mese per un anno ai genitori che escono di casa dopo essersi separati</h4>



<p>di&nbsp;<a href="https://www.dire.it/author/emanuele/" target="_blank" rel="noopener">Emanuele Nuccitelli</a></p>



<p>ROMA – “Non fa parte del piano casa ma è legato ad esso: <strong>per tre anni, 2026-2027-28, c’è una voce di bilancio dedicata esclusivamente ai genitori separati</strong>” che prevede “un sostegno all’affitto per i genitori separati e sono 60 milioni di euro”. Così il vicepremier e ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, in conferenza stampa dopo il Consiglio dei ministri.<br>“Quello che ho in mente e su cui stiamo mettendo giù i bandi è <strong>un contributo fra i 400 e i 500 euro al mese per un anno</strong> per genitori che dopo la separazione e un divorzio escono di casa. Con questo intervento contiamo di poter aiutare nel triennio quindicimila genitori separati”, aggiunge Salvini.</p>



<p>Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il governo proroga il taglio delle accise per altre tre settimane. Meloni: “Per la benzina taglio ridotto a 5 centesimi”</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/il-governo-proroga-il-taglio-delle-accise-per-altre-tre-settimane-meloni-per-la-benzina-taglio-ridotto-a-5-centesimi/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-governo-proroga-il-taglio-delle-accise-per-altre-tre-settimane-meloni-per-la-benzina-taglio-ridotto-a-5-centesimi</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 20:37:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Confermato il taglio delle accise per il gasolio, per la benzina il taglio diminuisce a 5 centesimi di&#160;Emanuele Nuccitelli ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato “la proroga del taglio delle accise per altre 3 settimane, anche se lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C’è una sproporzione importante tra l’aumento del gasolio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h4 class="wp-block-heading">Confermato il taglio delle accise per il gasolio, per la benzina il taglio diminuisce a 5 centesimi</h4>



<p>di&nbsp;<a href="https://www.dire.it/author/emanuele/" target="_blank" rel="noopener">Emanuele Nuccitelli</a></p>



<p>ROMA – Il Consiglio dei ministri ha approvato “la proroga del taglio delle accise <strong>per altre 3 settimane</strong>, anche se lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C’è una sproporzione importante tra l’aumento del gasolio e quello della benzina in queste settimane, la benzina è aumentata mediamente del 6%, il gasolio del 24%. <strong>Abbiamo concentrato la proroga sul gasolio</strong>, confermando il taglio già previsto per il passato e diminuito <strong>per la benzina a un taglio 5 centesimi</strong>, che corrisponde più o meno al 6% del costo del carburante”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni durante la conferenza stampa al termine del Consiglio dei ministri.</p>



<p>«Agenzia DIRE» e l&#8217;indirizzo «www.dire.it»</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino. Giardino Sergio Ramelli, nuovo spazio pubblico e memoria condivisa per i cittadini</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 13:12:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[LA VOCE DEL LETTORE]]></category>
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		<category><![CDATA[Dino Tropea]]></category>
		<category><![CDATA[Fiumicino]]></category>
		<category><![CDATA[giardino Sergio Ramelli]]></category>
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					<description><![CDATA[Inaugurato in via Lorenzo Bezzi un giardino dedicato a Sergio Ramelli: cosa cambia per il quartiere e il valore dell’iniziativa oggi FIUMICINO – È stato inaugurato ieri pomeriggio, in via Lorenzo Bezzi all’angolo con Largo dello Scoutismo, il giardino Sergio Ramelli, un’area verde urbana che entra ufficialmente tra gli spazi pubblici della città e viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Inaugurato in via Lorenzo Bezzi un giardino dedicato a Sergio Ramelli: cosa cambia per il quartiere e il valore dell’iniziativa oggi</strong></h1>



<p>FIUMICINO – È stato inaugurato ieri pomeriggio, in via Lorenzo Bezzi all’angolo con Largo dello Scoutismo, il <strong>giardino Sergio Ramelli</strong>, un’area verde urbana che entra ufficialmente tra gli spazi pubblici della città e viene dedicata alla memoria dello studente milanese ucciso nel 1975.</p>



<p>Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco <strong>Mario Baccini</strong>, l’assessore <strong>Vincenzo D’Intino</strong> e i consiglieri comunali <strong>Patrizia Fata</strong>, <strong>Agostino Prete</strong>, <strong>Roberto Feola</strong> e <strong>Federica Cerulli</strong>. La presenza istituzionale ha segnato il carattere ufficiale dell’intitolazione, che trasforma uno spazio già esistente in un luogo con una precisa identità civile.</p>



<p>Il nuovo <strong>giardino Sergio Ramelli</strong> diventa così non solo un punto di aggregazione per residenti e famiglie, ma anche un riferimento simbolico legato alla memoria degli anni Settanta, un periodo segnato da forti tensioni politiche e sociali in Italia. L’intervento non modifica la funzione urbana dell’area, che resta destinata alla fruizione quotidiana, ma ne rafforza il significato pubblico.</p>



<p>Durante la cerimonia, il sindaco <strong>Mario Baccini</strong> ha dichiarato: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«L’intitolazione a Sergio Ramelli è un’occasione per riaffermare valori che appartengono alla nostra comunità, come il rispetto della persona e la condanna di ogni forma di odio e intolleranza». </p>
</blockquote>



<p>Una dichiarazione che rientra nel quadro delle iniziative istituzionali legate alla memoria civile e al richiamo ai principi democratici.</p>



<p>Lo stesso primo cittadino ha aggiunto che la vicenda di Ramelli </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«rappresenta un monito che non possiamo ignorare» e che «la memoria, quando è condivisa e consapevole, può diventare uno strumento di crescita per tutti». </p>
</blockquote>



<p>Si tratta di un passaggio che colloca l’intitolazione non solo come atto amministrativo, ma come scelta con una valenza educativa, in particolare per le nuove generazioni.</p>



<p>A sottolineare il valore dell’iniziativa anche <strong>Federica Cerulli</strong>, consigliera comunale: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>«Intitolare un parco a Sergio Ramelli significa ricordare una ferita profonda del Paese e riaffermare valori fondamentali come rispetto, dialogo e libertà».</p>
</blockquote>



<p><strong>Sergio Ramelli</strong> era uno studente milanese di 18 anni, militante del Fronte della Gioventù. Nel 1975 fu aggredito sotto casa da un gruppo di militanti della sinistra extraparlamentare a causa delle sue idee politiche. Rimase gravemente ferito e, dopo settimane di coma, morì il 29 aprile dello stesso anno. La sua vicenda è diventata nel tempo uno dei simboli della violenza politica degli anni di piombo.</p>



<p>L’intitolazione del <strong>giardino Sergio Ramelli</strong> si inserisce in un contesto più ampio di iniziative pubbliche dedicate alla memoria delle vittime di quel periodo storico. Si tratta di scelte che, a livello locale, possono incidere anche sul dibattito pubblico, soprattutto quando riguardano figure legate a vicende ancora oggetto di interpretazioni diverse.</p>



<p>Per i cittadini di Fiumicino, il nuovo spazio mantiene una funzione concreta: un’area verde accessibile, utilizzabile nella quotidianità, che si aggiunge ai servizi urbani del quartiere. Allo stesso tempo, la denominazione introduce un elemento di riflessione civile, destinato a convivere con l’uso ordinario dello spazio.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L’intervento, quindi, non cambia l’assetto urbano ma ne ridefinisce il significato. Il <strong>giardino Sergio Ramelli</strong> diventa un punto in cui memoria e vita quotidiana si intrecciano, con l’obiettivo dichiarato dall’amministrazione di promuovere consapevolezza storica senza alterare la funzione pratica del luogo.<strong><br></strong></h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Salute mentale: cosa cambia davvero (analisi rassegna stampa 20–26 aprile)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 06:23:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE]]></category>
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		<category><![CDATA[disagio psicologico]]></category>
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		<category><![CDATA[psicologia di base]]></category>
		<category><![CDATA[servizi salute mentale Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo aver visto il problema della salute mentale diventare collettivo, questa settimana emerge un divario: all’estero si studiano le cause, in Italia si gestiscono le conseguenze La scorsa settimana abbiamo scritto che la salute mentale non è più un problema individuale. La rassegna stampa dal 20 al 26 aprile conferma questa trasformazione, ma aggiunge un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Dopo aver visto il problema della salute mentale diventare collettivo, questa settimana emerge un divario: all’estero si studiano le cause, in Italia si gestiscono le conseguenze</strong></h1>



<p><a href="https://www.ilgiornaledellazio.it/salute-mentale-non-e-piu-un-problema-individuale/">La scorsa settimana abbiamo scritto che la salute mentale non è più un problema individuale.</a> La rassegna stampa dal <strong>20 al 26 aprile </strong>conferma questa trasformazione, ma aggiunge un elemento nuovo: non cambia solo il peso del problema, cambia il modo in cui viene affrontato.</p>



<p><strong>Partiamo dai dati italiani,</strong> perché danno la misura concreta del fenomeno. Il Rapporto sulla salute mentale pubblicato nel 2025 dal Ministero della Salute, basato sui dati del 2024, registra circa <strong>850mila persone assistite dai servizi territoriali.</strong> Nello stesso periodo aumentano anche gli accessi al pronto soccorso per motivi psichiatrici, come riportato da <strong>RaiNews e Nurse24</strong>.</p>



<p>Non è un’emergenza improvvisa. È una pressione costante. Le analisi pubblicate da <strong>Pharmastar </strong>parlano di un sistema sotto stress da anni. I servizi esistono, ma non sono distribuiti in modo uniforme. Questo significa che l’accesso alle cure dipende ancora dal territorio.</p>



<p>Allo stesso tempo cresce la richiesta di interventi precoci. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP) insiste sulla necessità di introdurre in modo strutturale la <strong>psicologia di base,</strong> per intercettare il disagio prima che diventi emergenza. </p>



<h2 class="wp-block-heading">La questione della salute mentale è<strong> una linea già emersa nelle nostre analisi e approfondita anche nel lavoro editoriale dedicato al tema <a href="https://amzn.to/4t3yRwA" target="_blank" rel="noopener">(Lasciato Indietro, Armando Editore)</a> dove la psicologia di base viene indicata come passaggio chiave tra prevenzione e cura.</strong> </h2>



<p>Il quadro è chiaro: in Italia il sistema sanitario misura e gestisce il disagio quando è già visibile.  <strong>Se si guarda alla rassegna internazionale della stessa settimana, </strong>il focus cambia. Le notizie non si concentrano sui numeri dei servizi, ma su ciò che genera il disagio. Secondo <strong>Euronews</strong>, il luogo in cui si cresce incide direttamente sulla salute mentale dei bambini, con differenze tra aree urbane e rurali. Un <strong>report di UNICEF</strong> evidenzia che il disagio psicologico può influenzare la stabilità familiare e il percorso di crescita dei minori. Altri studi, pubblicati su <strong>JAMA Network e medRxiv</strong>, collegano i problemi di salute mentale a fattori come esposizione alla violenza, sfollamenti e condizioni di vita instabili.</p>



<p>La ricerca accademica aggiunge un altro elemento. <strong>Secondo The Conversation</strong>, la pressione scolastica può incidere in modo diverso tra ragazzi e ragazze, contribuendo ad ampliare il divario di genere nella salute mentale. Anche il contesto digitale e l’isolamento sociale emergono come fattori sempre più rilevanti, come evidenziato da diverse analisi universitarie e istituzionali. <strong>Nel contesto internazionale la salute mentale viene quindi letta come il risultato di condizioni ambientali, sociali ed educative.</strong></p>



<p>Le due rassegne raccontano la stessa realtà da due prospettive diverse. <strong>In Italia si interviene quando il disagio arriva ai servizi, mentre a livello internazionale si cerca di capire perché quel disagio nasce.</strong> </p>



<p>Questo crea un divario operativo. Se il sistema lavora solo sulla fase acuta, resterà sempre in ritardo. L’aumento degli accessi al pronto soccorso lo dimostra: è il segnale che la prevenzione non è ancora sufficiente o non è accessibile.</p>



<p>Per i professionisti il messaggio è chiaro: non basta aumentare le risposte, serve cambiare il punto di intervento. Portare il supporto psicologico nei luoghi della vita quotidiana – scuole, territori, comunità – non è più una scelta, ma una necessità. </p>



<p>Per i cittadini il quadro è altrettanto evidente: il disagio psicologico non è più un fatto isolato, ma è legato alle condizioni in cui si vive, si studia e si lavora. Questo cambia anche il modo di chiedere aiuto, non più solo in emergenza ma prima.</p>



<p>La settimana precedente ha chiarito che la salute mentale è un tema collettivo. Questa settimana chiarisce un passaggio ulteriore: il problema è condiviso, ma le risposte non sono ancora allineate.</p>



<p>Finché la salute mentale verrà affrontata soprattutto come risposta all’emergenza, il sistema continuerà a inseguire il problema. E finché non si interverrà sulle condizioni che lo generano, il disagio resterà diffuso, crescente e difficile da intercettare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino. Festa della Mamma: eventi e servizi per famiglie il 10 maggio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ROMA,FROSINONE,LATINA,VITERBO]]></category>
		<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIA DEL GIORNO]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
		<category><![CDATA[POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Domenica 10 maggio a Piazza dell’Unione Europea si festeggia la Festa della Mamma: infiorata, mercatino, corso salvavita e attività per famiglie. Fiumicino celebra la Festa della Mamma con una giornata pubblica dedicata alle famiglie. L’appuntamento è per il 10 maggio, dalle ore 10.30, in Piazza dell’Unione Europea, su via Portuense. Il programma prevede attività diffuse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong>Domenica 10 maggio a Piazza dell’Unione Europea si festeggia la Festa della Mamma: infiorata, mercatino, corso salvavita e attività per famiglie.</strong></h1>



<p></p>



<p><strong>Fiumicino celebra la Festa della Mamma</strong> con una giornata pubblica dedicata alle famiglie. L’appuntamento è per il <strong>10 maggio, dalle ore 10.30, in Piazza dell’Unione Europea, su via Portuense.</strong></p>



<p>Il programma prevede attività diffuse per tutta la giornata, con iniziative pensate per cittadini e visitatori. Tra i momenti principali c’è <strong>l’infiorata tematica curata dal Gruppo Infioratori di Gerano</strong>: verranno realizzati quadri artistici con petali di fiori, allestimenti temporanei aperti al pubblico.</p>



<p>Spazio anche al territorio e alla creatività locale con un mercatino artigianale dedicato ad artisti, hobbisti e artigiani. L’obiettivo è valorizzare produzioni locali e offrire un’area di incontro tra cittadini.</p>



<p>Sul fronte dei servizi, <strong>è previsto un corso di disostruzione pediatrica organizzato dalla Misericordia di Fiumicino</strong>, rivolto in particolare alle mamme. Durante l’attività, associazioni locali si occuperanno dell’intrattenimento dei bambini con iniziative ludiche.</p>



<p><strong>Nel corso della giornata sono inoltre previste premiazioni dedicate agli sportivi del territorio e agli studenti più meritevoli delle scuole superiori e delle università, come riconoscimento per l’impegno e i risultati raggiunti. In programma anche la presentazione della prima accademia di danza di Fiumicino.</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p>“La giornata dedicata alla Festa della Mamma è un’importante occasione per valorizzare la famiglia e il ruolo delle madri, promuovendo condivisione e crescita culturale sul territorio”, ha dichiarato<strong> la consigliera comunale Federica Cerulli.</strong> “Ringrazio tutte le associazioni coinvolte e, in particolare, la Misericordia, sempre presente e disponibile.”</p>
</blockquote>



<p>L’iniziativa è promossa dall’Amministrazione comunale e si inserisce tra gli eventi pubblici dedicati alla valorizzazione della figura materna e alla socialità locale. Per i cittadini significa accesso gratuito a servizi utili, formazione pratica e occasioni di partecipazione in uno spazio urbano centrale.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Fiumicino. Taxi estate: 34 in più per ridurre le attese all’aeroporto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 07:28:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Più taxi da maggio a ottobre: l’obiettivo è ridurre le attese soprattutto all’aeroporto A Fiumicino arrivano 34 licenze taxi stagionali per l’estate 2026. Il Comune punta a ridurre i tempi di attesa, soprattutto nelle aree più trafficate come l’aeroporto Leonardo da Vinci, dove nei mesi turistici la domanda cresce in modo significativo. Le autorizzazioni avranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h1 class="wp-block-heading"><strong><strong>Più taxi da maggio a ottobre: l’obiettivo è ridurre le attese soprattutto all’aeroporto</strong><br></strong></h1>



<p>A Fiumicino arrivano <strong>34 licenze taxi stagionali</strong> per l’estate 2026. Il Comune punta a ridurre i tempi di attesa, soprattutto nelle aree più trafficate come l’aeroporto Leonardo da Vinci, dove nei mesi turistici la domanda cresce in modo significativo.</p>



<p>Le autorizzazioni avranno carattere sperimentale e non continuativo: potranno essere utilizzate tra il <strong>1° maggio e il 31 ottobre</strong>, per un massimo complessivo di 12 mesi. Non saranno cedibili né trasformabili in licenze permanenti.</p>



<p>Nel dettaglio, <strong>14 licenze</strong> saranno assegnate su vetture di riserva già disponibili. Le altre <strong>20 licenze taxi stagionali</strong> potranno essere richieste dagli aventi diritto.</p>



<p>Le domande dovranno essere inviate tramite <strong>posta elettronica certificata</strong> all’indirizzo ufficiale del Comune entro <strong>30 giorni dalla pubblicazione del bando</strong>.</p>



<p>Secondo quanto dichiarato dall’assessore al Trasporto Pubblico Locale, <strong>Angelo Caroccia,</strong> l’obiettivo è</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p> “dare una risposta concreta all’aumento della domanda di mobilità nei mesi estivi”, in un territorio caratterizzato da forte vocazione turistica e dalla presenza dell’aeroporto Leonardo da Vinci.</p>
</blockquote>



<p>La misura viene definita sperimentale: servirà a monitorare l’andamento del servizio e valutare eventuali interventi futuri.</p>



<p>Per cittadini e turisti il cambiamento è immediato: più taxi disponibili nei periodi di punta, con possibili riduzioni dei tempi di attesa soprattutto nelle zone ad alta domanda, come aeroporto e litorale.</p>



<p>Il provvedimento si inserisce in un contesto di crescita strutturale dello scalo di Fiumicino, che oggi supera i 50 milioni di passeggeri e punta, secondo i piani di sviluppo, a raddoppiare nei prossimi anni. </p>



<h2 class="wp-block-heading">In questo scenario, il tema del servizio taxi non riguarda solo i picchi stagionali ma la capacità complessiva del territorio di reggere l’aumento dei flussi</h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Roma. Giornata mondiale del libro e Maggio dei Libri: leggere meglio per decidere, dalle biblioteche ai buoni libro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Apr 2026 06:23:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il 23 aprile segna l’avvio della campagna nazionale e richiama un nodo concreto: meno della metà degli italiani legge. Tra le ipotesi, Zero IVA, sostegno ai librai indipendenti e accesso diretto dei giovani ai libri. Oggi, 23 aprile, coincide un doppio appuntamento che riguarda direttamente cittadini, scuole e territori: la Giornata mondiale del libro e [&#8230;]]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading"><strong>Il 23 aprile segna l’avvio della campagna nazionale e richiama un nodo concreto: meno della metà degli italiani legge. Tra le ipotesi, Zero IVA, sostegno ai librai indipendenti e accesso diretto dei giovani ai libri.</strong></h1>



<p>Oggi, 23 aprile, coincide un doppio appuntamento che riguarda direttamente cittadini, scuole e territori: la <strong>Giornata mondiale del libro e del diritto d’autore</strong> e l’avvio del <strong>Maggio dei Libri</strong>, la campagna nazionale che promuove la lettura fino al 31 maggio.</p>



<p>Il calendario non è solo simbolico. In tutta Italia, e anche nel Lazio, biblioteche, scuole, associazioni e istituzioni organizzano incontri, letture pubbliche e iniziative aperte. L’obiettivo dichiarato è aumentare il numero dei lettori. Ma il punto, oggi, è più profondo: <strong>non si tratta solo di leggere di più, ma di leggere meglio</strong>.</p>



<p>Perché conta adesso? Perché in una società attraversata da informazioni continue, spesso non verificate o parziali, <strong>la lettura non è più un’abitudine culturale accessoria, ma una competenza concreta</strong>. Serve a orientarsi, a comprendere, a scegliere.</p>



<p>I dati più recenti confermano che la lettura in Italia resta una pratica minoritaria. Secondo le rilevazioni ISTAT, circa il 40% degli italiani ha letto almeno un libro nell’ultimo anno, mentre oltre il 60% della popolazione non legge.</p>



<p>Il Lazio si colloca sopra la media nazionale, con una quota di lettori che oscilla tra il 43% e il 45%, trainata soprattutto dall’area metropolitana di Roma e dalla maggiore presenza di biblioteche, librerie e iniziative culturali. Ma il dato strutturale non cambia: <strong>anche nel territorio regionale più della metà dei cittadini non legge libri</strong>, con effetti diretti sull’accesso alla conoscenza e sulla capacità di orientarsi nella complessità.</p>



<p>Il tema dell’edizione 2026 del Maggio dei Libri — <strong>“Leggere genera futuro”</strong> — richiama proprio questa funzione: <strong>la lettura non è evasione, ma costruzione; non è isolamento, ma relazione</strong>.</p>



<p><strong>Marcel Proust, </strong>in <em>Sulla lettura</em>, lo chiarisce senza retorica: </p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><strong>“La lettura è la soglia della vita spirituale, può introdurci in essa ma non costituirla.”</strong></p>
</blockquote>



<p>La lettura, quindi, <strong>non è un punto di arrivo ma un passaggio</strong>: apre una possibilità, ma non la compie. Significa che leggere non basta: serve comprendere, riflettere, trasformare ciò che si legge in esperienza e giudizio. Senza questo passaggio, anche l’accesso ai libri resta superficiale.</p>



<p>In termini concreti, <strong>la lettura trasforma i dati in conoscenza e la conoscenza in decisione</strong>. Non è solo decodifica di parole, ma capacità di comprendere, valutare e riflettere sui contenuti per partecipare alla vita sociale. E qui emerge un nodo centrale: <strong>non basta saper leggere, conta come si legge</strong>.</p>



<p>Il sociologo <strong>Jacques Ellul </strong>osservava che si può essere alfabetizzati e allo stesso tempo incapaci di difendersi dalla manipolazione, se non si esercita il pensiero critico. Per questo <strong>la lettura è un allenamento</strong>, prima di tutto alla complessità.</p>



<p><strong>Italo Calvino,</strong> in <em>Se una notte d’inverno un viaggiatore</em>, lo sintetizza così:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br><strong>“Leggere è andare incontro a qualcosa che sta per essere e ancora nessuno sa cosa sarà.”</strong></p>
</blockquote>



<p>Dentro questa idea c’è il legame tra lettura e futuro. Chi legge <strong>non si limita a ricevere informazioni, ma impara a immaginare possibilità, confrontare scenari, riconoscere alternative</strong>. Un processo che incide direttamente sulle scelte quotidiane: studio, lavoro, partecipazione civica. La lettura diventa così una forma di autonomia.</p>



<p><strong>Virginia Woolf,</strong> in un saggio del 1932, lo esprime in modo netto:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br><strong>“Non ci sono porte, né serrature, né catenacci che puoi mettere alla libertà della mia mente.”</strong></p>
</blockquote>



<p>Leggere significa costruire una mente che non dipende solo da ciò che riceve, ma che interpreta, collega, mette in discussione. <strong>In questo senso, la cultura non è un lusso, ma una risorsa</strong>. E come ogni risorsa, ha effetti concreti sul territorio.</p>



<p>Nel Lazio, dove il sistema di biblioteche e spazi culturali è diffuso ma disomogeneo, iniziative come il Maggio dei Libri diventano strumenti operativi: <strong>portano eventi nei quartieri, creano accesso, riducono le distanze culturali</strong>. Non è solo promozione, ma infrastruttura.</p>



<p>Antonio Gramsci lo sintetizzava così:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p><br><strong>“Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.”</strong></p>
</blockquote>



<p>Non è un invito generico, ma una chiamata alla responsabilità. <strong>Una comunità che legge poco è più fragile</strong>, più esposta a semplificazioni e decisioni senza strumenti adeguati. Al contrario, chi legge sviluppa anticorpi: dubbio, confronto, capacità di analisi.</p>



<p>In questo quadro, la lettura può essere definita anche in modo diretto: <strong>cibo per la mente</strong>. Ma non solo. È nutrimento per il pensiero, per la comprensione degli altri, per la costruzione di relazioni e, indirettamente, per il corpo sociale.</p>



<p>Accanto alla promozione culturale, resta però una questione concreta: <strong>rendere il libro accessibile</strong>.</p>



<p>Tra le proposte in discussione c’è l’azzeramento dell’IVA sui libri, oggi già ridotta ma non nulla, per abbassare i prezzi e incentivare l’acquisto. A questo si affianca il sostegno ai librai indipendenti e ai piccoli editori, presidi culturali nei territori, soprattutto nei contesti più fragili. Interventi che dovrebbero essere accompagnati da <strong>controlli chiari per evitare distorsioni e fenomeni speculativi</strong>.</p>



<p>Un altro fronte riguarda i giovani: sistemi di buoni libro distribuiti attraverso le scuole potrebbero favorire l’accesso alla lettura, a condizione che <strong>resti libera la scelta dei testi e non vincolata a logiche didattiche o commerciali</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il nodo resta questo: <strong>sostenere la lettura senza trasformarla in un obbligo o in un consumo guidato</strong>, mantenendone il valore di esperienza personale.</h2>



<p>Il doppio appuntamento di oggi non è quindi una ricorrenza simbolica, ma un promemoria operativo: <strong>leggere non è un gesto da celebrare, ma una responsabilità quotidiana</strong>, perché ogni pagina compresa è un passo in più verso una comunità capace di pensare, scegliere e non delegare ad altri il proprio futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Lazio. Nutrizione e diete, cosa cambia per i cittadini tra app, mode social e prevenzione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 09:36:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Settimana 13–19 aprile: più tecnologia, più diete virali, più prevenzione. I segnali da capire ora. App che guidano cosa mangiare, diete estreme che spopolano sui social, incontri pubblici su salute e alimentazione. Nella settimana dal 13 al 19 aprile la nutrizione torna al centro, ma non con una sola notizia. È un insieme di fatti [&#8230;]]]></description>
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<h1 class="wp-block-heading"><strong>Settimana 13–19 aprile: più tecnologia, più diete virali, più prevenzione. I segnali da capire ora.</strong></h1>



<p>App che guidano cosa mangiare, diete estreme che spopolano sui social, incontri pubblici su salute e alimentazione. Nella settimana dal 13 al 19 aprile la nutrizione torna al centro, ma non con una sola notizia. È un insieme di fatti che indicano una direzione precisa: <strong>l’alimentazione è sempre più un tema quotidiano di sanità pubblica</strong>.</p>



<p>Il primo segnale riguarda la <strong>digitalizzazione della nutrizione</strong>. All’Università di Parma è stato presentato “Uniplate”, un progetto che utilizza una app per aiutare le persone a costruire abitudini alimentari più sane. Non è solo innovazione tecnologica: è un cambio di approccio. La dieta non è più solo prescrizione medica, ma percorso accompagnato giorno per giorno, anche attraverso strumenti digitali. <strong>Per approfondire: cercare <em>Uniplate Università di Parma nutrizione app</em>.</strong></p>



<p>Il secondo elemento è più critico e riguarda la <strong>diffusione delle diete virali</strong>.Programmi televisivi e contenuti online tornano a segnalare regimi alimentari estremi, spesso presentati come soluzioni rapide. Il problema non è la popolarità, ma la mancanza di basi scientifiche in molti casi. Promesse di risultati immediati possono tradursi in rischi reali per la salute. <strong>Per approfondire: cercare <em>diete virali pericolose RaiPlay 2026</em>.</strong></p>



<p>Terzo punto: cresce la <strong>spinta sulla prevenzione nei territori</strong>. In diverse realtà sanitarie si moltiplicano incontri pubblici su nutrizione, gravidanza, diabete e corretti stili di vita. Non sono eventi isolati, ma parte di una strategia più ampia: intervenire prima che emergano le malattie. <strong>Per approfondire: cercare <em>Mi nutro ti nutro nutrizione gravidanza Aulss2</em> e <em>stili di vita nutrizione AUSL incontri</em>.</strong></p>



<p>Un altro fronte riguarda il legame tra <strong>alimentazione e patologie croniche</strong>. Dati e analisi recenti richiamano l’attenzione su fegato, alcol e sindrome metabolica, confermando che gli stili di vita incidono in modo diretto sull’aumento di alcune malattie. <strong>Per approfondire: cercare <em>fegato cirrosi alcol stili di vita Italia</em>.</strong></p>



<p>Sul piano scientifico emerge anche un chiarimento importante: <strong>non basta scegliere una dieta, conta la qualità</strong>. È il caso delle diete vegetali, spesso considerate automaticamente salutari, ma che – secondo analisi recenti – possono avere effetti diversi a seconda della qualità degli alimenti scelti. <strong>Per approfondire: cercare <em>dieta vegetale demenza qualità alimentazione studio</em>.</strong> </p>



<p>Infine, cresce l’attenzione su <strong>educazione alimentare e scuola</strong>. Progetti che coinvolgono studenti e famiglie puntano a costruire consapevolezza già in età precoce, collegando alimentazione, ambiente e salute. Per approfondire: cercare <em>educazione alimentare scuola progetto alunni Italia</em>.</p>



<p>Cosa significa per il Lazio. Questi segnali, anche se distribuiti su scala nazionale, riguardano direttamente il Lazio. Qui il tema nutrizione incrocia sanità, scuola e prevenzione. Il nodo centrale resta l’orientamento: più informazioni circolano, più diventa difficile distinguere tra contenuti affidabili e mode.</p>



<p>In sintesi, nella settimana dal 13 al 19 aprile si registra un aumento concreto di strumenti digitali, contenuti e iniziative legate alla nutrizione. Non si tratta di episodi isolati, ma di segnali che indicano come il tema stia entrando sempre più nella vita quotidiana delle persone, tra tecnologia, informazione e prevenzione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Questo però apre anche un problema: insieme alle opportunità cresce l’esposizione a informazioni poco affidabili, soprattutto online. Per i cittadini diventa quindi sempre più importante orientarsi, distinguere tra fonti attendibili e mode del momento, e affidarsi a percorsi sanitari corretti.</h2>



<p>Non emerge una notizia dominante, ma una direzione chiara: la nutrizione pesa sempre di più nelle scelte quotidiane, ma proprio per questo aumenta il bisogno di punti di riferimento credibili.</p>
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		<title>Bergoglio, Mussolini (FI): &#8220;Papa Francesco sempre presente nei nostri cuori&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 14:06:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[POLITICA,SCUOLA,SINDACATO,ECONOMIA]]></category>
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					<description><![CDATA[Roma, 21 aprile 2026&#160;&#8211; &#8220;Un anno fa ci lasciava&#160;Papa Francesco, ma il suo ricordo è sempre vivo tra la gente che lo ha amato e ne ha seguito gli insegnamenti. Personalmente ho avuto il piacere e, soprattutto, &#160;l&#8217;onore di conoscerlo in occasione della sua prima visita in Campidoglio e, in quella breve ma intensa occasione, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Roma, 21 aprile 2026</em>&nbsp;&#8211; &#8220;Un anno fa ci lasciava&nbsp;<strong>Papa Francesco</strong>, ma il suo ricordo è sempre vivo tra la gente che lo ha amato e ne ha seguito gli insegnamenti.</p>



<p>Personalmente ho avuto il piacere e, soprattutto, &nbsp;l&#8217;onore di conoscerlo in occasione della sua prima visita in Campidoglio e, in quella breve ma intensa occasione, ho avuto modo di apprezzarne lo straordinario carisma, l&#8217;innata empatia e la spiccata umanità&nbsp;che hanno contraddistinto la sua persona e il suo pontificato.</p>



<p>La sua preziosa eredità umana e spirituale è un dono di inestimabile valore di cui tutti noi dobbiamo continuare a far tesoro e che&nbsp;<strong>Papa Leone&nbsp;</strong>sta portando avanti in maniera impeccabile&#8221;.</p>



<p>Lo dichiara, in una nota, la capogruppo capitolina di Forza Italia&nbsp;<strong>Rachele Mussolini</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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