Cadenze Letterarie è salito sul palco di Sere d’Estate 2026 trasformando la Darsena in uno spazio di dialogo tra letteratura, arte, musica e partecipazione.
Lo avevamo annunciato sulle pagine del Giornale del Lazio alla vigilia dell’evento. Venerdì 26 giugno la Darsena di Fiumicino ha ospitato Cadenze Letterarie® – Le parole incontrano l’arte, inserito nel cartellone ufficiale di Sere d’Estate 2026, la rassegna promossa dal Comune di Fiumicino. Un appuntamento che ha portato sul palco letteratura, arti visive, musica e riflessione, confermando la crescita di un progetto culturale nato sul territorio e la volontà dell’Amministrazione comunale di investire in iniziative capaci di avvicinare la cultura ai cittadini.

Non è stata una semplice presentazione di libri. Fin dalla sua nascita, il 27 febbraio 2025, Cadenze Letterarie® ha scelto una strada diversa: mettere in relazione linguaggi artistici differenti, creando occasioni di incontro aperte a tutti. L’approdo nel programma ufficiale di Sere d’Estate 2026 rappresenta un passaggio importante di questo percorso e testimonia l’attenzione dell’Amministrazione comunale verso iniziative capaci di valorizzare la cultura come bene condiviso.
La serata si è aperta con la musica di Flavia Renzi e Melissa Nasti, due giovani interpreti già note al pubblico televisivo per la partecipazione a Io Canto Family.

Le loro esibizioni hanno accompagnato il pubblico fin dai primi minuti, creando un’atmosfera che ha invitato molti passanti della Darsena a fermarsi e ad ascoltare. La musica non è stata un semplice intervallo tra le presentazioni, ma parte integrante del percorso culturale costruito sul palco.
A seguire, Dino Tropea, redattore, scrittore e ideatore del format, ha introdotto la serata ringraziando il Comune di Fiumicino, il sindaco Mario Baccini, la consigliera e presidente della Commissione Sport e Cultura Federica Cerulli, gli autori, gli artisti e il pubblico gli addetti ai lavori. Un momento che ha ricordato come il progetto sia nato con l’obiettivo di creare uno spazio gratuito di confronto, nel quale libri, arte e musica possano dialogare senza barriere.

Il cuore dell’incontro è stato affidato ai quattro autori protagonisti: Dino Tropea con Lasciato Indietro, Monica Vincenzi con Liberty, Nadia Fabbrocino con Gocce di Memoria e Luigi Casa con Non vi sarà inferno. Quattro opere diverse, accomunate dalla volontà di affrontare temi profondamente legati alla persona, alla memoria, alle relazioni e alla società contemporanea.



Ad accompagnare ogni presentazione è stato il contributo della psicologa clinica Sonia Buscemi, che ha richiamato il valore degli eventi culturali come strumenti di prevenzione dell’isolamento sociale e occasioni per riscoprire il dialogo diretto tra le persone. In una società sempre più caratterizzata dalla comunicazione digitale e da relazioni mediate dalla tecnologia, Buscemi ha sottolineato l’importanza di creare spazi in cui ascolto, confronto e condivisione possano favorire benessere emotivo, consapevolezza e senso di comunità.

A dare ulteriore forza ai testi è stata l’interpretazione di Patrizia Ercolani, che con letture intense e misurate ha saputo restituire il ritmo, le emozioni e la profondità delle pagine, accompagnando il pubblico all’interno delle storie raccontate dagli autori.

Tra i momenti più intensi della serata, la lettura di un brano di Gocce di Memoria dedicato alla strage di via D’Amelio ha suscitato una profonda partecipazione emotiva. Sonia Buscemi, palermitana, ha condiviso il ricordo del silenzio che avvolse Palermo dopo gli attentati a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, trasformando una memoria personale in una riflessione collettiva sul valore del ricordo e dell’identità.
Ad accompagnare il percorso letterario sono state le opere del Maestro Salvatore Fazio. Accanto ai dipinti ispirati ai quattro libri – L’Asfalto dell’Anima, Anche un battito d’ali e Musica, I Cassetti della Memoria e L’Osservatore Silenzioso – è stata presentata anche Cadenze Letterarie, l’opera realizzata dall’artista per rappresentare l’identità del format culturale, diventandone il simbolo visivo.

La musica ha accompagnato l’intera serata, intrecciandosi con libri, arte e riflessioni. Flavia Renzi e Melissa Nasti hanno proposto un repertorio che ha spaziato dai grandi classici internazionali ai successi della musica italiana contemporanea, contribuendo a rendere ancora più coinvolgente il percorso culturale di Cadenze Letterarie.
Melissa Nasti, appena quattordicenne, ha dimostrato personalità e maturità interpretando brani iconici come At Last di Etta James, Sola di Nina Zilli e Tutta colpa mia di Elodie. Una prova convincente che conferma le qualità artistiche già emerse nel suo percorso musicale.

Flavia Renzi ha affrontato con sicurezza un repertorio di grande impegno vocale, da Se ti innamori muori di Noemi a I Surrender di Celine Dion, fino all’inedito Parliamo di te, dedicato alla memoria della nonna e scritto con Angelo Zicolillo. Un’esibizione intensa, capace di unire tecnica ed emozione.

La serata, iniziata puntualmente alle 21.35 e conclusa poco prima delle 23.45, ha mantenuto vivo l’interesse del pubblico per oltre due ore. Molte persone sono rimaste fino alla conclusione, mentre numerosi passanti si sono avvicinati incuriositi dall’alternarsi di musica, letture e arte, rendendo difficile quantificare le presenze complessive ma confermando la capacità dell’iniziativa di attirare l’attenzione anche di chi non aveva programmato di partecipare.
Presente la consigliera comunale Federica Cerulli, presidente delle Commissioni Sport e Cultura del Comune di Fiumicino, al termine della serata ha espresso soddisfazione e parole di incoraggiamento, riconoscendo il valore di progetti come Cadenze Letterarie® nel portare la cultura sempre più vicino ai cittadini e nel favorire una partecipazione culturale più ampia. Un messaggio che si inserisce nella volontà dell’Amministrazione di sostenere iniziative capaci di coinvolgere il territorio e rafforzare il dialogo tra istituzioni, operatori culturali e comunità.
Il significato della serata va oltre il singolo appuntamento. Cadenze Letterarie® nasce come progetto completamente no-profit, costruito grazie alla disponibilità di professionisti, autori, artisti e musicisti che condividono la stessa idea di cultura come servizio alla comunità. L’approdo sul palco di Sere d’Estate 2026 rappresenta quindi il riconoscimento di un percorso collettivo, frutto di competenze diverse riunite da un obiettivo comune.









La serata si è conclusa con un momento di incontro tra i protagonisti e il pubblico e con la tradizionale fotografia di gruppo. Il Maestro Salvatore Fazio e Dino Tropea hanno inoltre consegnato alcune stampe a tiratura limitata, corredate da certificato di autenticità, tra cui Cadenze Letterarie, a Flavia Renzi, Melissa Nasti, Sonia Buscemi e Patrizia Ercolani, come segno di ringraziamento per il contributo offerto alla riuscita dell’iniziativa.
Un gesto simbolico che ha voluto celebrare il contributo di ciascuno alla riuscita della serata e lo spirito di condivisione che anima il progetto fin dalla sua nascita.
A documentare l’intera serata è stato il fotografo Giorgio Algherini, i cui scatti hanno saputo cogliere non solo i momenti salienti dell’evento, ma anche le emozioni dei protagonisti e l’atmosfera che ha accompagnato ogni intervento. Un racconto per immagini capace di restituire il dialogo tra letteratura, arte, musica e pubblico, trasformando ogni fotografia in una testimonianza autentica di una serata destinata a rimanere nella memoria di Cadenze Letterarie®.
Il prossimo appuntamento è già fissato per il 24 settembre, alla La Grooveria, dove il viaggio di Cadenze Letterarie® continuerà con nuovi autori, nuove opere e nuove occasioni di incontro. Perché, come ricorda il suo ideatore, le luci del palco non rappresentano la meta, ma soltanto una tappa di un percorso che continua a crescere insieme al territorio.

