Fiere in Italia

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Passioni e passatempi al femminile in Fiera a Forlì dal 29 al 31 ottobre

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Passatempi e Passioni è il nuovo evento dedicato all’universo della creatività femminile. Da sempre le donne impiegano una parte della loro giornata in attività creative ed artistiche, trasformando un ‘semplice’ passatempo in manufatti che esprimono la cura, l’impegno, la fantasia - in una parola, la passione - profusa nella realizzazione; piccole e grandi opere d’arte che parlano di chi le ha create e di grande valore affettivo oltre che reale.L’appuntamento con Passatempi e Passioni è da venerdì 29 a domenica 31 ottobre alla Fiera di Forlì, una grande kermesse, unica in Romagna, che propone materiali, attrezzature, corsi, dimostrazioni per tutte le appassionate di lavori femminili; ‘tre giorni’ di shopping, mostre, concorsi e laboratori per avvicinarsi a nuovi hobby, approfondire le tecniche, conoscere le ultime novità, a due mesi da Natale, nella stagione in cui la manualità femminile raggiunge i momenti più alti di espressione artistica, per rendere le feste un momento ancora più speciale ed unico.
GLI ESPOSITORI
Prendono parte alla prima edizione di Passatempi e Passioni circa settanta espositori, provenienti da tutta Italia con tutto il necessario per dare sfogo alla creatività: stoffe, tessuti, filati, carte, perline, swarovski, paillettes, articoli di merceria, articoli per le belle arti, minuteria, addobbi, colori, paste per modellare, utensili e strumenti da lavoro. Un vero e proprio ‘paese delle meraviglie’ per chi cerca le tendenze e le ultime novità di settore.
I CORSI, LE DIMOSTRAZIONI, I LABORATORI
Passatempi e Passioni è anche una fucina di idee; in fiera ci saranno quattro corsi dedicati alla creazione di bijou, tre di cucina creativa, oltre trenta dedicati al cucito creativo – feltro, maglieria, ricamo, quilt, merletto-, cinquantadue corsi di hobbistica con le tecniche più diverse e fantasiose: decoupage, doratura, mosaico, pittura twist art, intreccio della carta  ed altro ancora – sette di miniature, sedici dedicati al ricamo e tre di scrapbooking: in totale 110 soggetti diversi e 421 appuntamenti (ed altri sono destinati ad aggiungersi) da venerdì 29 a domenica 31 ottobre. Il pubblico avrà l’occasione di apprendere ‘in diretta’ le più appassionanti tecniche di manualità con la soddisfazione di portare a casa, alla fine del corso, un oggetto unico e fatto da sé, per il piacere di dire ‘L’ho fatto io’.
Tutto il calendario dei corsi è disponibile su www.passatempiepassioni.it
Ci saranno corsi e dimostrazioni gratuite e laboratori a pagamento il cui costo va da € 5,00 per la creazione di simpatici pasticcini in feltro a € 135,00 per un corso di pittura e batik della durata di sei ore. Fra le creative che prenderanno parte alla fiera alcune sono vere e proprie celebrità, che hanno al proprio attivo la pubblicazione di diversi libri, articoli sulla stampa specializzata, siti e blog dove divulgano i propri saperi e tecniche, alcune protette da brevetto.
LE MOSTRE
Silvia Muzzarelli esporrà alcuni quilt (per i neofiti: trapunte o arazzi) realizzati in questi anni, vere e proprie opere d'arte di cucito creativo. I quilt vengono realizzati con la tecnica del patchwork che consiste nell'unione, tramite cucitura, di diverse parti di tessuto, generalmente ma non esclusivamente di cotone, al fine di ottenere un oggetto per la persona o la casa, con motivi geometrici o meno. Il quilt viene infine decorato con delle "impunture" chiamato quilting, che poi dà il nome al manufatto finale.
Creatività in carcere è la mostra di fotografie e manufatti realizzati all’interno della sezione femminile della Casa Circondariale di Forlì.
Un Ricamo o un Merletto per un Santino 74 piccoli capolavori eseguiti con differenti tecniche di lavorazione di merletto e ricamo  provenienti da molte regioni italiane esposti presso lo stand di Cora Edizioni.
L’Arte del Ricevere, mostra di tavole apparecchiate per ogni occasione da cui prendere spunto per stupire e coccolare gli ospiti con spunti originali e creativi.
Mostra di quadri, espone il pittore materico astratto Franco Chiatti, di Terni.
SEMINARI E INCONTRI
In fiera, presso la sala convegni, anche due momenti di incontro e approfondimento sul tema della creatività; sabato 30 ottobre alle ore 16 la tavola rotonda ‘Creatività in carcere’, dedicata alle attività che si realizzano all’interno della sezione femminile della Casa Circondariale di Forlì. Attività finalizzate a sostenere le donne durante l’esperienza della detenzione, a stimolarne percorsi di cambiamento ed all’acquisizione di nuove modalità di comunicazione. Mani che intrecciano, cuciono e dipingono, esprimendo la creatività delle donne; mani impegnate a far passare il tempo lento della detenzione, a trasformarlo in un’esperienza significativa di riscoperta di sé, delle proprie potenzialità e capacità. Intervengono: Rosa Alba Casella – Direttrice della C.C.; Novella Ricci – Dirigente scolastico CTP per la formazione scolastica in età adulta; Gaetano Spagnolo – Educatore della C.C.; Silvia Mornati – Artista terapista; Luisa Corazza – Ass. Montepaolo. Modera l’incontro: Manuela Tei – Docente responsabile CTP.Domenica 31 ottobre alle ore 10 La Scuola Nazionale di Merceria di Cesena presenta ‘La Mia Merceria’ un meeting aperto a titolari, collaboratori di negozi di merceria e a tutte le creative che sognano di trasformare un passatempo in una professione.
Nel corso dell’incontro divulgativo, della durata di un paio d’ore, Walther Soldati, titolare dell’ingrosso Fil-Mec sas di Cesena, illustrerà i principali passi e le competenze necessarie per una attività vincente e redditizia. I piccoli punti vendita non possono più essere semplicemente un negozio in cui le merci transitano verso il consumatore finale, la professionalità e la passione delle persone che operano nel settore devono creare un vero e proprio “valore aggiunto”. La dinamicità della moda e del mercato richiedono continua formazione e aggiornamento per consentire di rimanere “al passo con i tempi”.
L’incontro è altrettanto interessante anche per chi accarezza l’idea di fare di un hobby una professione futura. Verranno infatti affrontati, naturalmente con gli ovvi limiti di brevità di un colloquio divulgativo, i principali temi cruciali per l’avvio di una merceria: tipologie di prodotto, marketing, gestione del magazzino e del punto vendita.
I CONCORSI
I concorsi indetti direttamente da Passatempi e Passioni sono due: ‘Un accessorio o un bijou per Natale’ e il Concorso scrapbooking ‘Christmas card’: le opere ricevute saranno esposte per tutta la durata della manifestazione e il pubblico potrà esprimere la propria preferenza.
La premiazione avverrà ‘in diretta’ domenica 31 ottobre alle ore 16.
Presso lo stand di Cora Edizioni sarà possibile ammirare i manufatti del Concorso di ricamo (punto libero) sul tema ‘Fate & Folletti’.
ALTRE SORPRESE.Lo Spazio Bambini dove modellare con un materiale tutto naturale a base di mais e colori alimentari in collaborazione con Giomais.
La cartiera medievale dell’Emporium Athestinum dove fabbricare un foglio di carta come i Mastri Cartai facevano nel 1200, toccando e vivendo “la storia viva”.Il Knittcafé del Lanificio di Lorenzo è un angolo di relax dove fare chiacchiere fra amiche, sferruzzando, scambiando consigli e tricottando un pezzetto de La Coperta della Solidarietà; il lavoro sarà unito insieme a tutti gli altri per ricavare una coperta i cui proventi della vendita saranno devoluti in beneficenza.
Chiara Consiglia.it, la spumeggiante blogger all’interno del suo spazio effettuerà Giveaway (dalle ore 12.30 alle 18) e Swap Party (dalle ore 17 alle 18). Sarà inoltre in consultazione la Biblioteca Creativa con libri rari ed edizioni vintage e una mostra di oggetti handmade di creative provenienti da tutta Italia
Apertura al pubblico ore 9.30/19; ingresso intero € 7,00 – ridotto € 5,00 – 10/16 anni € 4,00
Tutte le informazioni sul sito www.passatempiepassioni.it    Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Organizzazione Blu Nautilus srl – piazza Tre Martiri 24 – 47921 Rimini – RN tel 0541 532

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Salone industria casearia, inaugurazione nel segno dell’internazionalità

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Con il taglio del nastro è stato inaugurato stamane, alle 11, il Salone industria casearia, biennale delle tecnologie lattiero-casearie, in programma al quartiere espositivo di Vallo della Lucania fino a domenica 17 ottobre (orario continuato ore 10-19). Tra le autorità presenti anche una delegazione di Paesi dell’Africa Sub-sahariana, Congo, Mali e Mauritiana, che dopo la cerimonia inaugurale hanno visitato i padiglioni della struttura e “Italialleva”, il villaggio zootecnico ricreato dall’Aia, associazione nazionale allevatori, con i capi di bestiame della Campania di razza bruna e bufalina.L’ambasciatore in Italia della Mauritiana, Aly Ould Haiba, ha espresso apprezzamento per il Sic, l’unico salone specializzato per il settore del Centro-Sud. «E’ una manifestazione meravigliosa – ha detto nel convegno inaugurale moderato da Gianni De Luca – che ha sia aspetti formativi che tecnici. Cercheremo di trarre profitto dall’esperienza, siamo qui per scoprire la filiera lattiero-casearia perché quello che ci manca è il know-how di competenze». Della delegazione fanno parte anche Jacques Nzoussi (ispettore del Ministero dell’Agricoltura del Congo), Mamadou Bernard Sissoko (delegato Ministero Agricoltura del Mali) e Moctar Fall (consigliere tecnico del Ministero dell’Agricoltura della Mauritania), che hanno sottolineato un elemento di valore del Sic. «Abbiamo visitato tante fiere ma qui c’è un interscambio tra gli operatori che è un valore aggiunto per mettere in rete economia, territorio e paesaggio». E proprio dai Paesi africani è giunto l’invito ad una partnership internazionale, cui si è detto disponibile l’assessore provinciale all’Agricoltura, Mario Miano. «Auspico uno scambio commerciale con i Paesi africani. Il nostro ruolo istituzionale è quello di accompagnamento dell’economia del territorio, mettendo a confronto e poi a sistema i vari attori dello sviluppo. In quest’ottica abbiamo deliberato, come giunta provinciale, la creazione di un marchio di identificazione della filiera lattiero-casearia da affiancare al DOP». Un settore che, in provincia, è trainante, ha spiegato Giuseppe Amato jr, presidente gruppo alimentare Confindustria Salerno. «Registra un trend di crescita in antitesi con i segnali di crisi, a testimonianza della qualità e tipicità delle eccellenze del territorio, come la mozzarella. Un segnale evidenziato anche dai dati dell’export, per cui siamo qui per manifestare la volontà di fare rete e andare oltre le barriere territoriali». La conferma da Domenico Raimondo, vicepresidente del Consorzio Tutela Mozzarella Bufala Campana Dop, che riunisce 130 trasformatori. «Rispetto ai 300 milioni di chili prodotti nel 2009, il primo semestre di quest’anno ha registrato un 13% in più. Questo grazie ai sacrifici di allevatori e trasformatori che sono dietro all’oro bianco”. Auspichiamo di continuare su questa strada, chiedendo alle istituzioni di non dimenticarci». Un tasto battuto anche da Stefano Marzioli, vice presidente Aia, che rappresenta 90 associazioni provinciali, 19 regionali, 35 nazionali, 50.000 allevatori. «Obiettivo dell’associazione è proprio quello di essere vicini alle aziende, per poter garantire la qualità e la tracciabilità del prodotto, nonostante le difficoltà». In sintesi una fiera sempre più a carattere internazionale, come ribadito da Angelo Coda e Massiliano Amato dell’organizzazione, che da sette edizioni si svolge a Vallo della Lucania (Sa), «che diventa così capitale delle produzioni tipiche e dell’innovazione tecnologica, del produrre bene e mangiare sano» ha evidenziato il sindaco facente funzione Emilio Romaniello. Il tutto, ha aggiunto Amilcare Troiano, presidente del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, «nell’area protetta più grande d’Italia, in cui allevatori e agricoltori sono le prime sentinelle del territorio», e in cui le piccole imprese, anche agroalimentari, possono contare sugli aiuti elencati da Nello Onorati, presidente della Sistema Cilento spa, per nascere e consolidarsi: il microcredito, l’incubatore di imprese, lo sportello unico per le attività produttive.Il Salone industria casearia ospita oltre 200 espositori che espongono le ultime novità tecnologiche del made in Italy, dall’allestimento della stalla all’arredamento dei punti vendita. E’ possibile inoltre vedere dal vivo le tecniche di caseificazione, degustare i formaggi tipici e seguire gli approfondimenti tecnici.I laboratori di caseificazione si terranno alle 11,30 e alle 16,30 di sabato e alle 11,30 di domenica. Le dimostrazioni saranno curate dalle aziende agricole Gelsomino Azzeo di Caggiano (SA), Starze di Vallo della Lucania (SA) e dal caseificio Chirico di Ascea (SA) che mostrerà ai visitatori la filatura e la preparazione della “mozzarella nella mortella”.Le degustazioni di formaggi delle aziende aderenti al marchio di qualità “Italialleva” si svolgeranno sabato alle ore 12 e alle 17, domenica alle ore 12 e alle 16, con la guida di Maria Sarnataro, delegato di Salerno dell’Organizzazione nazionale assaggiatori formaggi (Onaf). Per partecipare alle degustazioni è obbligatoria la prenotazione sul sito www.fieredivallo.it. Infine, degustazioni guidate di olio extra vergine di oliva a cura di Stapa – Cepica Salerno sabato alle 18, domenica alle 17.Gli approfondimenti scientifici prevedono sabato 16 ottobre,alle 10, una gara di giudizio morfologico su specie bufalina e razza bruna, riservata agli studenti degli Istituti tecnici agrari, degli Istituti professionali e agli allevatori presenti in fiera. L’evento è a cura di Anasb e Anarb, con la collaborazione del dipartimento di prevenzione dell’ex Asl Salerno 3.Alle ore 11 tavola rotonda “Formaggi da latte di pecora: quali percorsi per la valorizzazione della qualità?” a cura del Dipartimento di Biologia, difesa e biotecnologie agro-forestali dell’Università degli studi della Basilicata, del CRA-Unità di ricerca per la zootecnia estensiva, dell’Istituto di Scienze dell’alimentazione del Cnr Avellino.

Alle 11,45 seminario “Certificazioni per la commercializzazione sui mercati internazionali” a cura di Certiquality spa, sede di Napoli. Alle 14 seminario “La munigibilità e la qualità tecnologica del latte vaccino e bufalino” a cura dell’Associazione italiana allevatori.

Domenica 17 ottobre alle ore 10 seminario “La gestione della sicurezza nel settore caseario” a cura di Metis sas di Vallo della Lucania.

 

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BirindelliI: A fieracavalli per promuovere le peculiarità del settore equino regionale

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“La Regione Lazio partecipa a Fiera Cavalli 2010 per promuovere le peculiarità del settore equino regionale, valorizzando le forti valenze territoriali, culturali e turistiche che il comparto è in grado di proporre”. E’ quanto dichiara l’Assessore alle Politiche Agricole e Valorizzazione dei Prodotti Locali, Angela Birindelli, a  margine della conferenza stampa di presentazione di Fieracavalli – International Horse Festival, che si svolgerà a Verona dal 4 al 7 novembre prossimi.La Regione è presente alla fiera scaligera con uno stand ideato per proporre esemplari, tradizioni e costumi legati al mondo del cavallo e per diffondere la conoscenza del patrimonio equino laziale, un patrimonio strettamente legato alle culture locali, ai paesaggi, alle produzioni tipiche e alle capacità agroturistiche dei nostri territori.Il Lazio, secondo gli ultimi dati dell’anagrafe equina, si trova al primo posto in Italia per numero di equini presenti sul proprio territorio (32.940), per numero di proprietari (7.546) e di Aziende (6.462). Un primato che viene confermato anche in ambito provinciale con Roma prima provincia d’Italia sia per numero di equini che di cavalli (13.400 equini, 11876 cavalli). Nella nostra Regione, Roma è poi seguita da Rieti (6.869), Frosinone (5709), Viterbo (4.005) e Latina (2.913). Inoltre, più del 50% dei cavalli che in Italia è sottoposto a Libro Genealogico si trova nel Lazio. E il Cavallo Tolfetano è per numero la seconda popolazione equina nazionale tra quelle che sono tutelate dal Registro Anagrafico.“Il settore equino – aggiunge la Birindelli – è un comparto che ha una grande tradizione nel Lazio e un’importante valenza territoriale per il suo ruolo di catalizzatore di economie sostenibili. In questo senso, il turismo equestre è un forte motore per lo sviluppo delle economie locali legate alla multifunzionalità dell’agricoltura. Inoltre, le ippovie sono uno strumento unico di tutela e promozione della viabilità rurale e quindi dell’ambiente e del territorio, senza sottovalutare il valore dell’ippoterapia per migliorare lo stato di salute psico – fisica, attraverso l’interazione uomo – cavallo, soprattutto per quello che riguarda alcune patologie infantili”.L’Assessorato ha individuato nel Comune di Blera, un caratteristico borgo rurale dove l’antica cultura del cavallo è da sempre presente sul territorio, le attitudini necessarie per promuovere al meglio, nel contesto dell’evento Fieracavalli 2010, il territorio rurale del Lazio e le sue valenze tradizionali, coniugando le produzioni equine con le produzioni tipiche di qualità della nostra regione. Il cavallo, quindi, diventa una macchina del tempo ricca di suggestioni ed emozioni in grado di portare il visitatore dello stand Regione Lazio verso il nostro mondo rurale, sino a creare il desiderio di visitare questa terra per scoprirne i luoghi, gli uomini, i prodotti e le identità locali legate all’agricoltura. 

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45^ Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna

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Acqualagna, cittadina di 4700 abitanti in provincia di Pesaro-Urbino, situata nella Regione Marche, si trova a due passi dal Mare Adriatico e dalle colline del Montefeltro dove hanno trovato i natali e si sono espressi grandi artisti italiani come il pittore Raffaello, il musicista Rossini, il poeta Leopardi. Acqualagna è nota come Capitale del Tartufo

LE SEGNALAZIONI DA PARTE DEI CITTADINI DI MONTELEONE SABINO E GINESTRA SABINA RIETI