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Catania – Roma: una partita di pallanuoto

Scritto da Marino D’Amore on .

Catania – Roma è stata sospesa sul punteggio di 1 – 1 per pioggia al 63° minuto di gioco, con colpevole ritardo secondo il sottoscritto; quando ormai era diventato un match di calcio saponato. La Roma comincia più timidamente e appare meno brillante delle ultime apparizioni, imbrigliata da un buon Catania, messo bene in campo da mister Montella. I giallorossi soffrono molto le ripartenze degli etnei, de rossi22molte volte impattate solo dal duetto di difensori  composto da Juan e Kjaer, con il danese sempre un po’

spaesato e confuso. Infatti sul contropiede avversario la Roma rimane regolarmente con 6/7 giocatori dietro la linea della palla, nella metà campo siciliana, per semplice stanchezza o nell’attesa di un capovolgimento di fronte. Le polveri della Roma sono bagnate, non solo per il maltempo, e il fraseggio rimane macchinoso, sterile senza portare mai gli attaccanti al tiro, anzi impattando continuamente sulla difesa catanese chiusa a riccio in area. Il Catania crea tante occasioni da gol e potrebbe davvero prendere il largo, con tutta quell’acqua è proprio il caso di dirlo, se non avesse Bergessio là davanti che si mangia l’impossibile. Uno schieramento quantomeno discutibile se si considera che in panchina siede un certo Maxi Lopez, al centro di tante voci di mercato ma panchinaro a Catania. Misteri del calcio. Barrientos e Gomez sono due spine nel fianco della difesa giallorossa, Kjaer salva sulla linea un tiro di Bergessio, ma alla fine il Catania passa. Punizione dal versante destro dell’area. Batte Lodi e Legrottaglie insacca di testa dopo un contatto dubbio con Kjaer. Ma la gioia siciliana dura poco. Subito dopo calcio d’angolo per la Roma. Lo batte Totti e De Rossi stacca di testa imperiosamente. È il pareggio. De Rossi di toglie la maglia e la sventola a mò di bandiera, in un gesto che sembra testimoniare tutto il suo amore per la squadra in un momento che vede il suo futuro in forte discussione. Il primo tempo si chiude con il Catania ancora in attacco in un campo che è ormai un pantano. La ripresa comincia ma è solo calcio virtuale, con i giocatori che scivolano dando vita suggestive evoluzioni di aquaplaning attorno ad un pallone che non rimbalza nemmeno. Tagliavento dice basta con qualche rammarico da parte del Catania, che vedeva questo match bagnato come una ghiotta occasione per imbrigliare la Roma e fare punti. L’8 o il 15 febbraio, Juve permettendo, si giocheranno i restanti 27 minuti senza Totti e De Rossi, entambi sostituiti. To be continued…….

NOTIZIE REDAZIONE TGDL

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