Una giornata memorabile all’insegna della solennità, del senso dello Stato e della profonda vicinanza del territorio alla “Benemerita”. Nella mattinata di domenica 7 giugno, la Sezione di Arce dell’Associazione Nazionale Carabinieri (A.N.C.) ha celebrato il 212° Anniversario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, richiamando un parterre istituzionale di altissimo livello e una folta e commossa partecipazione di cittadini.

La perfetta riuscita della complessa macchina organizzativa è stata guidata in prima persona dal Segretario della sezione, Rocco Simone. Grazie alla sua instancabile dedizione, alla cura meticolosa di ogni dettaglio logistico e alla costante supervisione delle diverse fasi della giornata, l’evento ha saputo coniugare fluidità e assoluto rigore istituzionale, ricevendo il plauso unanime di tutte le autorità presenti.

Il programma delle celebrazioni ha preso il via ufficiale alle ore 10:30, con il tradizionale raduno presso la sede dell’A.N.C. di Arce in Via Milite Ignoto 19. Da lì, il corteo si è spostato presso la Chiesa di Sant’Agostino ad Arce, dove alle 11:00 Don Arcangelo ha officiato una solenne Santa Messa. Le parole del parroco hanno toccato le corde del cuore di tutti i presenti, ricordando il sacrificio quotidiano dei militari a difesa delle comunità locali ed esaltando lo storico motto “Nei secoli fedele, ieri come oggi al servizio della comunità”.

Un momento di profonda commozione: la Preghiera del Carabiniere e il ricordo di Serena
Il momento di più intensa emotività della funzione religiosa si è vissuto proprio al termine della celebrazione della Santa Messa. In un silenzio irreale e carico di rispetto, il Vice Comandante della Stazione di Arce, M.llo Magg. Antonio Martiniello, è salito sull’altare per la lettura della Preghiera del Carabiniere. La recitazione, scandita con profonda solennità, ha toccato il cuore dei presenti, in particolare nel passaggio dedicato alla “Virgo Fidelis”, Patrona dell’Arma.
Tra le navate della chiesa, la commozione è stata palpabile sia tra i tantissimi cittadini sia tra i militari in congedo. A rendere la giornata ancora più densa di significato e di valore ideale è stata la partecipazione, tra gli ospiti, del dottor Antonio Mollicone, zio di Serena Mollicone, la giovane di Arce il cui tragico caso ha profondamente segnato la comunità locale e l’intero Paese. La sua presenza è stata accolta con immenso rispetto e partecipazione, quale preziosa e toccante testimonianza del forte legame con il territorio e dei valori di giustizia, legalità e memoria che hanno caratterizzato l’intera giornata.
Sinergia tra le Forze dell’Ordine: Presenti i Vertici e le Associazioni Storiche
A dare il massimo lustro militare e istituzionale alla cerimonia è stata la partecipazione congiunta delle forze di polizia del territorio, unite non solo in servizio attivo ma anche nel mondo dell’associazionismo d’arma. In prima fila, accanto al Vice Comandante Martiniello, era presente il Comandante della Stazione Carabinieri di Arce, M.llo Magg. Luciano Ligori, coadiuvato dal personale della stazione tra cui si è distinta la presenza del Carabiniere Tiziano Bruno, a conclusione dell’impegno e della dedizione profusi quotidianamente da tutto il reparto sul territorio.
Accanto ai colleghi dell’Arma, ha preso parte alla cerimonia il Comandante della Tenenza della Guardia di Finanza di Arce, il Luogotenente Libero Raso. La sua autorevole presenza ha rimarcato il profondo legame di rispetto e la costante collaborazione che unisce le Fiamme Gialle e la Benemerita nelle attività quotidiane di controllo e legalità sul territorio.
Un momento di grande valore ideale è stato inoltre sancito dalla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia (A.N.F.I.), guidati ufficialmente dal Presidente della sezione, il Luogotenente Giuliano De Biasio. La partecipazione della delegazione della Guardia di Finanza in congedo, al fianco dei colleghi dell’Associazione Nazionale Carabinieri, ha testimoniato la storica fratellanza che lega i due Corpi anche oltre il servizio attivo.
Il ruolo centrale delle istituzioni locali: spicca la folta delegazione di Rocca d’Arce
A rendere l’evento un momento di straordinaria coesione politica e sociale è stata la massiccia e compatta presenza dei rappresentanti delle amministrazioni locali del comprensorio. Al primo banco, con la fascia tricolore, hanno preso parte i primi cittadini del territorio: il sindaco di Arce, geom. Luigi Germani, il sindaco di Rocca d’Arce, il dott. Rocco Pantanella, e la sindaca di Colfelice, la dott.ssa Gabriella Protano.
A dimostrazione della straordinaria attenzione riposta dalle istituzioni verso l’Arma, la delegazione del Comune di Rocca d’Arce guidata dal sindaco Pantanella è stata particolarmente nutrita, qualificata e di altissimo profilo istituzionale. Al fianco del primo cittadino, infatti, hanno partecipato ufficialmente il Vice Sindaco, Stefano Della Volpe, l’Assessore, Bernardino Simone, e Patrizio Di Folco, presente nella duplice veste di Vice Presidente del Consiglio Comunale di Rocca d’Arce e di stimato delegato di ANCI Lazio (Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Una presenza così compatta e in prima linea ha voluto rimarcare in modo inequivocabile la totale vicinanza dell’intera amministrazione rocchiggiana alle forze dell’ordine. Al contempo, la partecipazione ufficiale di ANCI Lazio attraverso la figura di Di Folco ha sottolineato l’attenzione dell’associazione regionale verso la tutela dei piccoli comuni e il legame indissolubile che unisce le realtà locali del territorio laziale alle forze dell’ordine e ai corpi dello Stato. Sostenere appuntamenti come questo significa per ANCI Lazio valorizzare la sinergia istituzionale quale vero pilastro della sicurezza locale e della coesione sociale dell’intera regione.
Le voci dei Sindaci del comprensorio
Il sindaco di Arce, geom. Luigi Germani, nel fare gli onori di casa, ha voluto sottolineare per primo l’oroglio dell’intera cittadinanza:
“Ospitare questa importante ricorrenza nella nostra comunità è un onore immenso. Il legame tra Arce e la locale Stazione dei Carabinieri è viscerale, fondato su un rispetto reciproco che si rinnova ogni giorno. Ringrazio la sezione dell’A.N.C. per aver organizzato in modo così solenne questo anniversario, dimostrando che lo spirito di servizio non va mai in pensione.”
Il sindaco di Rocca d’Arce, il dott. Rocco Pantanella, ha espresso parole di profonda gratitudine, ponendo l’accento sulla cooperazione e sul ruolo cruciale delle forze dell’ordine per il territorio:
“Desidero esprimere il mio ringraziamento all’Arma dei Carabinieri per il costante servizio svolto a tutela delle nostre comunità. La presenza delle istituzioni, delle associazioni d’arma e dei volontari conferma il valore della collaborazione e dell’impegno condiviso al servizio del territorio. A tutti i partecipanti e agli organizzatori va la gratitudine dell’Amministrazione comunale di Rocca d’Arce.”
Infine, la sindaca di Colfelice, la dott.ssa Gabriella Protano, ha rimarcato l’importance del lavoro di rete:
“La sicurezza non ha confini comunali, e la presenza della Stazione di Arce è una garanzia anche per le nostre comunità limitrofe. Essere qui oggi uniti significa ribadire che la sinergia tra amministrazioni e forze dell’ordine è lo strumento più efficace per tutelare i nostri cittadini e far crescere la cultura della legalità.”
Il prezioso contributo dei giovani del Servizio Civile Universale
Una menzione speciale e un caloroso plauso sono andati ai ragazzi del Servizio Civile Universale. I giovani volontari, presenti in prima linea, hanno offerto un supporto logistico e organizzativo impeccabile per tutta la durata della manifestazione, gestendo l’accoglienza e assistendo i partecipanti con dedizione e professionalità. La loro presenza ha incarnato perfettamente lo spirito di cittadinanza attiva e il passaggio di testimone dei valori civici tra le istituzioni storiche e le nuove generazioni.
I Ringraziamenti e il Convivio al ristorante “Leone”
Al termine della funzione religiosa, le autorità, i membri dell’associazione e gli ospiti si sono spostati presso il rinomato Ristorante “LEONE” di Arce per un momento conviviale che ha suggellato la splendida riuscita della giornata.
Il direttivo dell’A.N.C. di Arce — guidato dal Presidente Giampiero Marzilli, affiancato dal fondamentale motore operativo del Segretario Rocco Simone e dal consigliere Lorenzo Simonelli — ha espresso profonda gratitudine a tutti i presenti. Proprio il prezioso lavoro di coordinamento e raccordo istituzionale svolto da Rocco Simone è stato indicato come l’ingranaggio chiave che ha permesso di accogliere al meglio una così importante platea:
“La partecipazione del Comandante della Guardia di Finanza Luogotenente Libero Raso, del Presidente A.N.F.I. Luogotenente Giuliano De Biasio, del dottor Antonio Mollicone, del Comandante Luciano Ligori, del Vice Comandante Antonio Martiniello e del Carabiniere Tiziano Bruno, del Vice Presidente del Consiglio di Rocca d’Arce e delegato ANCI Lazio Patrizio Di Folco, dei sindaci Luigi Germani, Rocco Pantanella e la dott.ssa Gabriella Protano, insieme al Vice Sindaco di Rocca d’Arce Stefano Della Volpe e all’Assessore Bernardino Simone, ci onora profondamente. Un ringraziamento speciale va anche ai meravigliosi ragazzi del Servizio Civile Universale, il cui aiuto è stato prezioso per supportare la nostra segreteria. La presenza di tutti voi testimonia che le forze dell’ordine, in servizio e in congedo, le istituzioni e le famiglie simbolo del nostro territorio sono parte integrante e viva del tessuto sociale di questa splendida terra.”
Un anniversario importante che, oltre alle celebrazioni e ai ricordi storici, lascia al territorio la certezza di istituzioni locali unite, solide e pronte a lavorare fianco a fianco per il bene comune nel segno della giustizia, della legalità e della memoria.

