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	<title>Alessandra Giardino &#8211; Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
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		<title>Firenze dopo il tramonto: un viaggio tra misteri e segreti nascosti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:08:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’esperienza serale tra delitti irrisolti, leggende e atmosfere suggestive per scoprire il volto più enigmatico della città Quando il sole tramonta e Firenze si avvolge in una luce dorata e silenziosa, prende vita un’attività unica nel suo genere: il Murder &#38; Mistery Tour serale, un percorso che intreccia storia, intrighi e racconti oscuri, guidando i [&#8230;]]]></description>
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<p><br><strong>Un’esperienza serale tra delitti irrisolti, leggende e atmosfere suggestive per scoprire il volto più enigmatico della città</strong></p>



<p><strong>Quando il sole tramonta e Firenze si avvolge in una luce dorata e silenziosa, prende vita un’attività unica nel suo genere: il Murder &amp; Mistery Tour serale, un percorso che intreccia storia, intrighi e racconti oscuri, guidando i partecipanti tra vicoli e piazze ricche di fascino. Tra delitti, enigmi da risolvere e leggende tramandate nei secoli, il tour svela un lato inedito della città. Pensato per i piccoli gruppi, è un viaggio coinvolgente che trasforma Firenze in un palcoscenico di suspence, dove ogni angolo può nascondere un segreto. Per vivere appieno questa esperienza, è possibile soggiornare presso l’</strong><a href="https://www.fhhotelgroup.it/it/grand-hotel-mediterraneo-firenze/index" target="_blank" rel="noopener"><strong>FH55 Grand Hotel Mediterraneo</strong></a><strong>, elegante struttura affacciata sull’Arno, ideale punto di partenza per immergersi nelle atmosfere notturne della città.</strong></p>



<p>C’è una<strong> Firenze </strong>che si svela lentamente, quando il brusio del giorno si attenua e le strade si svuotano lasciando spazio ad un’atmosfera sospesa e quasi irreale. È la <strong>Firenze </strong>delle ombre allungate sui palazzi rinascimentali, dei riflessi tremolanti sull’<strong>Arno</strong> e dei passi che riecheggiano nei vicoli stretti. Ed è proprio in questo scenario suggestivo che prende forma il <strong>Murder &amp; Mystery Tour </strong>serale privato, un’esperienza pensata per chi desidera scoprire la città sotto una luce completamente diversa.</p>



<p>Non si tratta di una semplice visita guidata, ma di un percorso narrativo coinvolgente che trasforma <strong>Firenze </strong>in un teatro a cielo aperto. I partecipanti vengono accompagnati da una guida in un viaggio tra storie oscure, vicende poco conosciute e racconti che affondano le radici nella memoria più profonda della città. Ogni tappa diventa un tassello di un racconto più ampio, dove realtà e leggenda si intrecciano fino a confondersi. Il fascino della <strong>Firenze</strong> notturna è indiscutibile, le luci soffuse esaltano i dettagli architettonici, creando giochi di chiaroscuro che sembrano nascondere segreti antichi. Le grandi piazze, solitamente animate e rumorose, assumono un carattere intimo e quasi misterioso, camminare in questo contesto significa immergersi in un’atmosfera che invita all’ascolto e all’immaginazione, rendendo ogni storia ancora più intensa.</p>



<p>Il <strong>Murder &amp; Mystery Tour </strong>si distingue proprio per la sua capacità di coinvolgere attivamente i partecipanti: non si è semplici spettatori, infatti, ma parte di un racconto che si sviluppa passo dopo passo. Gli enigmi, i dettagli da osservare e le domande che emergono lungo il percorso stimolano curiosità e spirito di deduzione, trasformando la visita in un’esperienza dinamica e partecipativa. Tra i temi affrontati durante il tour emergono episodi legati a delitti realmente accaduti, intrighi di potere legati alla dinastia dei medici e vicende che hanno segnato la storia della città, ma anche racconti tramandati oralmente, che nel tempo hanno alimentato il fascino misterioso della <strong>Città del Giglio</strong>. Le leggende giocano un ruolo fondamentale: storie di presenze inquietanti, di anime irrequiete e di simboli enigmatici che decorano facciate e portali. Si narra, ad esempio, di antiche maledizioni legate a famiglie potenti, di passaggi segreti utilizzati per sfuggire a vendette o complotti, e di episodi inspiegabili che ancora oggi alimentano la curiosità di chi ama il lato più oscuro della storia. Alcuni racconti parlano di figure che sembrano riapparire nelle notti più silenziose, come se il tempo non fosse mai riuscito a cancellarne completamente la presenza.</p>



<p>Questa dimensione sospesa tra realtà e immaginazione è ciò che rende il tour particolarmente affascinante. <strong>Firenze</strong>, città simbolo del <strong>Rinascimento</strong> e della bellezza artistica, si rivela anche come un luogo ricco di contrasti, dove accanto alla luce convivono ombre profonde. Ed è proprio questo equilibrio a renderla una meta ideale per esperienze di questo tipo. Il formato privato del tour consente inoltre di vivere l’esperienza in modo ancora più esclusivo e personalizzato, che si tratti di coppie, gruppi di amici o piccoli nuclei familiari, ogni partecipante può immergersi completamente nell’atmosfera, senza distrazioni, lasciandosi guidare da un racconto che cattura e sorprende.</p>



<p>In un’epoca in cui il turismo è sempre più orientato verso esperienze autentiche e coinvolgenti, il <strong>Murder &amp; Mystery Tour</strong> rappresenta una proposta capace di distinguersi, un’occasione per riscoprire <strong>Firenze</strong> lontano dai percorsi più battuti, lasciandosi guidare da storie che sanno affascinare e incuriosire. A completare questa esperienza immersiva, la possibilità di soggiornare in una struttura capace di coniugare comfort contemporaneo e posizione strategica rende il viaggio ancora più piacevole. Situato a pochi passi dal centro storico e affacciato sulle rive dell’Arno, l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo rappresenta una soluzione ideale per chi desidera vivere <strong>Firenze</strong> con comodità e stile.</p>
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		<title>Glamour: viaggiare sicuri anche nei contesti più complessi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:04:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Direttore Generale Nicola Bonacchi: “Trasformiamo la complessità in opportunità, garantendo sicurezza e valore ai viaggiatori” In uno scenario internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione, Glamour(www.glamourviaggi.it), tour operator e specialista della biglietteria aerea, consolida il proprio posizionamento come partner affidabile per agenzie di viaggio e clienti finali. A sottolinearlo è il Direttore Generale [&#8230;]]]></description>
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<p><br><strong>Il Direttore Generale Nicola Bonacchi: “</strong><em><strong>Trasformiamo la complessità in opportunità, garantendo sicurezza e valore ai viaggiatori</strong></em><strong>”</strong></p>



<p><strong>In uno scenario internazionale sempre più complesso e in continua evoluzione, </strong><a href="/Comunicati%20da%20distribuire/www,glamourviaggi.it"><strong>Glamour</strong></a><strong>(</strong><a href="/Comunicati%20da%20distribuire/www,glamourviaggi.it"><strong>www.glamourviaggi.it</strong></a><strong>), tour operator e specialista della biglietteria aerea, consolida il proprio posizionamento come partner affidabile per agenzie di viaggio e clienti finali. A sottolinearlo è il Direttore Generale Nicola Bonacchi, che evidenzia come l’azienda stia affrontando le sfide globali puntando su flessibilità, personalizzazione e una solida rete di relazioni con fornitori e compagnie aeree.</strong></p>



<p>In particolare, <strong>l’attuale instabilità di alcune aree strategiche per il turismo internazionale richiede capacità di adattamento, rapidità decisionale e una gestione attenta delle esigenze dei viaggiatori</strong>. “<em>La situazione attuale in Medio Oriente è caratterizzata da una notevole fluidità, con continui cambiamenti nelle politiche dei vettori aerei e delle strutture alberghiere. In questo contesto complesso, Glamour ha sempre messo al primo posto le esigenze delle agenzie di viaggio e dei loro clienti, impegnandosi a garantire un servizio di alta qualità e continuità</em>”, afferma Nicola Bonacchi.</p>



<p>Per rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, <strong>Glamour ha rafforzato la propria offerta puntando su programmazione anticipata e controllo dei costi</strong>. “<em>Il prodotto Glamour Estate 2026 non comprende nelle partenze fisse le compagnie del golfo ed è stato negoziato ad ottobre 2025. Questo ci permette di avere partenze fisse verso Kenya, Zanzibar, Bali, Messico con tariffe che non subiranno l’incremento e sulle quali siamo certi di garantire la massima flessibilità ai nostri client</em>i”.</p>



<p>Un approccio che si traduce in vantaggi concreti anche in un contesto di aumento dei costi: “<em>Le quote volo per l&#8217;Estate 2026 a partenza fissa sono state negoziate nell’autunno scorso e non subiranno rincari</em>”.</p>



<p><strong>La capacità di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato rappresenta uno dei principali punti di forza dell’operatore</strong>. “<em>Chi sceglie Glamour è consapevole di scegliere un operatore Tailor Made con grande esperienza nella biglietteria aerea. Grazie all’esperienza maturata nella direzione ‘Consolidatore’ formiamo continuamente le nostre risorse del booking Tour Operator per offrire sempre la migliore offerta di voli</em>”, dichiara il Direttore Generale.</p>



<p>Parallelamente, emergono <strong>nuovi trend di viaggio</strong>: “S<em>tiamo assistendo a un&#8217;esplosione di interesse per alcune destinazioni emergenti… L’Africa è in prima linea, con Kenya, Tanzania e Namibia… Il Canada e la Corea del Sud stanno guadagnando popolarità. Inoltre, prevediamo un aumento della domanda per gli Stati Uniti, grazie alla favorevole situazione del cambio Euro/dollaro</em>”.</p>



<p>In un contesto di incertezza, <strong>il valore aggiunto di un tour operator strutturato diventa determinante</strong>. “<em>La forza di lavorare con un Tour Operator come Glamour è quello di poter contare prima della partenza su un team di grande esperienza e durante il viaggio su un servizio H24 sempre in grado di proporre una soluzione e prendere la decisione per il cliente trasformando ogni criticità in opportunità</em>”.</p>



<p>Un esempio concreto arriva dalla gestione delle recenti tensioni internazionali: “<em>Durante lo scoppio della guerra in Medio Oriente siamo riusciti a rimpatriare tutti i nostri clienti entro il 10 marzo, evidenziando intervento tempestivo e grande orientamento al cliente</em>”.</p>



<p>Tra gli elementi chiave indicati da Nicola Bonacchi per affrontare il futuro emergono flessibilità, comunicazione e qualità dei partner: “<em>Flessibilità ed adattabilità, trasparenza nella comunicazione, network di fornitori affidabili</em>”.</p>



<p><strong>Particolare attenzione è dedicata anche al rapporto con le agenzie di viaggio</strong>: “<em>Mantenere una comunicazione chiara e trasparente è uno dei pilastri di Glamour. Da inizio anno abbiamo attivato giornate di incontri e formazione basate sull’ascolto</em>”.</p>



<p>Nel medio-lungo periodo, Il Direttore Generale è chiaro sul ruolo crescente del settore: “<em>In questo periodo storico, è emerso con chiarezza quanto sia fondamentale affidarsi a organizzazioni strutturate. Scegliere di viaggiare con un tour operator significa intraprendere un viaggio con la certezza di avere un partner fidato pronto a fornire assistenza e supporto in ogni fase dell&#8217;esperienza</em>”.</p>



<p>Una visione che conferma come, in un mercato sempre più complesso, <strong>competenza, affidabilità e capacità di adattamento rappresentino i veri fattori distintivi per costruire esperienze di viaggio di valore</strong>.</p>
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		<title>Tursi, dove ogni vicolo è una storia da vivere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 10:00:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalle meraviglie del centro storico ai viaggi tra mare, montagna e borghi senza tempo Nel cuore della Basilicata, Tursi si rivela come una destinazione capace di sorprendere, incantare e coinvolgere fin dal primo sguardo. Qui il tempo sembra rallentare davvero, lasciando spazio alla scoperta di scorci suggestivi, silenzi carichi di storia e tradizioni che continuano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Dalle meraviglie del centro storico ai viaggi tra mare, montagna e borghi senza tempo</strong></p>



<p><strong>Nel cuore della Basilicata, Tursi si rivela come una destinazione capace di sorprendere, incantare e coinvolgere fin dal primo sguardo. Qui il tempo sembra rallentare davvero, lasciando spazio alla scoperta di scorci suggestivi, silenzi carichi di storia e tradizioni che continuano a vivere nella quotidianità del borgo. Passeggiare tra i suoi vicoli significa immergersi in un’atmosfera autentica, fatta di panorami che si aprono all’improvviso e racconti antichi che affiorano ad ogni angolo. A rendere l’esperienza ancora più completa è la possibilità di viverla dall’interno, scegliendo come punto di partenza <a href="https://www.elleviaggi.com/prodotto/apartamento-casa-da-carmine-tursibasilicata/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Casa Vacanze da Carmine</strong></a>, situata nel centro dell’abitato. Una soluzione che unisce comfort e posizione strategica, permettendo di avere tutto a portata di mano e di sentirsi parte della vita del paese, più che semplici visitatori.</strong></p>



<p>Camminare per il centro storico di Tursi significa lasciarsi avvolgere da un’atmosfera autentica e senza tempo, dove ogni passo racconta qualcosa. <strong>I vicoli stretti e silenziosi si intrecciano tra loro come un labirinto di pietra</strong>, aprendo all’improvviso scorci panoramici sorprendenti che si affacciano sulla valle e sul paesaggio circostante. Si ha la sensazione di entrare lentamente nel ritmo del borgo, quasi diventandone parte. <strong>È una dimensione intima e genuina</strong>, fatta di dettagli quotidiani, ritmi lenti e incontri spontanei, che permette di vivere il paese non da turisti, ma come abitanti temporanei, anche solo per il tempo di una passeggiata.</p>



<p>Ma Tursi non è solo un borgo da vivere, è anche un punto di partenza privilegiato per esplorare un territorio sorprendentemente ricco e variegato. In pochi chilometri si passa dalle acque limpide del<strong> Mar Ionio</strong>, perfette per giornate di relax e tramonti sul mare, ai paesaggi selvaggi e incontaminati del <strong>Parco Nazionale del Pollino</strong>, <strong>il più grande parco nazionale d’Italia</strong>, dove tra boschi e montagne si può incontrare il <strong>pino loricato</strong>, simbolo antico e quasi “leggendario” di queste terre.</p>



<p>La posizione strategica di Tursi permette inoltre di raggiungere in meno di un’ora luoghi iconici come<strong> Matera</strong>, celebre in tutto il mondo per i suoi <strong>Sass</strong>i, abitazioni scavate nella roccia abitate fin dalla preistoria e oggi <strong>patrimonio UNESCO</strong>. Non tutti sanno che Matera è stata anche set naturale di numerosi film internazionali, trasformandosi in una vera e propria “<strong>Gerusalemme del cinema</strong>” come definita da qualcuno. Da qui è facile sconfinare anche nelle vicine Puglia e Calabria, rendendo ogni giornata diversa dalla precedente: si può fare colazione tra i vicoli di un borgo lucano, pranzare vista mare e concludere la giornata tra montagne e tradizioni. Un territorio che sorprende proprio per la sua varietà e per quella sensazione rara di poter attraversare paesaggi, culture e storie completamente diverse nel giro di poche ore.</p>



<p>Nei dintorni, il fascino continua con luoghi carichi di storia, poesia e mistero, come <strong>Valsinni</strong>, un borgo che sembra sospeso nel tempo, dominato dall’imponente <strong>Castello Baronale</strong> che ancora oggi veglia sulle case sottostanti come un custode silenzioso. Valsinni è indissolubilmente legata alla figura di <strong>Isabella Morra</strong>, una delle voci più intense e drammatiche della letteratura del XVI secolo. Nobile e colta, Isabella visse una vita segnata dall’isolamento proprio in quel castello, dove scrisse poesie di straordinaria sensibilità che raccontano solitudine, desiderio di libertà e un amore mai pienamente vissuto. La sua vicenda si concluse tragicamente: fu infatti uccisa dai fratelli, secondo la tradizione, per questioni d’onore legate a rapporti considerati “inappropriati” per l’epoca. Una curiosità affascinante è che <strong>i suoi versi</strong>, scritti in segreto e ritrovati solo dopo la sua morte, <strong>sono oggi considerati tra le testimonianze più autentiche della condizione femminile nel Rinascimento italiano</strong>. Passeggiando per Valsinni, è possibile percepire ancora oggi questa atmosfera sospesa, come se le sue parole fossero rimaste impresse tra le pietre del borgo. Ogni anno, inoltre, il paese le dedica eventi culturali e rievocazioni storiche che riportano in vita la sua storia, trasformando Valsinni in un luogo dove letteratura, memoria e paesaggio si intrecciano in modo unico e suggestivo.</p>



<p>Non mancano inoltre le affascinanti comunità <strong>Arbëreshë</strong>, testimonianza viva e straordinariamente attuale della <strong>cultura albanese arrivata in queste terre oltre 500 anni fa.</strong> Queste comunità nacquero tra il XV e il XVI secolo, quando intere popolazioni fuggirono dall’Albania a seguito dell’avanzata ottomana guidata da <strong>Giorgio Castriota Scanderbeg</strong>, trovando rifugio nel Sud Italia e in Basilicata. Ancora oggi, alcuni borghi conservano con orgoglio lingua, tradizioni e riti antichissimi: si parla ancora l’<em>arbërisht</em>, una lingua di origine albanese tramandata oralmente di generazione in generazione, e molte celebrazioni religiose seguono il rito bizantino-greco, diverso da quello latino, con liturgie suggestive e ricche di simbolismo. Passeggiando in questi paesi si possono notare dettagli affascinanti: <strong>le chiese con iconostasi dorate che separano il presbiterio</strong>, i costumi tradizionali femminili indossati ancora durante le feste, e le processioni che uniscono spiritualità e senso di comunità in modo profondamente identitario. Tra i centri più rappresentativi del territorio spiccano borghi come <strong>San Paolo Albanese</strong> e <strong>Ginestra</strong>, piccoli ma ricchissimi di storia, dove il tempo sembra essersi fermato e le tradizioni non sono folclore, ma vita quotidiana. Una curiosità affascinante è che in molte di queste comunità i cognomi, i canti popolari e persino alcune ricette tipiche conservano ancora oggi influenze dirette dell’<strong>Albania medievale</strong>, creando un ponte culturale unico in Europa. Visitare questi luoghi significa entrare in una cultura che ha saputo attraversare i secoli senza perdere la propria identità.</p>



<p>Tursi e i suoi dintorni rappresentano un viaggio tra bellezza, storia e identità. In questo contesto si inserisce <strong>Casa Vacanze da Carmine</strong>, <strong>una soluzione ideale per chi cerca comfort</strong>, posizione strategica e un’esperienza genuina. Situata nel centro storico, la struttura offre tutti i servizi a portata di mano: un supermercato proprio sotto casa, un ristorante a pochi passi e la colazione inclusa al bar, per iniziare ogni giornata con semplicità e gusto. Ogni ospite può vivere così i ritmi della città e sentirsi parte integrante della comunità. <strong>Basta solo arrivare… e lasciarsi sorprendere.</strong></p>



<p><strong>Prezzi a partire da Euro 60,00</strong></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Costa degli Etruschi, paradiso per gli amici a 4 zampe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Apr 2026 09:51:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Andare al museo in compagnia degli amici pelosetti? In Toscana si può, ecco dove La Costa degli Etruschi è una destinazione perfetta per chi vuole organizzare una vacanza formato famiglia insieme al proprio animale domestico. Sono tanti, infatti, i suggerimenti per meravigliose passeggiate con cani al seguito sia a contatto con la natura sia alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Andare al museo in compagnia degli amici pelosetti? In Toscana si può, ecco dove</strong></p>



<p><strong>La Costa degli Etruschi è una destinazione perfetta per chi vuole organizzare una vacanza formato famiglia insieme al proprio animale domestico. Sono tanti, infatti, i suggerimenti per meravigliose passeggiate con cani al seguito sia a contatto con la natura sia alla scoperta di incantevoli borghi, ma anche le possibilità di accedere a musei, parchi di divertimento e luoghi di ristoro accoglienti con proposte pensate per gli amici a quattro zampe. Per il soggiorno l&#8217;</strong><a href="https://www.agriturismo-sanfrancesco.com/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antico Podere San Francesco</strong></a><strong>e il </strong><a href="https://borgoverdevacanze.it/?gad_source=1&amp;gad_campaignid=10207407009&amp;gclid=CjwKCAjwnZfPBhAGEiwAzg-VzCH7kb08hyRIOyz67auL-_gwCDYJLFZ_N5D0_jOAFQr2RExtQJfUwxoC3T0QAvD_BwE" target="_blank" rel="noopener"><strong>Residence Borgo Verde </strong></a><strong>si propongono con offerte in appartamenti dotati di giardino privato, ideali per gli amici pelosetti che hanno tutti i comfort dedicati.</strong></p>



<p>Quando si parla di un soggiorni in Toscana con tutta la famiglia non ci si dimentica che la ragione è estremamente accogliente per quel che riguarda gli amici a 4 zampe, offrendo un ricco ventaglio di possibilità che siano strutture ricettive, spiagge attrezzate, parchi con accessi consentiti, possibilità di visitare anche musei con cani al seguito. Tutto per rendere felici noi e loro, ad incominciare da Bibbona e Cecina, due località a poca distanza l’una dall’altra tra le più rinomate della Costa degli Etruschi. Qui i cani sono ammessi nella spiaggia di Marina di Bibbona e alla <strong>Bau Beach </strong>di Marina di Cecina e, dopo aver visitato le due cittadine e i relativi centri storici, si può raggiungere il centro faunistico Parco Gallorose di Cecina: la visita alla zona zoologica con gli animali selvatici e la fattoria didattica è una di quelle belle esperienze che si possono condividere con tutta la famiglia. Come quella al <strong>Parco divertimenti Cavallino Matto</strong>: al suo interno i cani di piccola e media taglia sono i benvenuti, ma non possono chiaramente accedere alle attrazioni, al <strong>PalaVerde</strong> e alla <strong>Fantasy Arena</strong> e devono essere tenuti al guinzaglio. Il Cavallino Matto è ideale per grandi e piccoli, offre divertenti attrazioni, alcune più tranquille adatte ai piccolissimi altre più dinamiche, tantissimi spettacoli per tutta la famiglia, mini golf, ristoranti e punti ristoro. Per una rilassante passeggiata vale la pena visitare due caratteristici borghi nelle vicinanze, ovvero Castagneto Carducci e Bolgheri. Insieme al fedele amico si può tranquillamente curiosare tra le vie di Castagneto che si sviluppano intorno al castello medievale e al <strong>Palazzo Comunale</strong> e passare davanti alla casa in cui il poeta Giosuè Carducci trascorse la sua infanzia. A Bolgheri, invece, dopo aver attraversato il lungo e suggestivo viale dei Cipressi reso immortale dal grande poeta, si rimane incantati dal fiabesco castello in mattoni rossi da cui si apre la visita al grazioso centro storico. Qui sono numerosi i ristoranti dove sono ammessi i cani.</p>



<p>Nei pressi di Campiglia Marittima si può vivere un’altra entusiasmante esperienza al Museo Archeominerario di San Silvestro: anche qui gli amici animali possono accedere tranquillamente e passeggiare insieme alla famiglia, entrando nei musei che si trovano lungo il percorso. Si visitano, su una superficie di 450 ettari, gallerie minerarie, il borgo medioevale di Rocca San Silvestro, il borgo di Campiglia marittima, uno dei più belli della zona, con la sua rocca che offre una vista mozzafiato della Val di Cornia, il tutto immersi in rilassanti percorsi naturalistici che fanno la felicità anche dell’amico <strong>Fido</strong>. Cosi come la visita al <strong>Parco di Rimigliano</strong> e alla vicina San Silvestro, circondati da un paesaggio selvaggio che incanta anima e corpo tra la costa sabbiosa, la pineta e il bosco di lecci, perfetti per passeggiata formato famiglia. La vera chicca della zona è, naturalmente, la celebre Dog Beach di San Vincenzo, dotata di tutti i comfort necessari per la gioia dei nostri amici pelosi. Quando si organizzano le vacanze in Toscana con il cane un must da visitare è il <strong>Parco archeologico di Baratti e Populonia</strong>, nel comune di Piombino. In un’area di 80 ettari che si estende da Piombino al golfo di Baratti si possono intraprendere meravigliose passeggiate tra gli antichi resti della città di Populonia, percorrendo itinerari archeologici e naturalistici. Storia e natura vanno a braccetto, soprattutto quando si visita la <strong>Tomba dei Carri</strong>, una delle più grandi costruite dagli Etruschi, la <strong>Necropoli delle Grotte</strong>, dove si attraversa un bosco di sughere e lecci, e l&#8217;Acropoli di Populonia.</p>



<p>Per quel che riguarda i soggiorni con bimbi e cani al seguito, vale la pena prendere in considerazione due strutture che si propongono al meglio grazie anche ad offerte imperdibili: l&#8217;Antico Podere San Francesco e il Residence Borgo Verde, rispettivamente a Rosignano Marittimo e Vada, in provincia di Livorno. L&#8217;Antico Podere San Francesco dispone di camere arredate in stile tipico toscano ad appena 5 km dal mare, l’Honesty Bar dove godere di una ottima colazione oppure gustare un light lunch e uno spuntino 24 ore su 24, una grande piscina che nella bassa stagione è riscaldata. E, soprattutto, la possibilità di pernottare in alcuni appartamenti dotati di <strong>un piccolo giardino riservato al cucciolo</strong>, ideale per farlo stare all’aria aperta in piena sicurezza. Cosi come al Residence Borgo Verde, dove viene data un’attenzione particolare a chi viaggia con il proprio cane o con altro amico a quattro zampe. Per una vacanza senza preoccupazioni, infatti, alcuni appartamenti sono dotati di giardino privato dove ogni spazio è pensato per offrire agli <strong>amici pelosi</strong> la massima tranquillità e comfort. Sono anche predisposte diverse aree del borgo dove i cani possono correre e giocare liberamente, sempre nel rispetto degli altri ospiti, e non manca la possibilità di richiedere ciotole ed altri accessori per animali. All’occorrenza la struttura mette a disposizione degli ospiti anche un servizio di <strong>pet sitting</strong> e di un veterinario.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Il 27 Aprile Recruiting Day al The Sense Experience Resort 5*L</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/il-27-aprile-recruiting-day-al-the-sense-experience-resort-5l/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=il-27-aprile-recruiting-day-al-the-sense-experience-resort-5l</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 14:23:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Un’unica, esclusiva giornata di recruiting per entrare nel mondo dell’alta ospitalità firmata Icon Collection La nuova stagione dell’ospitalità di lusso prende forma dove natura, eleganza e visione si incontrano: il 27 aprileil prestigioso The Sense Experience Resort 5*Lapre le porte a tutti coloro che desiderano trasformare il proprio talento in una carriera d’eccellenza. Immerso nella [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Un’unica, esclusiva giornata di recruiting per entrare nel mondo dell’alta ospitalità firmata Icon Collection</strong></p>



<p><strong>La nuova stagione dell’ospitalità di lusso prende forma dove natura, eleganza e visione si incontrano: il <strong>27 aprile</strong>il prestigioso <a href="http://www.thesenseresort.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>The Sense Experience Resort 5*L</strong></a>apre le porte a tutti coloro che desiderano trasformare il proprio talento in una carriera d’eccellenza.</strong></p>



<p>Immerso nella bellezza autentica del Golfo di Follonica, tra profumi mediterranei, luce naturale e design contemporaneo, il resort diventa per un giorno il punto d’incontro tra <strong>aspirazioni professionali</strong> e <strong>opportunità concrete</strong>. Qui, dove ogni dettaglio è pensato per offrire momenti distintivi e coinvolgenti, prende vita un’occasione unica per entrare in contatto diretto con una realtà che fa della qualità, dell’innovazione e <strong>della centralità delle persone i propri valori fondanti.</strong></p>



<p>Non si tratta solo di un recruiting day, ma di un vero e proprio viaggio <strong>nel mondo dell’hôtellerie di alto livello</strong>, in cui passione, competenza e attitudine all’eccellenza trovano spazio per esprimersi e crescere. Un appuntamento pensato per chi desidera distinguersi e intraprendere un percorso professionale in un contesto raffinato, dinamico e orientato al futuro.</p>



<p>Promosso da <strong>Icon Collection</strong>, realtà di riferimento nell’hôtellerie toscana, il Recruiting Day rappresenta un’opportunità concreta per entrare in sintonia con una filosofia che mette le persone al centro. Perché creare ricordi indimenticabili per gli ospiti significa prima di tutto valorizzare chi ogni giorno contribuisce a renderli possibili.</p>



<p>Durante la giornata sarà possibile sostenere colloqui individuali per diverse posizioni, tra cui:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Commis de rang</li>



<li>Chef de rang</li>



<li>Chef de partie</li>



<li>Housekeeping</li>



<li>Front Office Agent</li>
</ul>



<p>Gli incontri si terranno in due fasce orarie, <strong>10:00–13:00</strong> e <strong>14:30–17:30</strong>, offrendo a tutti l’opportunità di presentarsi e conoscere da vicino i valori e le opportunità offerte dal gruppo.</p>



<p>Entrare al The Sense Experience Resort significa accedere a un ecosistema professionale in continua evoluzione, dove<strong> innovazione, sostenibilità e attenzione al dettaglio guidano ogni scelta</strong>. Qui il talento viene coltivato attraverso formazione continua, percorsi di crescita personalizzati e un ambiente fondato su collaborazione e spirito di squadra.</p>



<p>Tra i principali benefit:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Concrete opportunità di carriera all’interno del gruppo</li>



<li>Programmi strutturati di formazione e sviluppo</li>



<li>Premi stagionali</li>



<li>Alloggio dedicato</li>



<li>Mensa sempre attiva, anche nei giorni off</li>



<li>Un giorno libero extra per il compleanno</li>
</ul>



<p><strong>Ambizione, passione, perseveranza e resilienza</strong>: sono questi i valori che definiscono la cultura Icon Collection. Perché l’eccellenza non è solo un traguardo, ma un percorso quotidiano costruito insieme.</p>



<p>È possibile partecipare presentandosi direttamente il <strong>27 aprile</strong> oppure inviando il proprio curriculum vitae in anticipo a: <strong><a href="mailto:hr@iconcollection.it">hr@iconcollection.it</a></strong></p>
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		<title>Vacanze per friendly tra nuove tendenze e desiderio di condivisione</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/vacanze-per-friendly-tra-nuove-tendenze-e-desiderio-di-condivisione/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=vacanze-per-friendly-tra-nuove-tendenze-e-desiderio-di-condivisione</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 08:42:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli animali entrano da protagonisti nel mondo dell’ospitalità Sempre più italiani scelgono di partire con i propri animali domestici, trasformando la vacanza in un’esperienza davvero completa. Secondo le ultime tendenze del turismo, oltre il 60% dei viaggiatori considera il proprio cane o gatto parte integrante della famiglia, al punto da rinunciare alla partenza se non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Gli animali entrano da protagonisti nel mondo dell’ospitalità</strong></p>



<p><strong>Sempre più italiani scelgono di partire con i propri animali domestici, trasformando la vacanza in un’esperienza davvero completa. Secondo le ultime tendenze del turismo, oltre il 60% dei viaggiatori considera il proprio cane o gatto parte integrante della famiglia, al punto da rinunciare alla partenza se non può portarlo con sé. In questo contesto, diventa fondamentale scegliere strutture realmente pet-friendly, capaci di offrire servizi adeguati e ambienti pensati per il benessere di tutti gli ospiti. Gli hotel affiliati a </strong><a href="http://www.spacehotels.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Space Hotels</strong></a><strong>rappresentano una garanzia in termini di accoglienza, attenzione e qualità, trasformando il soggiorno in un’esperienza serena e senza compromessi, dove ogni dettaglio è studiato per far sentire a casa sia le persone che i loro inseparabili compagni di viaggio.</strong></p>



<p>C’è anche un lato curioso: <strong>chi viaggia con un amico a quattro zampe tende a scoprire destinazioni meno convenzionali</strong>, privilegia spazi aperti e sviluppa una maggiore attenzione al benessere e alla sostenibilità, scegliendo itinerari più lenti e immersivi rispetto al turismo tradizionale. Ma non è tutto: studi recenti dimostrano che viaggiare con <strong>un animale riduce lo stress, aumenta la socialità e favorisce esperienze più autentiche</strong>, soprattutto a contatto con la natura. La presenza del pet porta infatti a prediligere strutture immerse nel verde, borghi meno affollati, percorsi all’aria aperta e attività che valorizzano il territorio in modo più autentico e consapevole.</p>



<p>Non solo: <strong>gli hotel pet-friendly registrano spesso soggiorni più lunghi</strong> e un tasso di fidelizzazione più alto, proprio perché la qualità dell’accoglienza dedicata agli animali diventa un fattore decisivo nella scelta della struttura. Servizi mirati, spazi attrezzati e un approccio realmente inclusivo contribuiscono a creare un’esperienza positiva e senza stress per tutti i membri della famiglia.</p>



<p>Insomma, il turismo “<em>a sei zampe</em>” non è più una nicchia, ma una vera evoluzione del modo di viaggiare, che sta ridefinendo le priorità dei viaggiatori e spingendo l’intero settore dell’ospitalità verso modelli sempre più attenti, flessibili e orientati all’esperienza condivisa.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Tre modi diversi di vivere una vacanza pet-friendlynegli alberghi affiliati a Space Hotels:</h3>



<p><strong>Relax senza pensieri a Pisa</strong></p>



<p>All’<a href="https://www.spacehotels.it/it/hotel-space-galilei-a-aeroporto-di-pisa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Hotel Galilei</strong></a>, l’accoglienza è semplice e trasparente: gli amici a quattro zampe sono i benvenuti senza alcun supplemento, purché segnalati al momento della prenotazione. Una scelta che rende il soggiorno immediato e senza sorprese, pensata per offrire massima chiarezza e serenità fin dal primo contatto con la struttura. Questa filosofia permette agli ospiti di <strong>organizzare il viaggio con facilità</strong>, sapendo di poter condividere l’esperienza con il proprio animale domestico senza vincoli aggiuntivi. Il tutto in una posizione strategica che consente di vivere Pisa e le sue meraviglie artistiche con la comodità di un punto di riferimento accogliente e funzionale.</p>



<p><strong>Esperienza immersiva nella natura in Puglia</strong></p>



<p>Il <a href="https://www.spacehotels.it/it/hotel-space-regiohotel-manfredi-a-resort/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Regiohotel Manfredi</strong></a> a Manfredonia (FG) porta il concetto di pet hospitality a un livello superiore. Qui gli animali diventano veri protagonisti della vacanza grazie a un articolato <em>Special Pet Friend Program</em>. Dall’arrivo con ciotola d’acqua pronta, agli ampi spazi verdi e percorsi dedicati, fino a un’area playground attrezzata, tutto è pensato per il loro benessere. Tra i servizi inclusi:<strong> noleggio gratuito di giochi, cucce, tappetini e accessori, oltre a una pulizia della camera con sanificazione dedicata</strong>. Non manca la possibilità di far cucinare pasti su misura per il proprio cane, mentre servizi extra come dog-sitter e veterinario convenzionato completano l’offerta. Il tutto immerso nella campagna pugliese, a pochi chilometri dal mare, con spiagge ampie dove correre in libertà.</p>



<p><strong>Comfort urbano e accoglienza essenziale a Schiavon (VI)</strong></p>



<p><a href="https://www.spacehotels.it/it/hotel-sweet-hotel-a-fuori-centro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sweet World Hotel &amp; Restaurant</strong></a> in provincia di Vicenza propone un’ospitalità pet-friendly equilibrata e funzionale. Qui<strong> sono ammessi sia cani che gatti, senza limiti di taglia</strong>, in camere appositamente selezionate con parquet e senza moquette. Gli ospiti trovano già disponibili<strong> cuccia e ciotola</strong>, mentre un piccolo supplemento a soggiorno garantisce una gestione attenta degli spazi. <strong>Gli animali non accedono alle aree comuni</strong>, una scelta che assicura tranquillità a tutti gli ospiti, mantenendo un ambiente ordinato e confortevole.</p>



<p>Le strutture affiliate a <strong>Space Hotels</strong> dimostrano come il concetto di accoglienza stia evolvendo: non più semplici “animali ammessi”, ma servizi pensati, regolamentati e sempre più personalizzati. Perché oggi il vero lusso non è solo partire, ma poterlo fare insieme a chi rende ogni viaggio più autentico.</p>



<p>È possibile conoscere tutte le strutture pet friendly affiliate a Space Hotels <a href="https://bit.ly/3QdDDdo" target="_blank" rel="noopener"><strong>qui</strong></a></p>
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		<title>Firenze celebra la musica: torna il Maggio Musicale Fiorentino</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/firenze-celebra-la-musica-torna-il-maggio-musicale-fiorentino/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=firenze-celebra-la-musica-torna-il-maggio-musicale-fiorentino</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 07:49:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno dei festival più prestigiosi d’Europa tra concerti sinfonici, grandi opere e nuove produzioni Nel cuore di Firenze, tra arte, storia e suggestioni senza tempo, il Maggio Musicale Fiorentino torna ad incantare il pubblico con la sua 88ª stagione fino a luglio. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e dello spettacolo, capace di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Uno dei festival più prestigiosi d’Europa tra concerti sinfonici, grandi opere e nuove produzioni</strong></p>



<p><strong>Nel cuore di Firenze, tra arte, storia e suggestioni senza tempo, il Maggio Musicale Fiorentino torna ad incantare il pubblico con la sua 88ª stagione fino a luglio. Un appuntamento imperdibile per gli amanti della musica e dello spettacolo, capace di richiamare visitatori da tutto il mondo. In programma, tre mesi di grandi eventi tra opere liriche e concerti, con capolavori che spaziano da Giuseppe Verdi a Ludwig Van Beethoven, affiancati da interpretazioni contemporanee e progetti innovativi. Per vivere al meglio questa esperienza, l’</strong><a href="https://www.fhhotelgroup.it/it/hotel-calzaiuoli-firenze/index" target="_blank" rel="noopener"><strong>FH55 Hotel Calzaiuoli</strong></a><strong>è una soluzione centrale e comoda, ideale per raggiungere facilmente i luoghi del festival e godere appieno dell’atmosfera unica della città.</strong></p>



<p>In primavera,<strong> Firenze</strong> si risveglia in un’armonia di colori, profumi e suoni: le giornate si allungano, la luce accarezza i palazzi storici e l’arte sembra respirare ad ogni angolo, creando un’atmosfera unica, sospesa tra passato e presente. È proprio in questo contesto che la musica trova la sua espressione più autentica, diventando protagonista di una delle stagioni culturali più attese dell’anno. In questo scenario prende vita il <strong>Maggio Musicale Fiorentino</strong>, una manifestazione che affonda le sue radici nel lontano 1933, quando il direttore d’orchestra <strong>Vittorio Gui</strong> e il mecenate <strong>Luigi Ridolfi Vay da Verrazzano,</strong> diedero vita ad un progetto destinato a segnare la storia della musica. L’idea era ambiziosa, proporre opere liriche e concerti sinfonici in una chiave nuova, valorizzando titoli rari e sperimentando soluzioni sceniche innovative. Fin dalle prime edizioni, il festival si distinse per l’elevato livello artistico e per la capacità di coinvolgere alcuni dei più grandi interpreti del panorama internazionale. Nel corso dei decenni, la rassegna ha attraversato epoche diverse mantenendo intatta la propria identità, ha saputo rinnovarsi senza tradire la tradizione, aprendosi a nuove forme di espressione e dialogando con linguaggi contemporanei. Questo equilibrio tra passato e futuro rappresenta ancora oggi uno dei suoi tratti distintivi: non solo una celebrazione della musica classica, ma un vero e proprio laboratorio culturale, capace di sorprendere e affascinare pubblici eterogenei. L’edizione 2026 si preannuncia particolarmente ricca e articolata.</p>



<p>Il programma propone una selezione di opere liriche che spaziano dai grandi capolavori del repertorio alle produzioni meno frequentate, offrendo un percorso musicale variegato e stimolante. Tra i titoli in programma spiccano alcuni grandi appuntamenti sinfonici e operistici: il 29 aprile è in programma la <strong>Sinfonia n. 9 in re minore</strong> di Ludwig van <strong>Beethoven</strong>, diretta dal maestro <strong>Zubin Mehta</strong> in occasione del suo 90° compleanno. Il 3 maggio sarà la volta di <strong>“</strong><strong>Dal Nuovo Mondo”</strong> di <strong>Antonín Dvořák</strong>, diretta da <strong>Michele Mariotti</strong> con l’<strong>Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino</strong>. Dal 12 al 24 maggio andrà in scena <strong>“</strong><strong>”Un ballo in maschera</strong> di <strong>Giuseppe Verdi</strong>, con la direzione di <strong>Emmanuel Tjeknavorian</strong>, mentre il 16 maggio sarà protagonista la <strong>Sinfonia n. 5</strong> di <strong>Gustav Mahler</strong> diretta da <strong>Myung-Whun Chung</strong>. Tra gli altri appuntamenti di maggio ci sarà anche <strong>“</strong><strong>Sh</strong><strong>é</strong><strong>h</strong><strong>é</strong><strong>razade</strong><strong>”</strong> di <strong>Nikolai Rimsky-Korsakov</strong> (23 maggio) e un concerto dedicato a <strong>Ludwig van Beethoven</strong> e <strong>Anton Bruckner</strong> con Philippe Jordan e Beatrice Rana (28 maggio). Il mese di giugno proseguirà con concerti che spazieranno da Pyotr Ilyich Tchaikovsky e Sergei Rachmaninoff (6 giugno) a programmi dedicati a Felix Mendelssohn e Franz Schubert (9 giugno). Dal 14 al 25 giugno andrà in scena <strong>“</strong><strong>Giulio Cesare”</strong> di George Frideric Handel. A completare il cartellone, per suggellare un programma di straordinaria intensità artistica, recital e concerti diretti da <strong>Daniele Gatti</strong> con l’integrale delle sinfonie di Ludwig van <strong>Beethoven</strong>, distribuite tra il 18 giugno e il 1° luglio.</p>



<p>Il <strong>Maggio Musicale Fiorentino</strong> si conferma così uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi a livello internazionale, capace di unire tradizione e innovazione in un dialogo continuo con la città che lo ospita. <strong>Firenze</strong>, con il suo patrimonio artistico senza tempo, diventa parte integrante dell’esperienza, offrendo al pubblico un contesto unico in cui musica, storia e bellezza si fondono armoniosamente. Per vivere appieno questa atmosfera, soggiornare nel cuore della città rappresenta la scelta ideale: l’FH55 Hotel Calzaiuoli, grazie alla sua posizione strategica nel cuore della città, rappresenta un punto di partenza ideale per vivere il festival e scoprire le sue principali sedi, offrendo al tempo stesso un soggiorno confortevole e raffinato nel centro storico fiorentino.</p>
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		<title>Bolgheri Coast tra la bellezza dei Fari che dominano il mare</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/bolgheri-coast-tra-la-bellezza-dei-fari-che-dominano-il-mare/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=bolgheri-coast-tra-la-bellezza-dei-fari-che-dominano-il-mare</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2026 08:06:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Una destinazione ideale per il “lighthouse spotting”. Un viaggio tra fari, torri e viste mozzafiato sul mare La Bolgheri Coastè una meta ideale per il “lighthouse spotting”, il turismo tipico di chi è appassionato di fari, torrette e panorami costieri. Lungo la costa si incontrano strutture storiche e punti panoramici che raccontano la storia della [&#8230;]]]></description>
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<p><br><strong>Una destinazione ideale per il “lighthouse spotting”. Un viaggio tra fari, torri e viste mozzafiato sul mare</strong></p>



<p> <strong>La Bolgheri Coastè una meta ideale per il “lighthouse spotting”, il turismo tipico di chi è appassionato di fari, torrette e panorami costieri. Lungo la costa si incontrano strutture storiche e punti panoramici che raccontano la storia della navigazione e della difesa del territorio, invitando i curiosi ad avvicinarsi e a contemplare la bellezza di una luce lontana che fa da bussola. Un invito a partire per qualche giorno di relax, godendosi la natura e la bellezza della costa, il tutto in una splendida cornice come quella del </strong><a href="http://www.hotelmarinetta.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Park Hotel Marinetta</strong></a><strong>di Marina di Bibbona</strong>.</p>



<p>Alti, fieri, luminosi e sempre pronti a indicare la retta via a chi viaggia per mare. Negli ultimi anni è arrivato <strong>anche in Italia</strong> il trend di turisti e viaggiatori che partono alla scoperta <strong>dei fari più suggestivi</strong>, sparsi lungo la costa. Si tratta di una nuova modalità di viaggio, più lenta e suggestiva del solito: <em><strong>il lighthouse spotting</strong></em>, ovvero l&#8217;attività di <strong>osservare, fotografare e visitare i fari </strong>per ammirarne l&#8217;architettura e la posizione panoramica. I “guardiani del mare”, infatti, non sono tutti uguali: ognuno di loro ha delle caratteristiche specifiche, delle <strong>storie che li rendono unici</strong> e delle posizioni privilegiate. Tra i luoghi che riservano sorprese e bellezze inesplorate c’è anche <strong>la Toscana con la sua Bolgheri Coast</strong> e i suoi punti di riferimento per chi naviga.</p>



<p>Primo fra tutti, con i suoi 52 metri di altezza, c’è il <strong>“Fanale di Livorno”,</strong> uno più antichi d’Italia. Fu costruito nel XIV secolo dalla Repubblica di Pisa e nonostante venne distrutto durante la Seconda guerra mondiale e poi ricostruito, guida ancora oggi le navi nel porto con una luce visibile a grande distanza. Come <strong>una piccola torretta medievale</strong> in miniatura, spicca anche il <strong>piccolo faro della Rocchetta</strong>: sulla scenografica terrazza di Piazza Bovio, il faro domina <strong>il canale di Piombino</strong> con una vista diretta sul centro storico, mentre alle spalle ha ancora i resti dell’antico <strong>Palazzo Appiani,</strong> un tempo residenza dei Signori dell’Elba e di Piombino. In quell’area si trovava, un tempo, una fortificazione medievale, nota come Rocchetta, da cui il faro ha ereditato il nome, mantenendo vivo il legame con il passato difensivo del luogo.</p>



<p>Allontanandosi un po’ e scendendo lungo la costa, si possono incontrare anche <strong>i due iconici fanali </strong>blu e rosso che segnalano l’ingresso<strong> nel porto-canale di Castiglione della Pescaia</strong>. Raggiungibili comodamente con una passeggiata, sono fotografati e instagrammati come simbolo del rispettivo borgo marinaro, un tempo villaggio di pescatori. Nascosto invece nella natura, come un vero e proprio tesoro da scoprire, c’è anche <strong>una torre di avvistamento pisana del XIII secolo visino Livorno</strong>, situata sul <strong>colle di Montenero</strong>, oltre al santuario e al mausoleo di Ciano. La si raggiunge con un breve <strong>trekking nella natura</strong> che parte dalla stazione a valle della funicolare di Montenero, percorrendo “la via del vecchio Faro”. Per gli amanti dell’esplorazione dei fari, considerati degli itinerari spesso meno conosciuti ma molto avventurosi, c’è un’altra tappa fondamentale, seppure un po’ più lontana, ma perfetta per una gita di mezza giornata verso <strong>l’isola d’Elba.</strong> Si tratta del <strong>Faro di Portoferraio</strong>, sul bastione di Grecale della fortezza medicea di Portoferraio, all’interno del Forte Stella. Da questa posizione domina il porto, la città storica e tutto il golfo, offrendo un panorama mozzafiato. Costruito nel XVIII secolo e integrato nel <strong>sistema difensivo voluto dai Medici</strong> per proteggere la città, la struttura oggi è ancora attiva e rappresenta uno dei fari più noti d’Italia per la sua posizione scenografica e il valore storico.</p>



<p>La Bolgheri Coast è quindi <strong>una cornice ideale</strong> dove trascorrere le vacanze immersi nella natura, tra scorci selvaggi, <strong>promontori spettacolari</strong> e tratti di litorale dove le torri luminose si inseriscono con discrezione nel paesaggio. Queste presenze silenziose che punteggiano la costa e raccontano storie ai curiosi che le osservano da lontano, invitano <strong>a rallentare il ritmo, ammirare la costa e lasciarsi ispirare</strong>. Un momento per prendersi un po’ di relax e godersi un po’ di pace in una delle oasi più belle della Toscana, magari soggiornando e approfittando dei numerosi servizi del Park Hotel Marinetta di Marina di Bibbona.</p>
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		<item>
		<title>Seychelles sempre più connesse: prolungato il volo da Parigi e nuova rotta strategica via Istanbul</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/seychelles-sempre-piu-connesse-prolungato-il-volo-da-parigi-e-nuova-rotta-strategica-via-istanbul/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=seychelles-sempre-piu-connesse-prolungato-il-volo-da-parigi-e-nuova-rotta-strategica-via-istanbul</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:54:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Più collegamenti, più flessibilità e accesso facilitato ai mercati internazionali in un momento chiave per il turismo globale Le Seychelles rafforzano la loro accessibilità internazionale e consolidano i collegamenti con l’Europa: il volo diretto Parigi–Seychelles operato da Air Seychellesin collaborazione con Etihad Airwayssarà prolungato fino al 30 giugno 2026, confermando il successo dell’iniziativa e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Più collegamenti, più flessibilità e accesso facilitato ai mercati internazionali in un momento chiave per il turismo globale</strong></p>



<p><strong><strong>Le Seychelles rafforzano la loro accessibilità internazionale e consolidano i collegamenti con l’Europa: il volo diretto Parigi–Seychelles operato da </strong>Air Seychelles<strong>in collaborazione con </strong>Etihad Airways<strong>sarà prolungato fino al </strong>30 giugno 2026<strong>, confermando il successo dell’iniziativa e la forte domanda da parte del mercato europeo.</strong></strong></p>



<p>Lanciata inizialmente come operazione stagionale, la rotta tra Seychelles e <strong>Aeroporto Charles de Gaulle</strong> si è rapidamente affermata come collegamento strategico, offrendo ai viaggiatori un accesso diretto e confortevole all’arcipelago dell’Oceano Indiano. <strong>Il servizio continuerà con tre frequenze settimanali</strong>, rappresentando un’alternativa solida ed efficiente in un contesto globale ancora influenzato dalle criticità nei tradizionali hub del Golfo.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Seychelles</strong><strong> →</strong><strong> Parigi</strong>: 09:00 – 17:30 (mercoledì, venerdì, domenica)</li>



<li><strong>Parigi</strong><strong> → </strong><strong>Seychelles</strong>: 19:30 – 07:30 +1 (mercoledì, venerdì, domenica)</li>
</ul>



<p>Per rafforzare ulteriormente la connettività internazionale, Air Seychelles introduce anche un <strong>nuovo collegamento diretto speciale tra Seychelles e Istanbul</strong>, operativo dal <strong>2 maggio al 27 giugno 2026</strong>, con due voli settimanali (martedì e sabato).</p>



<p><strong>Istanbul</strong> rappresenta un hub strategico di primaria importanza, capace di collegare le Seychelles a un’ampia rete di destinazioni internazionali. Questa nuova rotta nasce come risposta proattiva alle sfide regionali che stanno influenzando il traffico aereo e mira a garantire continuità nei flussi turistici verso l’arcipelago.</p>



<p>I voli saranno operati con Airbus A330-300 da 249 posti, offrendo elevati standard di comfort. Gli orari sono studiati per ottimizzare le connessioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Istanbul → Seychelles</strong>: 22:15 – 07:00 (+1)</li>



<li><strong>Seychelles → Istanbul</strong>: 08:50 – 15:55</li>
</ul>



<p>Grazie alla partnership di codeshare con <strong>Turkish Airlines</strong>, i passeggeri potranno prenotare facilmente voli da numerose destinazioni via Istanbul, ampliando significativamente le opportunità di viaggio.</p>



<p>Parallelamente, il collegamento diretto con Parigi (operato con Boeing 787-900 Dreamliner in collaborazione con <strong>Etihad Airways)</strong> continua a rappresentare un pilastro fondamentale per il mercato europeo, in particolare per la Francia, storicamente tra i principali bacini turistici per le Seychelles.</p>



<p>Con queste iniziative,<strong> Air Seychelles insieme a Tourism Seychelles conferma il proprio impegno nel garantire collegamenti affidabili</strong>, flessibili e di alta qualità, rafforzando il posizionamento delle Seychelles come destinazione iconica e facilmente accessibile a livello globale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Ninfa, il gioiello del Lazio firmato da tre donne</title>
		<link>https://www.ilgiornaledellazio.it/ninfa-il-gioiello-del-lazio-firmato-da-tre-donne/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ninfa-il-gioiello-del-lazio-firmato-da-tre-donne</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandra Giardino]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 19 Apr 2026 15:46:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[NOTIZIE DI PRIMA MANO]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fascino del giardino romantico nato dalle rovine medievali e riportato in vita da tre protagoniste In primavera, quando la natura si risveglia in un’esplosione di colori e profumi, il Giardino di Ninfa si svela in tutta la sua bellezza, tra le rovine di un’antica città medievale prende forma un paesaggio unico, fatto di acqua, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br><strong>Il fascino del giardino romantico nato dalle rovine medievali e riportato in vita da tre protagoniste</strong></p>



<p><strong>In primavera, quando la natura si risveglia in un’esplosione di colori e profumi, il Giardino di Ninfa si svela in tutta la sua bellezza, tra le rovine di un’antica città medievale prende forma un paesaggio unico, fatto di acqua, pietra e fioriture spettacolari. Questo luogo incantato deve la sua anima alla sensibilità di tre donne della famiglia Caetani, che nel corso del tempo hanno trasformato un sito abbandonato in un giardino romantico tra i più affascinanti al mondo. Un equilibrio perfetto tra storia e natura, dove ogni angolo racconta una storia. Per chi desidera vivere appieno questa esperienza, è ideale completare la visita con un soggiorno presso l&#8217;</strong><a href="https://www.fhhotelgroup.it/it/grand-hotel-palatino-roma/index" target="_blank" rel="noopener"><strong>FH55 Grand Hotel Palatino</strong></a><strong>, punto di partenza perfetto per esplorare le meraviglie del territorio.</strong></p>



<p>Con l’arrivo della primavera, quando l’aria si fa più tiepida e la campagna laziale si veste di mille sfumature, riapre uno dei luoghi più affascinanti d’Italia: il <strong>Giardino di Ninfa</strong>. Considerato uno dei giardini più belli e romantici del mondo, <strong>Ninfa</strong> è molto più di un parco botanico, è un’opera viva, in continua evoluzione dove storia, natura e sensibilità artistica si intrecciano in modo unico. Le sue origini affondano nel <strong>Medioevo</strong>, quando <strong>Ninfa</strong> era una prospera cittadina situata lungo una via commerciale strategica. Il nome deriva da un tempio romano dedicato alle ninfe delle acque, presenza ancora oggi evocata dai numerosi ruscelli e dal fiume che attraversa il giardino. Nel corso dei secoli, la città conobbe momenti di grande splendore, ma anche distruzioni e saccheggi, fino al definitivo abbandono nel XIV secolo, anche a causa della diffusione della malaria. Per lungo tempo, <strong>Ninfa</strong> rimase un luogo sospeso, avvolto da una vegetazione spontanea che lentamente riconquistò le rovine della città. Fu solo tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento che la famiglia <strong>Caetani</strong> decise di trasformare quell’area in un giardino, ed è proprio qui che entrano in scena tre figure femminili fondamentali: <strong>Ada Bootle-Wilbraham</strong>, <strong>Marguerite Chapin</strong> e <strong>Lelia Caetani</strong>. <strong>Ada Bootle-Wilbraham</strong>, di origine inglese, fu la prima ad intuire il potenziale romantico del luogo: seguendo il gusto dei giardini inglesi, iniziò a piantare rose e altre specie ornamentali tra le rovine, creando un dialogo poetico tra natura e architettura. Il suo intervento fu delicato ma visionario, gettando le basi per quello che Ninfa sarebbe diventato. Successivamente, <strong>Marguerite Chapin</strong>, donna colta e cosmopolita, contribuì ad ampliare e arricchire il giardino, introducendo nuove varietà botaniche provenienti da tutto il mondo. Grazie a lei, Ninfa divenne un punto di incontro culturale, frequentato da artisti, scrittori e intellettuali.</p>



<p>Il giardino iniziò così a trasformarsi in un vero e proprio laboratorio estetico, dove ogni pianta era scelta con cura per creare armonie cromatiche e suggestioni paesaggistiche. Infine, <strong>Lelia Caetani</strong>, ultima discendente della famiglia, dedicò la sua vita alla cura e alla conservazione del giardino, fu lei a istituire la <strong>Fondazione Roffredo Caetani</strong>, con l’obiettivo di preservare questo patrimonio unico e renderlo accessibile al pubblico. Grazie alla sua lungimiranza, oggi Ninfa è tutelato e gestito con attenzione, mantenendo intatto il suo equilibrio fragile e prezioso. Passeggiare oggi nel <strong>Giardino di Ninfa</strong> significa immergersi in un paesaggio quasi fiabesco: tra le rovine di torri, chiese e palazzi medievali, come la torre del castello, il municipio e la chiesa di <strong>Santa Maria Maggiore, </strong>si snodano sentieri ombreggiati da alberi secolari. Il <strong>fiume Ninfa</strong> attraversa il parco con le sue acque limpide, creando piccoli ponti e scorci suggestivi. La varietà botanica è straordinaria: oltre <strong>1300 specie </strong>di piante provenienti da ogni parte del mondo convivono in un equilibrio perfetto, in primavera, il giardino esplode in una sinfonia di colori grazie alla fioritura di ciliegi ornamentali, magnolie, glicini e soprattutto rose, simbolo indiscusso di Ninfa. Non mancano piante esotiche, aceri giapponesi, bambù e iris acquatici che arricchiscono ulteriormente il paesaggio. Ma Ninfa è anche un luogo carico di fascino e mistero, secondo alcune leggende locali, infatti, le antiche ninfe delle acque continuerebbero a proteggere il giardino, rendendolo un luogo quasi magico, dove il tempo sembra sospeso. Si racconta che nelle giornate più silenziose, tra il fruscio delle foglie e il mormorio dell’acqua, si possano ancora percepire presenze invisibili, custodi di un passato lontano. Un’altra storia suggestiva riguarda gli spiriti degli antichi abitanti della città, che secondo la tradizione non avrebbero mai lasciato completamente il luogo. Le rovine, avvolte dalla vegetazione, sembrano quasi voler raccontare storie dimenticate, creando un’atmosfera unica, capace di emozionare profondamente chi visita il giardino. In un mondo sempre più frenetico, <strong>Ninfa</strong> rappresenta un rifugio di bellezza e armonia, un esempio virtuoso di come l’intervento umano possa dialogare con la natura senza sopraffarla. E soprattutto, è la testimonianza concreta della sensibilità e della visione di tre donne che, con passione e dedizione, hanno trasformato un luogo dimenticato in un capolavoro senza tempo. A completare l’esperienza, è possibile prolungare il viaggio tra storia e bellezza scegliendo un soggiorno presso l’FH55 Grand Hotel Palatino. Situato nel cuore di <strong>Roma</strong>, a pochi passi dal <strong>Colosseo</strong> e dai principali luoghi d’interesse della città l’hotel rappresenta una soluzione ideale per chi desidera unire il fascino di una gita fuori porta al comfort di un’accoglienza elegante e contemporanea in centro città.</p>
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